Tag Archive 'Telecom Italia'

Jan 06 2010

Telefonica vicinissima a Telco

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Anno nuovo - vita nuova, così si dice da tempo immemorabile e vale anche per Telecom Italia, lo dice il quotidiano finanziario MF che afferma che Telecom Italia starebbe preparando una rivoluzione nell’assetto di controllo del colosso delle tlc italiano. Gli incontri decisivi sono avvenuti poco prima di Natale, quando i vertici di Mediobanca, Generali e Intesa SanPaolo hanno optato per la soluzione finale nella partita Telecom: la cessione del loro pacchetto azionario a Telefonica. Stabilito il chi e cosa, rimangono le domande sul come, quando e perchè. Il come è presto detto nella sua sostanza: Mediobanca, Generali e Intesa SanPaolo venderanno le azioni della holding di controllo Telco ai soci spagnoli, che sono già i primi azionisti. In questo modo l’intera partecipazione Telco finirà in mani iberiche.

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Apr 21 2009

Telecom Italia notizie sulla presenza del Gruppo in Argentina

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Telecom Italia, ha precisato,su richiesta della Consob ed in relazione alla presenza del Gruppo in Argentina che il 30 marzo 2009 l’autorità antitrust argentina (CNDC) ha nominato due osservatori nelle società del Gruppo Telecom Argentina, con il compito di monitorare il rispetto delle previsioni dettate dalla Risoluzione 04/09 del 9 gennaio 2009 in relazione al procedimento antitrust pendente in Argentina in merito all’operazione di acquisizione di Olimpia Spa da parte di Telco Spa, entro la cui compagine azionaria è presente Telefonica SA, già attiva in Argentina con un altro operatore. Da quanto appreso, il ricorso proposto dal Gruppo Telecom Argentina sarebbe stato recentemente rigettato dalla CNDC. Il 3 aprile 2009 la CNDC ha disposto che Telecom Italia, Telecom Italia International, i consiglieri, gli amministratori ed i rappresentanti di Telecom Italia e Telecom Italia International e dei loro azionisti diretti e indiretti, così come i consiglieri e i sindaci des ignati da Telecom Italia e Telecom Italia International nelle società del Gruppo Telecom Argentina, devono astenersi dall’adottare qualsiasi decisione o impartire istruzioni che possano implicare, direttamente o indirettamente, l’esercizio dei “derechos politicos” in tali società, inclusi i diritti derivanti da qualsiasi patto parasociale relativo al Gruppo Telecom Argentina. Telecom Italia e Telecom Italia International hanno proposto ricorso richiedendo la trasmissione degli atti al Tribunale competente. Su tale ricorso, che rappresenta un adempimento necessario ai sensi della normativa locale per poter adire il Tribunale competente, a oggi non vi è stata alcuna pronuncia da parte della CNDC.

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Aug 11 2008

Mediaset annuncia la creazione di un network per la pubblicità sul web

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Mediaset: annunciata la creazione di un network per la pubblicità web
Piersilvio Berlusconi in un’intervista ha annunciato di puntare alla creazione di un network per la pubblicità sul web. “Nelle fasi di mercato difficili, con quotazioni così basse, chi ha coraggio e mezzi deve guardarsi intorno”. Nel corso della stessa intervista è stato confermato l’interesse per Itv e per il mercato televisivo in Russia, India e Turchia.

Aedes: nel primo semestre ricavi in calo a 25,1 mln
Il Consiglio di Amministrazione di Aedes ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2008. Nel primo semestre i ricavi sono scesi a 25,1 mln, dai 67,7 mln del corrispondente periodo del 2007. L’Ebit ha fatto segnare un dato negativo per 31,2 mln, a fronte dei +45,1 del 1sem. 2007. L’indebitamento finanziario netto è passato da 752 mln a fine dicembre 2007 a Euro 807,2 mln al 30 giugno 2008. L’incremento è riconducibile per 25,5 mln al recepimento da parte di Aedes S.p.A. di obbligazioni precedentemente a carico di collegate. Il risultato ante imposte è negativo per Euro 54,6 mln (utile di Euro 40,5 mln a fine giugno 2007). Al 30-06-08 la gestione economica ha fatto riscontrare una perdita pari a 48,3 mln, in controtendenza rispetto ai 15,9 mln del primo semestre 2007. Il patrimonio netto di competenza di Gruppo è pari a Euro 265,6 mln (Euro 316 mln a fine dicembre 2007).

Telecom Italia: confermati i target di crescita 2009-2010
L’amministratore delegato di Telecom, Franco Bernabè ha confermato i target di crescita delle vendite ed Ebitda margin per il 2009 ed il 2010. Confermata da parte di Telefonica la fiducia nel management della società italiana. Il numero uno di Telecom a fonti di stampa ha poi annunciato una politica di discontinuità rispetto al recente passato, in particolare non avranno più seguito le politiche commerciali aggressive degli ultimi anni.

Stefanel: -6,4% per i ricavi nel primo semestre
Il consiglio di amministrazione di Gruppo Stefanel ha approvato i risultati del primo semestre 2008. I ricavi nei primi sei mesi sono stati pari a 139,4 mln di euro(-6,4%), diminuiti rispetto ai 148,9 mln dell’analogo periodo del 2007. Il margine operativo lordo si è attestato a 2 mln, mentre nel corrispondente periodo del 2007 era risultato di 2,75 mln. L’Ebit è sceso a -4,4 mln rispetto ai -3,4 mln dello stesso periodo del 2007. La perdita è stata di -13,9 mln rispetto ai -12,9 mln del primo semestre del 2007. La posizione finanziaria netta al 30 giungo 2008 è risultata pari a -100,9 mln (-101,9 mln al giugno 2007). Stefanel ha dichiarato che in ragione di una congiuntura negativa internazionale, si sono registrate condizioni sfavorevoli per il settore della moda senza che sia prevista a breve una inversione di tendenza.

Eurotech: Sandro Barazza nominato nuovo amministratore
Il Consiglio di Amministrazione di Eurotech S.p.A a seguito delle dimissioni presentate lo scorso 1 Agosto dal Vice Presidente Massimo Mauri, ha cooptato in qualità di amministratore, Sandro Barazza, attuale CFO di Eurotech. Il Consiglio ha provveduto, inoltre, a nominare Andrea Barbaro quale Investor Relator e Referente Informativo.

Fonte:www.borse.it

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Jul 21 2008

Telecom Italia parte civile nel procedimento attività Security

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Telecom Italia: si costituirà parte civile in procedimento attività Security
Telecom Italia ha comunicato di aver ricevuto l’avviso di conclusione indagini riguardante il procedimento avente ad oggetto le attività dell’ex settore Security allora alle dipendenze di Giuliano Tavaroli. La società, oltre a sottolineare il fatto di risultare nel contempo persona offesa da reato per i comportamenti ascritti ad alcuni degli indagati, da un lato proseguirà nell’attività di trasparente collaborazione con l’Autorità Giudiziaria apprestando le opportune difese, dall’altro lato darà mandato ai propri legali di intraprendere tutte le azioni necessarie contro tutti coloro che risulteranno a più vario titolo responsabili per il grave danno patrimoniale e non patrimoniale arrecato al gruppo. Telecom Italia provvederà inoltre a costituirsi parte civile nel procedimento in corso.

Italpetroli: raggiunto l’accordo con Unicredit per il riscadenziamento del debito
Compagnia Italpetroli, in qualità di controllante indiretta di A.S. Roma., ha reso noto di aver sottoscritto con UniCredit Banca di Roma un accordo per il riscadenziamento del debito bancario di 277 milioni di euro con il fine di raggiungere, entro il termine del 31 dicembre 2010, di un livello di indebitamento sostenibile. Con il medesimo accordo le società facenti parte del gruppo Italpetroli si sono impegnate a rimborsare secondo le stesse modalità e tempistiche i debiti bancari contratti. L’accordo prevede la progressiva riduzione dell’esposizione debitoria tramite la dismissione di alcuni beni ed attività.

Mediacontech: approvato progetto per acquisizione 51% di Delta Tre
Il consiglio di amministrazione di Mediacontech ha approvato il progetto per l’acquisizione del 51% di Delta Tre Informatica e Delta Tre Suisse. Il fine dell’operazione è l’integrazione dei due gruppi nei settori convergenti di internet, broadcast e new media, per espandere le attività di content creation e media management a livello internazionale. L’operazione prevede l’acquisto della partecipazione con un prezzo base pari a 36,9 mln di euro, una parte variabile fino a 5,9 mln in funzione dei risultati dell’azienda per i prossimi anno ed eventuali adeguamenti a fronte di discontinuità reddituali. Mediacontech ha previsto per il finanziamento dell’operazione anche l’adeguamento della sua struttura patrimoniale e finanziaria, con un aumento di capitale per circa 20 mln e una ridefinizione ed estensione del finanziamento a medio/lungo termine esistente con una nuova tranche di circa 20 mln dedicata all’operazione.

Navigazione Montanari: G&A Montanari annuncia Opa per delisting
G&A Montanari & Co. ha comunicato di aver lanciato un’offerta pubblica d’acquisto sulla totalità del capitale di Navigazione Montanari finalizzata al delisting, al prezzo di 3,10 euro per azione. G&A Montanari detiene il 66,46% del capitale del gruppo, pertanto l’offerta avrà per oggetto il 33,54% del capitale non ancora in suo possesso. In caso di adesione totalitaria, l’esborso massimo sarà di circa 127,7 milioni di euro.

Fidia: Giuseppe Morfino ricorre contro decisione Consob
Fidia ha comunicato che Giuseppe Morfino, amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione, avendo ricevuto la notifica di adozione da parte della Consob di un provvedimento sanzionatorio nei suoi confronti, ha deciso, pur nell’incertezza del dato legislativo relativamente alla decorrenza della sanzione accessoria di sospensione temporanea dalle cariche societarie, ha comunicato la sua intenzione di auto-sospendersi dalle cariche nonché l’intenzione di presentare ricorso in opposizione (e richiesta di sospensione per gravi motivi) contro il provvedimento, convinto della liceità, correttezza e trasparenza del comportamento tenuto.

Chiusura Borse Usa
Chiusura a due facce venerdì scorso per Wall Street, con il Dow Jones che ha guadagnato lo 0,44% a 11.496,57 punti e lo Standard & Poor’s 500 che ha chiuso con un +0,03% a 1.260,68 punti. -1,28% invece per il Nasdaq, a 2.282,78 punti. L’indice dei tecnologici non ha gradito i dati diffusi da Microsoft, Google e Amd. Il colosso di Redmond ha chiuso il quarto trimestre fiscale con ricavi in crescita e con un utile netto di 46 centesimi per azione, di un centesimo sotto le attese, ma con un outlook che non ha convinto gli analisti. Dei risultati di Google ha invece deluso il confronto con il trimestre precedente, quando l’utile netto era stato pari a 1,31 mld di dollari, contro gli 1,25 mld del secondo trimestre. Per quanto riguarda le altre trimestrali, hanno tenuto a galla i mercati i dati diffusi da Citigroup (ha annunciato una perdita di 54 centesimi per azione, contro i -67 attesi dal mercato), Mattel (ha chiuso il trimestre con utili in calo, ma meno del previsto, ed un ou look positivo) ed Honeywell (ha comunicato un incremento degli utili del 18,3% su base annua).

Dati di chiusura
Chiusura positiva per i principali indici europei: a Milano Il Mibtel ha guadagnato l’1,33%, a Francoforte il Dax ha registrato un +1,78%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un +1,74% e a Londra il Ftse 100 ha chiuso con un +1,70%. Ancora una volta l’andamento dei mercati è stato fortemente condizionato dalle trimestrali statunitensi comunicate durante l’arco della seduta. La debolezza registrata nella mattinata per le deludenti trimestrali diffuse ieri sera da alcuni importanti società come Merrill Lynch, Microsoft e Google, ha ben presto lasciato il posto al ritrovato ottimismo per i risultati di Citigroup che, nonostante le nuove svalutazioni per 7 mld di dollari e la perdita di 2,5 mld, hanno battuto le previsioni degli analisti. I mercati hanno poi continuato a beneficiare anche della debolezza delle quotazioni del petrolio, sempre stabile a New York a ridosso dei 130 dollari al barile (ovvero 16 dollari in meno rispetto ai prezzi di solo tre giorni fa). Per quanto riguarda P iazza Affari, i conti migliori delle attese di Citigroup hanno riportato gli acquisti sui titoli del comparto bancario dove spiccano il +3,69% di Banca Mps, il +3,95% della Banca Popolare di Milano ed il +4,76% di Unicredit. Tra gli industriali segnaliamo il +5,77% di Parmalat che oggi ha comunicato di essere in trattative con Unciredit per risolvere i contenziosi giudiziari legati al dissesto del gruppo emiliano. Sono continuati gli acquisti anche sui titoli del comparto editoriale che negli ultimi tempi è stato uno dei settori maggiormente penalizzati. L’Espresso ha guadagnato il 4,11%, Mediaset il 3,60% e il 10,07%. Andamento negativo invece per i petroliferi che continuano a risentire della debolezza delle quotazioni del greggio. Saipem oggi ha perso l’1,67% e Tenaris il 5,21%. Sul mercato dei cambi, infine, oggi non si sono registrate variazioni di rilievo vista anche l’assenza di dati macroeconomici di una certa importanza. In questo momento il cambio euro/dollaro pass a di mano intorno a quota 1,585.

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