Aug
20
2008
Paura dell’inflazione? Btp-i naturalmente
In Germania sono molto pubblicizzati e conosciuti, in Italia no, ma offrono molti vantaggi. I Bpt-i la “i” sta per indicizzati in base all’inflazione.
Sono definiti reali perché agganciati a beni e servizi che costituiscono il famoso paniere usato per misurare il costo della vita.
La particolarità di questi titoli è prorpio che il valore nominale cresce in parallelo con l’inflazione ed è in base a questo capitale che periodicamente si riscuotono gli interessi.
Supponendo un’inflazione al 3,0% il loro rendimento nominale lordo a scadenza sarebbe un apprezzabile 5.50%.
Attenzione xò: l’indicizzazione è ai prezzi dell’area commerciale euro e non in base a quella italiana.
Aug
19
2008
Prima di buttarsi nella scelta di un investimento è doveroso fare delle valuazioni approfondite.
Il “buon investiore“, deve agire rispettendo delle regole: tenersi sempre aggiornato su argomenti finanziari e l’andamento (valore/quotazioni) degli strumenti finanziari su cui ha deciso di investire il proprio capitale.
Operare autonomamente per essere più tempestivo in caso di uscita dall’investimento (tale operatività spesso è dannosa perchè si tende ad uscire subito alla minima oscillazione, l’emotività gioca a volta brutti scherzi), molti preferiscono operare nel “borsino” delle banche per avere comunque un confronto con un referente qualificato.
Ripartire adeguatamente le proprie risorse da investire, destinare una grossa fetta del capitale a strumenti a basso rischio, impiegare un 20-25% in operazioni più rischiose (la percentuale è soggettiva, ricordare sempre che mettete in gioco il vostro risparmio).
Prima di chiudere un’operazione in “profitto” accertatevi che tutte le commissioni di entrata ed uscita, capital gains etc siano stati già computati nel bilancio.
Trader, scalper e cassettista: sono tre figure di investitori di borsa completamente diverse:
il trader professionista (o almeno consapevole degli strumenti che sta utilizzando) opera in borsa servendosi dell’analisi fondamentale e tecnica;
lo scalper opera su piccole oscillazioni sfruttando sia incrementi che perdite di un titolo (è capace di generare decine di eseguiti al giono non sempre in attivo);
il cassettista compra un titolo e aspetta decenni per vendere (guadagnando intanto coi dividendi societari).