Tag Archive 'Eni'

Oct 29 2009

utile in calo del 59% per eni nei primi 9 mesi 2009

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I ricavi di Eni spa della gestione caratteristica nei primi nove mesi del 2009 si sono attestati a 61.150 milioni, contro gli 83.532 del pari periodo 2008. L’utile operativo è risultato pari a 9.589 milioni, dai 18.209 milioni di un anno prima, mentre la versione adjusted ha totalizzato 9.420 milioni, dai 17.668 precedenti. 3.976 milioni per l’utile netto, dai 9.699 al 30-09-2008; 3.813 milioni per la versione depurata, contro gli 8.209 totalizzati nel 2008. Al 30 settembre 2009 l’indebitamento finanziario netto ammonta a 20.540 milioni con un incremento di 2.164 milioni rispetto a fine 2008 (18.376 milioni). I dati sono sostanzialmente in linea con le stime.

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Oct 31 2008

Eni in crescita nei primi nove mesi 2008

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I ricavi della gestione caratteristica sono cresciuti del 35,1% toccando quota 83.583 mln dai 61.878 del corrispondente periodo del 2007. L’utile operativo salito dai 13.702 mln del settembre 2007 ai 18.177 mln del 2008. L’utile pretax stato di 19.134 mln (14.661 mln del 2007) mentre l’utile netto di competenza di Eni risultato pari a 9.699 mln, in miglioramento del 38,5% rispetto ai 7.001 mln dell’analogo periodo dell’esercizio precedente. Il patrimonio netto si attestato a 47.911 mln (a dicembre era stato di 42.867 mln). L’indebitamento finanziario netto stato di 17.823 mln (-16.327 mln a fine 2007). Il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti ), stato pari a 0,37, sostanzialmente in linea con il dato relativo al 31 dicembre 2007 (0,38). La produzione di idrocarburi cresciuta del 3,9% a quota 1,777 mln boe/giorno e +5,8% per la vendita di gas attesta tasi a 73,24 mld di mc.

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Sep 20 2008

Eni: il governo kazako aumenta la quota nel progetto kashagari

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Il premier kazako Karim Masimov ha comunicato, in occasione del terzo forum energetico euro-asiatico, che il proprio Governo ha aumentato in modo rilevante la quota statale nell’ambito del progetto petrolifero kashagari, ed a breve deciderà l’indennizzo verso tutti i partecipanti al consorzio (tra cui l’italiana Eni). Data ultima per le trattative è stata fissata al 25 ottobre.

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Jun 08 2007

cda Eni da l’ok alla scissione parziale di EniPower

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cda Eni da l’ok alla scissione parziale di EniPower Eni ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di scissione parziale di EniPower (controllata da Eni Spa al 100%) in favore della stessa Eni. “Questa scissione consiste nel trasferimento a Eni del ramo di azienda Attività di Commercializzazione, Trading e Risk Management di EniPower, che peraltro Eni gestisce dal 1° gennaio 2007 sulla base di un contratto di affitto. L’operazione mira a realizzare un modello di business integrato gas-elettricità che consente di offrire al mercato una dual offer comprensiva della fornitura sia di gas naturale (attività già svolta da Eni attraverso la Divisione Gas&Power) sia di energia elettrica” ha spiegato la società.

Mittel: utile netto primo semestre 2006/2007 cala a 2,8 mln euro
Mittel ha reso noto di avere chiuso il primo semestre dell’esercizio 2006/2007 con un utile netto consolidato pari a 2,8 milioni di euro, in calo rispetto ai 27,7 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio. Il risultato dei primi sei mesi del 2005-2006 era stato influenzato da alcune operazioni di carattere non ricorrente relative al conferimento nelle rispettive Opa di azioni ordinarie e warrant Edison e di azioni ordinarie Datamat, nonché alla vendita di due importanti partecipazioni di merchant banking. “Va inoltre tenuto presente che l’andamento dei ricavi nel semestre appena concluso riflette l’orientamento assunto dalla società, anche in vista di nuovi rilevanti sviluppi strategici per il gruppo, di contenere l’assunzione di nuovi rischi” ha aggiunto la società. Il patrimonio netto di gruppo al 31 marzo 2007, compreso l’utile del periodo, ammontava a 413,7 milioni (403,2 mln al 30 settembre 2006) a fronte di una posizione finanziaria di 16,2 mln (63,2 mln al 30 settembre 2006).

Enel: S&P abbassa rating ad “A”
Standard & Poor’s ha reso noto di avere abbassato il rating a lungo termine di Enel da A+ ad A. “Standard & Poor’s manterrà il CreditWatch negativo sui rating fino a che sarà completato il processo di offerta pubblica su Endesa e saranno chiariti l’esborso finale, insieme alle previsioni e alla struttura finanziaria” ha aggiunto l’agenzia. Standard & Poor’s ha inoltre confermato il rating a breve a A-1.

Kerself: acquistato 70% di croata Solaris
Kerself ha comunicato che la controllata Helios Technology ha sottoscritto una lettera di intenti per acquistare il 70% di Solaris, società attiva nella produzione di pannelli fotovoltaici e commercializzazione di componenti per impianti fotovoltaici con sede a Novigrad (Croazia). Il controvalore dell’acquisizione, equity value, sarà calcolato sulla base di un multiplo di minimo 3 a un massimo di 7 volte l’ebitda al netto della posizione finanziaria netta della società target come risultante dal bilancio 2007. Solaris ha chiuso il 2006 con un fatturato di 10 mln di euro circa, con un ebitda di 1,9 mln e con un utile netto di 1,2 mln. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2006 era pari a 1,15 mln. “Con questo accordo poniamo le basi per una nuova strategia industriale nel settore degli impianti solari fotovoltaici che prevede l’avvio di nuove sinergie a livello produttivo tra lo stabilimento di Helios Technology a Carmignano di Brenta e lo stabilimento che intendiam o acquisire in Croazia. Ritengo che l’acquisizione di Solaris sia il primo importante passo verso una dimensione internazionale del gruppo non solo a livello commerciale, ma anche produttivo e distributivo” ha dichiarato Pier Angelo Masselli, presidente e amministratore delegato di Kerself.

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May 18 2007

Enel, ok Spagna

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Enel: ok Spagna ad esercizio diritti in Endesa fino a 24,99%
Enel ha comunicato che è stata notificata alla propria controllata Eenl Energy Europe (Eee) la delibera del Consiglio dei Ministri spagnolo dello scorso 27 aprile 2007 che autorizza Eee all’esercizio dei diritti di voto sulle azioni, già acquisite o oggetto di share swap, fino al limite del 24,99% del capitale sociale di Endesa.

Usa: indice Fed Philadelphia maggio sale a 4,2 punti
L’indice Fed di Philadelphia, dato che misura l’attività economica del distretto, è salito a maggio a 4,2 punti dai 0,20 punti di aprile. Il dato è superiore alle attese degli analisti che avevano previsto un valore pari a 3 punti.

Capitalia-Unicredit: Catricalà, Antitrust non ha ricevuto prenotifica
Il presidente dell’Antirust, Antonio Catricalà, ha dichiarato di non avere ricevuto nessuna prenotifica da Unicredit e Capitalia circa l’operazione di integrazione alla quale le parti stanno lavorando. La prenotifica è una procedura che consente a due società che si vogliono unire di ottenere un parere orientativo dall’Antitrust.

Eni: rumors su aumento quota in Ceska Rafinerska al 35%
Secondo indiscrezioni riportate da organi di stampa, Eni avrebbe aumentato al 35% dal 16,33% la partecipazione detenuta in Ceska Rafinerska, prima società ceca di raffinazione. Il valore dell’operazione dovrebbe aggirarsi attorno ai 500 milioni di euro. Secondo tali rumors Eni intenderebbe salire al 100% del capitale della società.

Giappone: leading indicator marzo rivisto al ribasso a 36,4 punti
Il Cabinet Office del Giappone ha comunicato che il dato di marzo del leading indicator è stato rivisto al ribasso a 36,4 punti dai 40 indicati in via preliminare (27,3 punti a febbraio). L’indice coincidente è stato rivisto a 10 punti dai 30 punti del mese precedente, mentre quello differito (lagging index) è stato rivisto a 60 punti dai 20 di febbraio.

Chiusura Borse Usa
Chiusura in leggero ribasso per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,08% a 13.476,7 punti, il Nasdaq lo 0,32% a 2.539,38 punti e lo S&P 500 lo 0,09% a 1.512,75 punti.
Dopo i rialzi della vigilia a Wall Street sono scattate le prese di profitto nonostante dati macroeconomici tutto sommato incoraggianti: da un lato le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono diminuite a 293 mila unità e l’indice Fed di Philadelphia a maggio è salito oltre le attese portandosi a 4,2 punti, dall’altro il leading indicator ad aprile è diminuito oltre le aspettative segnando un -0,5%. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Caterpillar (ha perso l’1,46% sulla scia del giudizio negativo rilasciato da alcuni analisti), Micron (ha registrato un ribasso superiore al 5% dopo avere annunciato l’emissione di 1,1 miliardi di bond convertibili in azioni), Bank of New York (ha ceduto l’1,12% dopo che l’agenzia delle dogane russe ha depositato presso la Corte di Mosca una richiesta di risarcimento danni da 22,5 miliardi di dollari con l’accusa di riciclaggio di denaro) e Sun Microsystems (ha archiviato un +3,52% dopo avere annunciato un piano di buyback da tre miliardi di dollari).

Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,39%, a Francoforte il Dax ha fatto registrare un +0,24%, a Londra il Ftse100 ha archiviato un +0,30% e a Parigi il Cac40 ha messo a segno un +0,15%. In assenza di dati macroeconomici di particolare rilevanza sono state le notizie provenienti dal fronte societario a condizionare l’operatività sui listini del Vecchio Continente. A Piazza Affari si è chiusa un’altra seduta positiva per il comparto del lusso con Bulgari che ha guadagnato l’1,45% sempre sulla scia dei brillanti risultati trimestrali presentati e con Valentino che ha archiviato un +3,96% per via del riassetto azionario in corso. Il fondo Permira ha acquistato il 29,6% detenuto da Igh per 35 euro per azione più il dividendo (0,65 euro) e ha fatto sapere di essere pronto a lanciare un’Opa allo stesso prezzo sul resto del capitale. Il mercato sembra scommettere su una contro-offerta da parte del fondo Carlyle, che ha precisato di n on avere preso ancora nessuna decisione. Movimenti interessanti sono stati registrati anche tra le tlc. Le vendite sono proseguite su Fastweb (-2,49%) sulla scia del downgrade di Citigroup, mentre Tiscali ha guadagnato l’1,09% dopo che il direttore finanziario ha annunciato un interesse per la società inglese Pipex. Tra gli industriali gli acquisti sono tornati su Pirelli (+2,88%) dopo i ribassi dell’ultimo periodo e su Finmeccanica (+3,78%). La giornata è stata positiva anche per Alitalia (+1,04%) dopo le forti vendite delle ultime sedute: il titolo è tornato a salire dopo che il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ha detto che la procedura di vendita verrà chiusa entro luglio. Tra i bancari Unicredit e Capitalia hanno chiuso poco mosse: secondo indiscrezioni potrebbero tenersi domenica i consigli di amministrazione per discutere dell’aggregazione tra i due istituti. Rialzi interessanti sono stati registrati tra gli assicurativi: Mediolanum ha guadagnato il 2,92 %, Fondiaria-Sai l’1,06% e Alleanza l’1,17%. Sul mercato valutario l’euro è sceso sotto quota 1,35 contro il dollaro dopo che i dati sulle richieste settimanali di sussidi negli Usa hanno evidenziato una flessione superiore alle aspettative.
Fonte: www.borse.it

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