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May 24 2007

Alitalia: svalutata flotta, perdita 2006 sale a 625,6 mln euro

Published by admin under finanza, notizie

Alitalia: svalutata flotta, perdita 2006 sale a 625,6 mln euro
Alitalia ha reso noto di avere chiuso il 2006 con ricavi del traffico pari a 4.373 milioni di euro, in aumento del 3,7% rispetto allo scorso anno. Il totale dei ricavi operativi si è attestato a 4.724 milioni, in calo dell’1,6% rispetto al 2005 a causa del deconsolidamento dei ricavi di Alitalia Servizi. Il totale dei costi operativi nell’esercizio è stato pari a 5.190 milioni, con un incremento di 339 milioni rispetto al 2005. Il risultato operativo ha evidenziato una perdita di 465 milioni, in peggioramento di circa 418 milioni rispetto all’anno precedente. Su tale risultato ha pesato anche la svalutazione di 197 mln di euro applicata al valore della flotta. Il risultato netto di competenza è stato negativo per 625,6 mln, in peggioramento rispetto alla perdita di 167,6 mln del 2005. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2006 era pari a 993 milioni (in aumento di 238 milioni rispetto alla situazione al 31 dicembre 2005) a fronte di un patrimonio netto di competenz a di 886,7 mln (1.456,5 mln a fine 2005). “Per quanto concerne infine la prevedibile evoluzione della gestione, sulla base dei dati di budget 2007 e delle risultanze contabili rinvenienti dalla relazione trimestrale al 31 marzo 2007, si ritiene, avendo preso atto della più favorevole proiezione dell’attività industriale nei confronti del 2006, di poter conseguire nel 2007 un risultato operativo in miglioramento rispetto a quello del 2006” ha comunicato la società.

Alitalia: perdite cumulate al 31 marzo superiori ad 1/3 capitale
Alitalia ha reso noto che il cda ha rilevato che la perdita complessiva cumulata al 31 marzo 2007 (ottenuta sommando quella dell’intero 2006 e del primo trimestre del 2007) è superiore di oltre un terzo all’ammontare del capitale della società, determinando conseguentemente la fattispecie prevista dall’art. 2446 del codice civile. Il consiglio di amministrazione ha quindi deliberato di convocare l’assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti il 26 giugno 2007 (prima convocazione) e, occorrendo, il 27 giugno 2007 (seconda convocazione) per le assunzioni delle deliberazioni relative al bilancio dell’esercizio 2006, delle decisioni relative all’art. 2446 del codice civile e per modificare alcune previsioni dello statuto sociale.

Ifil: aumentato ammontare bond convertibile a 750 mln euro
Ifil ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha preso atto dell’interesse manifestato dagli investitori per l’emissione del prestito obbligazionario annunciato lo scorso 14 maggio e ha pertanto deliberato di incrementarne l’ammontare, anche in considerazione dalle favorevoli condizioni di mercato riscontrate. Il prestito obbligazionario non convertibile, destinato ad investitori professionali italiani e esteri, avrà quindi un ammontare pari a 750 milioni di euro ed una durata di 10 anni. Il bond avrà un prezzo di emissione pari al 99,554% del suo valore nominale e una cedola annuale del 5,375%, che garantisce un rendimento pari al tasso swap a 10 anni maggiorato di uno spread di 80 basis points. Il rating attribuito da Standard & Poor’s alla società è “BBB+” sull’indebitamento a lungo termine e “A-2” su quello a breve termine, entrambi con outlook stabile.

Cina: Greenpsan, temo drammatica correzione mercati azionari
Alan Greenspan, ex presidente della Federal Reserve, ha detto di temere una “drammatica correzione correzione dei mercati azionari cinesi”. Secondo Greenspan la crescita di valore delle azioni cinesi è insostenibile. L’ex presidente della Fed ha aggiunto che l’economia mondiale è in grado di contenere il crollo dei valori degli asset.

Bpvn-Bpi: avviate trattative esclusive con FonSai su bancassurance vita
Banca Popolare di Verona e Novara, Banca Popolare Italiana e Fondiaria Sai hanno reso noto di avere avviato delle trattative in esclusiva per definire una partnership strategica nella bancassurance vita. Il termine per le trattative è stato fissato al primo giugno prossimo. La partnership avrà durata di lungo temine e prevede un rapporto di esclusiva sulla rete delle banche del nuovo Gruppo Banco Popolare.

Chiusura Borse Usa
Chiusura negativa per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,11% a 13.525,65 punti, il Nasdaq lo 0,42% a 2.577,05 punti e lo S&P 500 lo 0,12% a 1.522,27 punti. Dopo avere registrato nuovi massimi storici nella prima parte della seduta, Wall Street ha invertito rotta a causa delle dichiarazioni dell’ex numero uno della Fed, Alan Greenspan, il quale ha detto di temere una “drammatica correzione dei mercati azionari cinesi”. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Alcoa (ha guadagnato il 3,65% sostenuta dalle indiscrezioni secondo cui Alcan avrebbe contattato Bhp Billiton per difendersi dall’offerta d’acquisto ostile lanciata dalla società), Medtronic (ha messo a segno un +4,29% dopo avere annunciato un utile trimestrale superiore alle attese) e Target (ha archiviato un +0,96% dopo avere comunicato un utile per azione trimestrale di 75 centesimi contro attese pari a 71 centesimi).

Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,65%, a Francoforte il Dax ha fatto registrare un +1%, a Londra il Ftse100 ha archiviato un +0,15% e a Parigi il Cac40 ha messo a segno un +0,50%. Piazza Affari ha soprattutto beneficiato dell’ottimo andamento registrato dalle utilities con Enel che ha guadagnato l’1,65%, Edison il 2,42%, Snam Rete Gas lo 0,89% e Terna lo 0,51%. Meglio hanno fatto le ex municipalizzate spinte dall’attesa di un’accelerazione del processo di consolidamento del settore: Acea ha archiviato un +3,73%, Asm Brescia un +2,24%, Aem un +1,67%, Hera un +2,77% e Iride un +0,96%. Hanno terminato in denaro anche i petroliferi con Tenaris che ha registrato un +2,39%, Eni un +0,83% e Saipem un +0,65%. Tra i bancari i riflettori sono stati puntati su Mediobanca (+0,75%): l’assemblea del patto di sindacato ha approvato il sistema di governance duale. E’ stato stabilito, inoltre, che la quota del 9% dell’istituto che Unicredi t e Capitalia si sono impegnate a cedere venga offerta prima agli altri soci del gruppo A del patto, vale a dire Commerzbank e Mediolanum (+2,07%). Tra i media si è messa in evidenza Rcs (+2,48%) per via delle indiscrezioni relative al possibile interesse per la francese Editis. La smentita della società non è servita ad allentare la speculazione sul titolo. Tra i titoli dello S&P/Mib hanno registrato rialzi interessanti anche Autogrill (+1,74%), Bulgari (+1,52%) e Luxottica (+1,55%). Da segnalare anche l’ottimo debutto di IWBank sull’Expandi: il titolo ha esordito con un +5,65%. Sul mercato valutario l’euro si è rafforzato contro il dollaro ed è tornato a testare quota 1,35.

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