Tag Archive 'Finmeccanica'

Nov 07 2009

Più 30% per i ricavi di Finmeccanica nei primi 9 mesi

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Finmeccanica nei primi nove mesi del 2009 ha registrato ricavi in crescita a 12.640 milioni, rispetto ai 9.688 milioni dei primi nove mesi 2008, con un aumento del 30%. L’Ebita Adj. si è portato a 885 milioni, in aumento del 46% rispetto allo stesso periodo del 2008; 814 mln per l’Ebit, contro i 561 al 30-09-2008. L’utile netto è pari a 364 milioni, -8% nei confronti dei 396 di un anno prima e +6% al netto delle operazioni straordinarie. L’indebitamento finanziario netto è pari a 5.220 milioni, rispetto ai 3.383 milioni a fine 2008 e include gli effetti del finanziamento dell’acquisizione di DRS. Completata l’ottimizzazione della struttura del debito di Gruppo, riportandone ad oltre 10 anni la vita media. La società ha inoltre comunicato di aver firmato un Memorandum of Understanding con il Presidente della società kazaka Sovereign Wealth Fund Samruk-Kazyna, Kairat Kelimbetov, per sviluppare accordi di collaborazione industriale con le aziende del Gruppo nei settori del ferr oviario, dell’elettro-ottica e dell’elicotteristica.

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Oct 22 2009

500 milioni di dollari a 30 anni di obbligazioni per Finmeccanica

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Finmeccanica, attraverso la sua controllata Meccanica Holdings USA Inc., ha emesso un prestito obbligazionario sul mercato degli investitori istituzionali statunitensi.
Il prestito è di complessivi 500 milioni di dollari con scadenza trentennale (2040) con una cedola interessante del 6,25%.
Il prezzo lordo di emissione delle obbligazioni è pari a 99,836% del valore nominale e sono sono pagabili in via semestrale posticipata.

I titoli chiaramente saranno garantiti da Finmeccanica Spa e saranno quotati alla Borsa del Lussemburgo.

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Apr 29 2009

Approvati i conti dei primi tre mesi 2009 Finmeccanica

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Finmeccanica Spa nel primo trimestre 2009 ha fatto registrare ricavi per 3.911 milioni di euro, rispetto ai 2.916 milioni dello stesso periodo 2008 con un aumento di 995 milioni (+34%) di cui 248 milioni (pari al 9%) riconducibili alla crescita organica. L’Ebita Adj. è pari a 242 milioni, contro i 133 milioni del 2008 mentre l’utile netto è pari a 108 milioni, in calo di 18 milioni (-14%) rispetto ai 126 milioni del primo trimestre 2008. Se si esclude la plusvalenza netta di 54 milioni di euro relativa alla cessione di 26 milioni di azioni STMicroelectronics, di cui aveva beneficiato l’utile netto del 2008, il risultato netto dei primi tre mesi del 2009 aumenta di 36 milioni (+50%), dei quali 9 milioni di euro (+13%) riconducibili alla crescita organica. L’indebitamento finanziario netto è pari a 4.479 milioni rispetto ai 3.383 milioni del 31 dicembre 2008. 6.313 milioni per il patrimonio netto, contro i 6.130 milioni di fine 2008. Gli ordini rispetto al 1trim. 2008 sono cres ciuti complessivamente del 19% rispetto al primo trimestre 2008. Se si esclude il contributo di DRS si registra una riduzione del 15%, dovuta principalmente alla prevista flessione degli ordini nei settori dell’elicotteristica e dell’aeronautica civile.

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Apr 09 2009

Finmeccanica precisa in merito al programma VH-71

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Finmeccanica ha precisato, in merito all’ipotesi di cancellazione del programma VH-71 da parte dell’Amministrazione della Difesa USA, che si tratta solamente di un primo passo di un processo di budget complesso ed ha confermato che non ci saranno impatti per il Gruppo dal punto di vista economico-finanziario. Il valore dell’Increment 2 infatti non era stato incluso nell’attuale Budget di Finmeccanica e nei piani pluriennali che sono stati redatti ipotizzando l’assenza di questo contratto. Non vi sono quindi variazioni delle guidance economico-finanziarie comunicate al mercato. Il contratto per l’Increment 1 era stato acquisito nel gennaio del 2005 al valore di circa 3,7 miliardi di dollari (di cui circa 1 miliardo, come quota di competenza di Finmeccanica attraverso la sua controllata AgustaWestland). Questo contratto prevede lo sviluppo di 9 elicotteri (8 già consegnati) di cui 5 Pilotproduction e 4 Test Vehicle ed ha validità fino al 2011. Il Congresso ha già autorizzato la copertura finanziaria per l’Increment 1. L’eventuale cancellazione del programma darebbe diritto all’incasso da parte di Finmeccanica di penali tali da compensare l’annullamento del contratto attualmente in corso.

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Aug 20 2008

Tata potrebbe rafforzare la collaborazione con Fiat

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Finmeccanica: ok dell’antitrust all’acquisizione dell’11,1% di Eurotech
L’Antitrust ha dato il via libera all’acquisizione da parte di Finmeccanica dell’11,1% del capitale di Eurotech. L’Autorità definisce l’operazione non idonea alla “costituzione o al rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati”. L’ingresso nell’azionariato di Eurotech avverrà tramite l’acquisto di 3.936.461 azioni da alcuni dei soci fondatori per un corrispettivo di 4,6 euro per azione.

HP: nel terzo trimestre i profitti crescono del 14%
Hewlett-Packard ha reso noto di aver incrementato del 14% i profitti nel terzo trimestre, passati dai 1,78 mld di dollari (eps 66 cent) a 2,03 mld. L’ottimo risultato si deve alla crescita delle vendite dei portatili e alla capillare presenza sui mercati internazionali. Escludendo le poste straordinarie, i profitti sono stati pari a 86 centesimi per azione, di 3 centesimi maggiore rispetto ai pronostici degli analisti. I ricavi sono stati pari a 28 mld, con un +10% rispetto al terzo trimestre 2007 e superiore ai 27,4 attesi dal mercato. Hp ha recentemente guadagnato il titolo di maggior produttore mondiale di personal computer.

Smurfit: al 18 ago 2008 detenuto oltre il 90% di Sisa
Smurfit Kappa Holding Italia spa ha comunicato, in relazione all’ OPA sulle 6.476.000 azioni di Sisa spa non detenute da Smurfit, che l’azionista qualificato L.P. Hedge Fund Ltd Global ha portato in adesione l’offerta tutte le 1.600.404 azioni (pari al 2,598% del capitale). Smurfit Kappa Holding ha pertanto raggiunto una partecipazione superiore al 90% di Sisa spa. Il periodo di adesione è iniziato il 18 agosto e terminerà il prossimo 5 settembre. Il pagamento è previsto il 12-09.

Cell Therapeutics: ottenuta la seconda tranche del finanziamento da 22,25 mln
Cell Therapeutics ha annunciato di aver ottenuto la seconda tranche del finanziamento da 22,25
milioni di dollari concordato nel luglio 2008 con un unico investitore istituzionale, che ha acquistato 22,25 milioni di dollari in obbligazioni convertibili senior di serie B al 18,33% pagabili
nel 2011, ad un prezzo di conversione di 0,79 dollari per azione, ed un warrant per l’acquisto di
circa 14,1 mln di azioni ordinarie ad un prezzo di esercizio di 79 centesimi per azione. Lo stesso investitore aveva effettuato un acquisto simile di USD 22,25 milioni di obbligazioni della Società il 24 luglio 2008.

Tata: potrebbe rafforzare la sua collaborazione con Fiat
Fonti di stampa hanno riferito che Tata Motors potrebbe rafforzare la sua collaborazione con Fiat per lo sviluppo congiunto i motori di nuova generazione, compatibili con le nuove norme europee sulle emissioni, per i brand Jaguar e Land Rover.

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Jul 31 2008

Finmeccanica utili più 68%

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Finmeccanica: i ricavi fanno segnare un +6%, gli utili un +68%
Finmeccanica ha comunicato i dati relativi al primo semestre 2008. I ricavi nel primo semestre 2008 sono stati pari a 6.433 mln di euro rispetto ai 6.079 mln dello stesso periodo 2007, con un aumento del 6%. L’incremento è riconducibile al settore Aeronautica. L’Ebita ha fatto registrare 400 mln di euro rispetto ai 351 mln del 2007 (+14%). L’utile netto è pari a 297 mln di euro rispetto ai 177 mln dei primi sei mesi del 2007 (+68%). L’indebitamento finanziario netto è pari a 2.607 mln di euro.

Eurofly: rivisitato il piano industriale 2008/2010 e aumento di capitale in arrivo
Il cda di Eurofly ha approvato la revisione del Piano Industriale 2008/2010 e la sua estensione agli esercizi 2011 e 2012, ed ha convocato l’assemblea degli azionisti per deliberare in merito ad un
nuovo aumento di capitale in denaro (+55mln). La revisione del piano industriale avviene in considerazione delle quotazioni raggiunte dal prezzo del carburante, ed adeguando le variabili macroeconomiche ai livelli di prezzo attuali.

Tod’s: ricavi in crescita del 9,7% a 347 milioni di euro
Tod’s ha chiuso il primo semestre dell’anno con ricavi in crescita del 9,7% a 347 milioni di euro. Le vendite a cambi costanti hanno fatto registrare un +12,2% a 355,1 milioni di euro. Nel primo semestre del 2008, i ricavi sul mercato domestico ammontano a 182,1 milioni di Euro, con una crescita del 17,3% rispetto ai primi sei mesi del 2007. Positivi anche i risultati nel resto dell’Europa, dove i ricavi ammontano complessivamente a 83,5 milioni di Euro; la crescita a cambi costanti è pari al 3,7%.

Safilo: nel 1sem. in calo a 21,1 mln
Safilo ha reso noto che nel primo semestre l’utile netto è sceso a 21,1 mln, dai 33,3 di un anno fa. In calo le vendite, scese da 667,8 a 647 mln di euro, a fronte di un Ebitda in calo da 100,5 mln euro a 85,2 mln euro. L’utile operativo è sceso da 81,2 mln dei primi sei mesi dello scorso esercizio a 65,1 mln euro. La posizione finanziaria netta, a fine giugno 2008, si e’ attestata a 541,2 mln euro, in crescita rispetto ai 514,6 mln euro al 31 dicembre 2007 per effetto della normale stagionalita’ del business.

Mediobanca: sì alle discussioni per il ritorno al sistema di governance tradizionale
I grandi soci si sono espressi all’unanimità per avviare la discussione circa il ritorno a un sistema di governance tradizionale abbandonando il sistema dualistico, adottato solo un anno fa. Nella discussione sul ritorno ad un sistema di governance monistico, passando da un consiglio di sorveglianza e di gestione ad uno tradizionale sarà coinvolto anche il management. Intanto ieri il titolo ha sofferto in borsa e gli analisti di Kbw hanno tagliato rating, portandolo a market perform, dal precedente outperform, e target price, che passa così a 12 euro per azione.

Chiusura Borse Usa
Anche ieri le piazze americane hanno chiuso in positivo, con il Dow Jones che ha fatto segnare un +1,63% a 11.583,7 punti, lo Standard & Poor’s 500 che ha registrato un guadagno dell’1,67% a 1.284,3 punti ed il Nasdaq ha chiuso con un +0,44% a 2.329,7 punti. Anche se nel corso della seduta si è assistito ad una fiammata dell’oro nero, tornato quasi in quota 127 dollari, i mercati sono riusciti a chiudere in positivo aiutati dal dato migliore delle attese dei nuovi occupati (+9 mila, previsti in calo di 60 mila unità), e dalla notizia che la Federal Reserve intende prorogare fino al 30 gennaio prossimo le linee di credito straordinarie. Al rialzo del prezzo del petrolio va attribuita l’ottima performance di Chevron (+5,34%) e di Exxon Mobil (+4,3%). Bene i finanziari, con Bank of America (+4,31%) e AIG (+3,52%) protagoniste. Bene Alcoa (+4,44%) che ha sfruttato la scia dei risultati di ArcelorMittal. I risultati trimestrali hanno affossato Electronic Arts (-6,56%) e fatto crol lare Garmin, che ha chiuso con un -22%.

Dati di chiusura
Giornata positiva per le borse europee, che hanno beneficiato sin dall’avvio del petrolio a 121 $ e dell’onda lunga dell’andamento dei mercati americani di ieri, andamento che non è destinato ad esaurirsi visti i dati migliori delle attese dei nuovi occupati (+9 mila, previsti in calo di 60 mila unita’), ed alla notizia che la Federal Reserve intende prorogare fino al 30 gennaio prossimo le linee di credito straordinarie. A Milano il Mibtel ha chiuso con un +0,62%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,96%. A Parigi il Cac 40 ha chiuso con un +1,85%, e Londra ha terminato la seduta con un +1,9%. Se del provvedimento della Federal Reserve dall’altro lato dell’Atlantico stanno beneficiando Fannie Mae e Freddie Mac, nel Vecchio continente i provvedimenti anti-crisi della Fed hanno restituito il sorriso al comparto bancario, con Intesa Sanpaolo (+0,44%), Unicredit (+1,25%), la Popolare di Milano (+2,52%) ed il Banco Popolare (+1,59%) protagoniste. Unica nota stonata del compar to, Mediobanca (-0,64%) penalizzata dalle voci di riforma della governance. Molto bene il comparto del lusso, che ha beneficiato dei conti del colosso francese LVMH (ha archiviato il primo semestre con un utile in crescita del 7%). A Piazza Affari di conseguenza denaro su Bulgari (+5,33%), Luxottoica (+4,05%), Safilo (+7,26%) e Tod’s (+3,65%), con queste ultime due attese dalla prova delle trimestrali. Nel comparto, ha pagato le prese di beneficio Geox (-3,46%). Con il petrolio a 121$, in calo i petroliferi con Eni (-0,05%), Saipem (-0,60%) e Tenaris (- 1,57%). -4,30% per Telecom, che paga le dichiarazioni di Gilberto Benetton che ha minacciato l’uscita dell’omonimo gruppo dal capitale. +4,42% per Mediaset, che ha citato per danni il colosso internet Youtube in merito ad una presunta violazione dei diritti d’autore. Sui mercati valutari, le buone notizie in arrivo dall’America permettono al dollaro di recuperare posizioni: al momento per acquistare un euro sono necessari 1.5 550 dollari.

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