Pirelli RE: utili in forte calo nel 1sem. 2008
Il Cda di Pirelli Real Estate ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno. Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi aggregati pro-quota sono stati pari a 681,3 mln di euro, in diminuzione rispetto ai 745,51 mln del 1sem. 2007. Il risultato operativo ha fatto registrare 49,2 mln di euro (105,7 mln al 30/6/20072). Utile netto in forte calo, che passa da 80,1 a 9 milioni di euro. Il Nav immobiliare si conferma ad un miliardo, migliora invece la posizione finanziaria netta, passiva per 270,5 milioni di euro. Il patrimonio gestito è cresciuto a 18,7 mld di euro. Infine, per l’esercizio 2008 la società ritiene possibile confermare un risultato operativo in linea con i risultati del 2007.
Intesa: cartolarizzati mutui fondiari per 8 mld di euro
Intesa Sanpaolo ha effettuato la cartolarizzazione di un portafoglio di mutui fondiari residenziali in bonis per 8 miliardi di euro, tramite il veicolo Adriano Finance. Si tratta della seconda cartolarizzazione di Intesa Sanpaolo, della quarta considerando le altre operazioni RMBS realizzate in precedenza su attivi di Banca Intesa. L’operazione è articolata in un’unica tranche senior (classe A) di 7.558 milioni di euro, con vita media attesa di 4,9 anni, ed in una tranche junior (classe B) di 440 milioni di euro. I titoli sono stati emessi con prezzo pari al 100% del capitale nominale e pagheranno una cedola a tasso di interesse variabile sull’Euribor a 6 mesi. Entrambe le classi di titoli sono state integralmente sottoscritte da Intesa Sanpaolo che prevede di utilizzare i titoli della classe A come collaterale di un programma di Obbligazioni Bancarie Garantite (Covered Bonds), il cui lancio è atteso nei prossimi mesi.
Cell Therapeutics: Craig W. Philips assume il ruolo di Presidente
Cell Therapeutics, Inc. ha annunciato che Craig W. Philips ha assunto il ruolo di Presidente, responsabile per tutte le operazioni commerciali e di sviluppo dei farmaci. Philips, già
vicepresidente e direttore generale di Bayer Healthcare Oncology, riporterà a James A. Bianco, che è sempre stato Presidente e Chief Executive Officer di CTI dalla sua fondazione e rimarrà CEO della Società.
Aedes: portato in adesione l’89,8% delle azioni oggetto di Opa
Aedes ha comunicato che in relazione all’Opa obbligatoria totalitaria promossa sulle azioni Nova Re, nel periodo di adesione risultano apportate 1.226.714 azioni, pari all’89,867% del totale oggetto dell’offerta e pari al 9,087% del capitale sociale di Nova RE. Quindi, dato che Aedes possiede una partecipazione inferiore al 90% del capitale sociale di Nova Re, non sarà tenuta a ripristinare il flottante.
Eurotech: Massimo Mauri ha rassegnato le dimissioni
Eurotech ha comunicato che Massimo Mauri, Vicepresidente Esecutivo, ha rassegnato le dimissioni da tutte le cariche ricoperte nel Gruppo. Ad oggi, Massimo Mauri è titolare di circa l’1,7% del capitale sociale di Eurotech spa. Il Consiglio di Amministrazione delibererà sulla sostituzione del Consigliere e sui relativi incarichi il prossimo 8 Agosto.
Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per le piazze americane, con il Dow Jones che ha fatto segnare un -0,37% a 11.284,2 punti, lo Standard & Poor’s 500 che ha registrato una perdita dello 0,90% a 1.249 punti ed il Nasdaq ha chiuso con un -1.10% a 2.285,6 punti. Le piazze americane, a dispetto quindi della discesa del petrolio sotto quota 120 dollari, non sono quindi riuscite a risalire la china. Dati macro a due facce. Particolarmente pesante il calo dei consumi reali, dovuto da un lato alla debolezza della domanda e dall’altro a livelli prezzi da record. Bene invece gli ordini all’industria, aumentati inaspettatamente dell’1,7%. Ma la paura dell’inflazione ha avuto la meglio, proprio nel giorno in cui con la probabile uscita di scena dell’uragano Edoardo, il petrolio ha fatto toccare i minimi dallo scorso 5 maggio. Bene Pfizer (+2,04%) e Procter & Gamble (+1,34%), che oggi presenterà i conti trimestrali. Penalizzati dalle quotazioni, i petroliferi, con Chevron (-1,79%) ed Exxon Mobil (-3,91%) protagoniste in negativo. Penalizzata dal taglio di Credit Suisse, General Motors (-1,27%). Sul Nasdaq Composite, +4,01% per Dell, +0,76% per Intel e +0,49% per Sandisk in scia dei dati sui semiconduttori diffusi oggi. In calo anche Yahoo! (-2,12%), con gli investitori preoccupati per l’ingresso nel Cda di Carl Ichan insieme ad altri due consiglieri. Oggi sarà resa nota la decisione della Fed sul costo del denaro a stelle e strisce, che dovrebbe essere confermato al 2%.
Dati di chiusura
Giornata negativa per le borse europee che non sono riuscite, nel corso della seduta, a recuperare un avvio negativo. Il Mibtel ha perso l’1% a 21.373 punti, a Francoforte il Dax ha registrato un -0,73% a 5.320,2, a Parigi il Cac 40 ha chiuso con un -0,73% a 6.349,8 punti, ed a Londra il Ftse 100 ha chiuso con un -0,64% a 5.320,2 punti. La giornata è stata caratterizzata da dati macro contrastanti. Da un lato c’è stato il dato su consumi e reddito personale che ha deluso le attese del mercato, dall’altro il dato sugli ordini industriali cresciuti di un sorprendente +1,7%. Particolarmente negative le performance del comparto lusso, con Bulgari che ha lasciato sul campo il -8,34% a causa del taglio delle stime 2008. Male anche Luxottica (-4,61%). In calo anche Buzzi Unicem (-0,70%) e Italcementi (-4,94%), con quest’ultima appesantita dal taglio di target price deciso da Credit Suisse. Con il petrolio in calo di quasi un punto percentuale (123,94 dollari) soffrono Saipem (-3,10% ) ed Eni (-1,08%). Si è ben comportata Seat (+3,41%), dopo la conferma degli obiettivi per l’anno in corso, bene anche Parmalat (+2,67%) . Risultato positivo, trainato dal dato sulle vendite di semiconduttori a livello globale, per il titolo Stmicroelectronics (+1,13%). Mercato dei cambi senza scossoni, occorrono 1,5567 dollari per acquistare un euro.