Tag Archive 'giappone'

Oct 30 2009

Tassi ancora allo 0,1% in Giappone

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In Giappone i tassi sono ancora invariati, fermi allo 0,1%. Nella riunione odierna  della Bank of Japan (BoJ) tasso di interesse e stato lasicato invariato al 0,1%, in linea alle attese del mercato. L’istituto centrale nipponico ha annunciato che la fine del programma di quantitative easing avverrà a fine dicembre, come preventivato.

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Apr 30 2009

Un +1,6% m/m per la produzione industriale Giapponese di marzo

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Il dato preliminare sulla produzione industriale giapponese di marzo ha fatto registrare un balzo dell’1,6% rispetto alla precedente rilevazione (-9,4%), contro un’attesa del mercato per una contrazione dello 0,8%. Si tratta del primo rialzo dallo scorso settembre. Su base tendenziale si assiste invece ad un -34,2% (-38,4% per il dato relativo al mese di febbraio). L’indice Nikkei 225 ha colto la palla al balzo chiudendo la seduta in rialzo di 3,94 punti percentuali a 8.828,3 punti.

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Mar 01 2009

Crollo record della produzione industriale giapponese

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Il ministero dell’Economia giapponese ha comunicato che la produzione industriale di gennaio ha fatto registrare un crollo del 10% rispetto alla precedente rilevazione (-9,8%), in linea con quelli che erano i pronostici degli analisti. Particolarmente marcata la discesa del comparto auto e di quello dei semiconduttori. Su base tendenziale il prodotto dell’industria giapponese segna una flessione del 30,8%. La spesa dei consumatori di gennaio è scesa del 5,9% su base annua. Nel quarto trimestre il Prodotto interno lordo ha registrato un -12,7%, la performance peggiore degli ultimi 35 anni. +0,6% per l’inflazione di gennaio, con il dato annuo invariato. In controtendenza la disoccupazione, scesa nel primo mese del 2009 dal 4,3 al 4,1%.

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Feb 16 2009

Un -12,7% per il Pil Giapponese nel 4trim. 2008

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Il Prodotto interno lordo nipponico nel quarto trimestre 2008 ha fatto registrare una contrazione del 3,3% nei confronti della precedente rilevazione e del 12,7% tendenziale. Si tratta del terzo dato negativo consecutivo, dopo il -3 ed il -0,4 per cento dei dati relativi rispettivamente il secondo ed il terzo trimestre. Per quanto riguarda l’intero 2008, il Pil della seconda economia del pianeta è sceso dello 0,7%. Negativo anche relativo la produzione industriale, con il dato definitivo relativo al dicembre 2008 che è stato rivisto al ribasso al -9,8%, dal -9,6% della prima stima. Rispetto all’ultimo mese del 2007 si registra un -20,8%. Il ministro dell’economia giapponese Kaoru Yosano, ha definito la situazione attuale la peggiore dalla fine della II guerra Mondiale.

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May 18 2007

Enel, ok Spagna

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Enel: ok Spagna ad esercizio diritti in Endesa fino a 24,99%
Enel ha comunicato che è stata notificata alla propria controllata Eenl Energy Europe (Eee) la delibera del Consiglio dei Ministri spagnolo dello scorso 27 aprile 2007 che autorizza Eee all’esercizio dei diritti di voto sulle azioni, già acquisite o oggetto di share swap, fino al limite del 24,99% del capitale sociale di Endesa.

Usa: indice Fed Philadelphia maggio sale a 4,2 punti
L’indice Fed di Philadelphia, dato che misura l’attività economica del distretto, è salito a maggio a 4,2 punti dai 0,20 punti di aprile. Il dato è superiore alle attese degli analisti che avevano previsto un valore pari a 3 punti.

Capitalia-Unicredit: Catricalà, Antitrust non ha ricevuto prenotifica
Il presidente dell’Antirust, Antonio Catricalà, ha dichiarato di non avere ricevuto nessuna prenotifica da Unicredit e Capitalia circa l’operazione di integrazione alla quale le parti stanno lavorando. La prenotifica è una procedura che consente a due società che si vogliono unire di ottenere un parere orientativo dall’Antitrust.

Eni: rumors su aumento quota in Ceska Rafinerska al 35%
Secondo indiscrezioni riportate da organi di stampa, Eni avrebbe aumentato al 35% dal 16,33% la partecipazione detenuta in Ceska Rafinerska, prima società ceca di raffinazione. Il valore dell’operazione dovrebbe aggirarsi attorno ai 500 milioni di euro. Secondo tali rumors Eni intenderebbe salire al 100% del capitale della società.

Giappone: leading indicator marzo rivisto al ribasso a 36,4 punti
Il Cabinet Office del Giappone ha comunicato che il dato di marzo del leading indicator è stato rivisto al ribasso a 36,4 punti dai 40 indicati in via preliminare (27,3 punti a febbraio). L’indice coincidente è stato rivisto a 10 punti dai 30 punti del mese precedente, mentre quello differito (lagging index) è stato rivisto a 60 punti dai 20 di febbraio.

Chiusura Borse Usa
Chiusura in leggero ribasso per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,08% a 13.476,7 punti, il Nasdaq lo 0,32% a 2.539,38 punti e lo S&P 500 lo 0,09% a 1.512,75 punti.
Dopo i rialzi della vigilia a Wall Street sono scattate le prese di profitto nonostante dati macroeconomici tutto sommato incoraggianti: da un lato le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono diminuite a 293 mila unità e l’indice Fed di Philadelphia a maggio è salito oltre le attese portandosi a 4,2 punti, dall’altro il leading indicator ad aprile è diminuito oltre le aspettative segnando un -0,5%. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Caterpillar (ha perso l’1,46% sulla scia del giudizio negativo rilasciato da alcuni analisti), Micron (ha registrato un ribasso superiore al 5% dopo avere annunciato l’emissione di 1,1 miliardi di bond convertibili in azioni), Bank of New York (ha ceduto l’1,12% dopo che l’agenzia delle dogane russe ha depositato presso la Corte di Mosca una richiesta di risarcimento danni da 22,5 miliardi di dollari con l’accusa di riciclaggio di denaro) e Sun Microsystems (ha archiviato un +3,52% dopo avere annunciato un piano di buyback da tre miliardi di dollari).

Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,39%, a Francoforte il Dax ha fatto registrare un +0,24%, a Londra il Ftse100 ha archiviato un +0,30% e a Parigi il Cac40 ha messo a segno un +0,15%. In assenza di dati macroeconomici di particolare rilevanza sono state le notizie provenienti dal fronte societario a condizionare l’operatività sui listini del Vecchio Continente. A Piazza Affari si è chiusa un’altra seduta positiva per il comparto del lusso con Bulgari che ha guadagnato l’1,45% sempre sulla scia dei brillanti risultati trimestrali presentati e con Valentino che ha archiviato un +3,96% per via del riassetto azionario in corso. Il fondo Permira ha acquistato il 29,6% detenuto da Igh per 35 euro per azione più il dividendo (0,65 euro) e ha fatto sapere di essere pronto a lanciare un’Opa allo stesso prezzo sul resto del capitale. Il mercato sembra scommettere su una contro-offerta da parte del fondo Carlyle, che ha precisato di n on avere preso ancora nessuna decisione. Movimenti interessanti sono stati registrati anche tra le tlc. Le vendite sono proseguite su Fastweb (-2,49%) sulla scia del downgrade di Citigroup, mentre Tiscali ha guadagnato l’1,09% dopo che il direttore finanziario ha annunciato un interesse per la società inglese Pipex. Tra gli industriali gli acquisti sono tornati su Pirelli (+2,88%) dopo i ribassi dell’ultimo periodo e su Finmeccanica (+3,78%). La giornata è stata positiva anche per Alitalia (+1,04%) dopo le forti vendite delle ultime sedute: il titolo è tornato a salire dopo che il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ha detto che la procedura di vendita verrà chiusa entro luglio. Tra i bancari Unicredit e Capitalia hanno chiuso poco mosse: secondo indiscrezioni potrebbero tenersi domenica i consigli di amministrazione per discutere dell’aggregazione tra i due istituti. Rialzi interessanti sono stati registrati tra gli assicurativi: Mediolanum ha guadagnato il 2,92 %, Fondiaria-Sai l’1,06% e Alleanza l’1,17%. Sul mercato valutario l’euro è sceso sotto quota 1,35 contro il dollaro dopo che i dati sulle richieste settimanali di sussidi negli Usa hanno evidenziato una flessione superiore alle aspettative.
Fonte: www.borse.it

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May 17 2007

17 Maggio 2007

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Giappone: Banca Centrale lascia tassi invariati allo 0,50%
La Banca Centrale del Giappone (Boj) ha comunicato che il consiglio direttivo ha deciso di lasciare i tassi di interesse invariati allo 0,50%. L’istituto centrale ha mantenuto invariato il giudizio di moderata espansione sull’economia nipponica. Secondo la Boj nel breve termine la crescita dell’inflazione si manterrà attorno allo zero, ma nel lungo la tendenza è al rialzo. In prospettiva è prevista una prosecuzione della moderata espansione in atto grazie anche alla solidità dei consumi privati e alla crescita della spesa per investimenti.

Swisscom: cessione parte quota Fastweb ipotizzabile solo a partner industriale
L’amministratore delegato di Swisscom, Carsten Schloter, ha detto che il gruppo potrebbe vendere parte dell’82% del capitale detenuto in Fastweb solo nell’ipotesi di un ingresso di un partner industriale.

Hewlett-Packard: ricavi primo trimestre +13% a 25,5 mld, utile -6,5%
Hewlett-Packard ha reso noto di avere chiuso il secondo trimestre dell’esercizio fiscale con ricavi in aumento del 13% a 25,5 mld di dollari e con un utile netto in calo del 6,5% a 1,78 mld, pari a 65 centesimi per azione. Al netto delle poste straordinarie l’utile ammonta a 70 centesimi per azione. Per il trimestre in corso il gruppo ha previsto ricavi tra 23,7 e 23,9 mld di dollari e un utile netto pari a 64-65 centesimi per azione.

Credito Valtellinese: ok Consob a prospetto aumento, offerta parte il 21/5
Credito Valtellinese ha reso noto di avere ottenuto il via libera della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo relativo all’aumento di capitale. L’istituto offrirà massime n. 53.529.588 azioni ordinarie (con bonus share), massimi n. 21.411.834 warrant 2008 e massimi n. 21.411.834 warrant 2009. Le azioni saranno offerte in opzione agli azionisti del Credito Valtellinese alla data di inizio dell’operazione, in rapporto di: 1 nuova azione ogni 2 azioni possedute al prezzo di 10 euro per azione con abbinati a titolo gratuito n. 2 warrant 2008 e n. 2 warrant 2009 per ogni gruppo di 5 azioni sottoscritte. Per ogni gruppo di 10 azioni sottoscritte, e mantenute ininterrottamente fino al 12 luglio 2008 (data in cui ricorre il centenario di fondazione della banca) sarà altresì assegnata gratuitamente una ulteriore azione a titolo di “bonus share”. Le azioni potranno essere sottoscritte, attraverso l’esercizio dei relativi diritti di opzione, nel periodo 21 maggio – 22 giug no 2007. I diritti di opzione saranno negoziabili sul Mta nel periodo 21 maggio – 15 giugno 2007 compresi.

Citigroup: Lambert (hedge fund) acquista altri 4,4 mln titoli, quota sale a 0,3%
Edward Lampert ha reso noto di aver acquistato, attraverso il suo hedge fund Esl Investments, ulteriori 4,4 milioni di titoli Citigroup nel trimestre chiuso a fine marzo, portando il totale a 15,2 milioni per un investimento totale effettuato in un anno di 800 milioni di dollari. La quota è pari allo 0,308% del capitale della prima banca al mondo per capitalizzazione. Secondo alcuni operatori di mercato, gli hedge fund starebbero facendo pressione sui vertici di Citigroup al fine di realizzare uno spezzatino degli assets (vedi Abn Amro) per creare maggiore valore.

Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,77% a 13.487,53 punti, il Nasdaq lo 0,88% a 2.547,42 punti e lo S&P500 lo 0,86% a 1.514,14 punti. Wall Street ha tratto beneficio sia dalle incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte macroeconomico (ad aprile sia i dati sul mercato immobiliare che quelli sulla produzione industriale hanno battuto le attese) sia dalle notizie relative a movimenti nell’azionariato di diversi società importanti. I riflettori sono stati puntati su Citigroup, che ha guadagnato il 4,02% dopo che il fondo speculativo Esl Investment di Edward Lampert ha annunciato di avere acquisito azioni della banca d’affari per 800 milioni di dollari, alimentando così la speculazione per una possibile iniziativa degli hedge fund nei confronti dell’istituto con l’intento di creare maggiore valore. Allo stesso tempo, Warren Buffett ha annunciato di avere incrementato la partecipazione detenuta in Johnson & Johnson (+1,99%) e di av ere acquistato azioni di Union Pacific (+0,93%) Norfolk Southern (+1,65%), entrambe attive nel settore ferroviario statunitense. Sono da segnalare anche i movimenti di Carl Icahn, che è entrato nel capitale di Csx (+1,44%, terza maggiore azienda ferroviaria Usa) e di George Soros, che ha raddoppiato la propria partecipazione in Microsoft (+0,55%).

Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,29%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,14%, a Londra il Ftse100 ha archiviato un -0,16% e a Parigi il Cac40 ha fatto registrare un -0,53%. Sui listini del Vecchio Continente sono prevalse le prese di profitto nonostante le incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte macroeconomico americano: i dati di aprile relativi alle aperture di nuovi cantieri (+2,5% a 1,528 mln di unità) e alla produzione industriale (+0,7%) sono aumentati oltre le aspettative degli analisti. A Piazza Affari il tema dominante continua ad essere quello del risiko bancario dopo che Capitalia ed Unicredit hanno confermato di avere in corso colloqui per una possibile integrazione. Dopo i rialzi delle ultime sedute sui titoli sono scattate le prese di beneficio: Capitalia ha perso lo 0,56% e Unicredit lo 0,82%. Nel settore gli acquisti sono proseguiti su Bca Mps (+1,55%): sul mercato sono circolate indiscrezioni su un poss ibile avvicinamento con gli spagnoli del Bbva, rumors che l’istituto ha preferito non commentare. Nello S&P/Mib si è messa in evidenza Bulgari con un +5,91% sulla scia di risultati trimestrali superiori alle aspettative: i ricavi sono cresciuti del 10,4% a 225,1 mln e l’utile netto nel periodo è aumentato del 34% a 24 mln di euro circa. La giornata è stata positiva anche per Autogrill (+1,36%, ha ottenuto nuovi contratti nell’aeroporto Jfk dai quali ci si aspetta un fatturato cumulato di 242 mln di dollari) e Fiat (+0,48%, le immatricolazioni di auto in Europa sono aumentate del 7,7% e la quota di mercato è salita all’8,5%). Tra i peggiori ribassi figurano Alitalia (-3,04%, il titolo continua a risentire delle indiscrezioni sul valore delle offerte presentate dalle cordate in gara) e Fastweb (ha perso il 3,83% nel primo giorno post-Opa che ha portato Swisscom a possedere oltre l’82% del capitale). Nel Midex è stato riammessa alle contrattazioni Valentino (+0,43%) dopo la sos pensione dei giorni scorsi: il fondo Permira ha raggiunto un accordo per acquistare il 29,6% detenuto da Igc al prezzo di 35 euro più dividendi per 0,65 euro. Secondo alcune indiscrezioni, per il fondo Usa Carlyle, interessato anch’esso alla società, la partita per il controllo del gruppo non sarebbe chiusa: resta ancora da definire la posizione di Tidus (in cui sono riuniti membri della famiglia Marzotto) e quella di Canova (in cui è presente il presidente Antonio Favrin) che insieme detengono oltre il 32% del capitale. Sul mercato valutario l’euro si è indebolito contro il dollaro dopo i dati macroeconomici americani e si è riportato sotto quota 1,3550.

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