Tag Archive 'Enel'

Aug 05 2009

Utili in crescita del 28,7% Enel nel 1° sem

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I Ricavi di Enel nel primo del primo semestre 2009 sono risultati pari a 28.457 milioni di euro, con un decremento di 867 milioni di euro (-3,0%) rispetto al primo semestre 2008 (29.324 milioni). L’Ebitda del primo semestre 2009 è risultato pari a 7.939 milioni, con un +8,4% rispetto ai 617 milioni del corrispondente periodo 2008, mentre l’Ebit si è attestato a 5.579 milioni, con un aumento dell’11,0% rispetto ai 5.027 milioni precedenti. Il Risultato netto del Gruppo del primo semestre 2009 ammonta a 3.524 milioni, dai 2.739 milioni di euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente (+28,7%). La Situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2009 evidenzia un capitale investito netto di 96.601 milioni (76.262 milioni al 31 dicembre 2008) inclusivo delle attività nette destinate alla vendita per 2.050 milioni di euro (3.460 milioni di euro al 31 dicembre 2008). Esso è coperto dal patrimonio netto del Gruppo e di terzi per 40.837 milioni (26.295 milioni al 31 dicembre 2 008) e dall’indebitamento finanziario netto per 55.764 milioni (49.967 milioni a fine 2008). Il Cda ha inoltre deliberato l’emissione entro il 30 giugno 2010 di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori istituzionali e/o presso il pubblico dei risparmiatori, per un importo complessivo massimo pari al controvalore di 10 miliardi di euro.

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Sep 12 2008

Approvato l’acconto sul dividendo Enel per 0,2 euro ad azione

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Il Consiglio di Amministrazione di Enel spa ha approvato la distribuzione di un acconto sul dividendo per l’esercizio 2008 pari a 0,2 euro ad azione. L’acconto, al lordo delle ritenute, verrà posto in pagamento a decorrere dal 27 novembre 2008, con stacco il 24 dello stesso mese.

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May 14 2008

Enel sale utile netto

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Enel ha reso noto di avere chiuso il primo trimestre del 2008 con ricavi pari a 15.082 mln di euro, in aumento del 55% rispetto ai 9.782 mln del primo trimestre 2007. L’incremento riflette il consolidamento di Endesa, oltre ai maggiori ricavi sul mercato libero domestico dell’elettricità conseguenti alle maggiori quantità vendute e all’aumento del prezzo medio di vendita. L’ebitda è salito a 3.445 mln da 2.332 mln, l’ebit a 2.337 mln da 1.709 mln. L’utile netto si è attestato a 1.004 mln, in crescita del 6,5% rispetto ai 943 mln del corrispondente periodo del 2007. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2008 era pari a 57.072 mln (55.791 mln a fine 2007) a fronte di un patrimonio netto di gruppo di 20.468 mln (19.631 mln a fine 2007). “I risultati del primo trimestre 2008 confermano la solidità dei fondamentali del mercato italiano, con margini crescenti per le attività retail, di distribuzione e per le attività di generazione. Per queste ultime, in particolare, stimia mo per l’intero esercizio 2008 un Ebitda in linea con quello del 2007. La tenuta dei margini sul mercato italiano, unitamente alla crescita delle attività internazionali, ci fanno prevedere per l’intero esercizio 2008 risultati operativi in crescita rispetto al 2007. Il debito rimane saldamente sotto controllo e prevediamo che a fine anno si assesterà ben al di sotto dei 50 miliardi di euro, a valle del completamento del piano di dismissioni in programma entro il 2008. La performance di Enel nel 2008 continua a beneficiare del programma di diversificazione del nostro business iniziato negli ultimi anni” ha commentato l’amministratore delegato, Fulvio Conti.

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May 18 2007

Enel, ok Spagna

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Enel: ok Spagna ad esercizio diritti in Endesa fino a 24,99%
Enel ha comunicato che è stata notificata alla propria controllata Eenl Energy Europe (Eee) la delibera del Consiglio dei Ministri spagnolo dello scorso 27 aprile 2007 che autorizza Eee all’esercizio dei diritti di voto sulle azioni, già acquisite o oggetto di share swap, fino al limite del 24,99% del capitale sociale di Endesa.

Usa: indice Fed Philadelphia maggio sale a 4,2 punti
L’indice Fed di Philadelphia, dato che misura l’attività economica del distretto, è salito a maggio a 4,2 punti dai 0,20 punti di aprile. Il dato è superiore alle attese degli analisti che avevano previsto un valore pari a 3 punti.

Capitalia-Unicredit: Catricalà, Antitrust non ha ricevuto prenotifica
Il presidente dell’Antirust, Antonio Catricalà, ha dichiarato di non avere ricevuto nessuna prenotifica da Unicredit e Capitalia circa l’operazione di integrazione alla quale le parti stanno lavorando. La prenotifica è una procedura che consente a due società che si vogliono unire di ottenere un parere orientativo dall’Antitrust.

Eni: rumors su aumento quota in Ceska Rafinerska al 35%
Secondo indiscrezioni riportate da organi di stampa, Eni avrebbe aumentato al 35% dal 16,33% la partecipazione detenuta in Ceska Rafinerska, prima società ceca di raffinazione. Il valore dell’operazione dovrebbe aggirarsi attorno ai 500 milioni di euro. Secondo tali rumors Eni intenderebbe salire al 100% del capitale della società.

Giappone: leading indicator marzo rivisto al ribasso a 36,4 punti
Il Cabinet Office del Giappone ha comunicato che il dato di marzo del leading indicator è stato rivisto al ribasso a 36,4 punti dai 40 indicati in via preliminare (27,3 punti a febbraio). L’indice coincidente è stato rivisto a 10 punti dai 30 punti del mese precedente, mentre quello differito (lagging index) è stato rivisto a 60 punti dai 20 di febbraio.

Chiusura Borse Usa
Chiusura in leggero ribasso per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,08% a 13.476,7 punti, il Nasdaq lo 0,32% a 2.539,38 punti e lo S&P 500 lo 0,09% a 1.512,75 punti.
Dopo i rialzi della vigilia a Wall Street sono scattate le prese di profitto nonostante dati macroeconomici tutto sommato incoraggianti: da un lato le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono diminuite a 293 mila unità e l’indice Fed di Philadelphia a maggio è salito oltre le attese portandosi a 4,2 punti, dall’altro il leading indicator ad aprile è diminuito oltre le aspettative segnando un -0,5%. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Caterpillar (ha perso l’1,46% sulla scia del giudizio negativo rilasciato da alcuni analisti), Micron (ha registrato un ribasso superiore al 5% dopo avere annunciato l’emissione di 1,1 miliardi di bond convertibili in azioni), Bank of New York (ha ceduto l’1,12% dopo che l’agenzia delle dogane russe ha depositato presso la Corte di Mosca una richiesta di risarcimento danni da 22,5 miliardi di dollari con l’accusa di riciclaggio di denaro) e Sun Microsystems (ha archiviato un +3,52% dopo avere annunciato un piano di buyback da tre miliardi di dollari).

Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,39%, a Francoforte il Dax ha fatto registrare un +0,24%, a Londra il Ftse100 ha archiviato un +0,30% e a Parigi il Cac40 ha messo a segno un +0,15%. In assenza di dati macroeconomici di particolare rilevanza sono state le notizie provenienti dal fronte societario a condizionare l’operatività sui listini del Vecchio Continente. A Piazza Affari si è chiusa un’altra seduta positiva per il comparto del lusso con Bulgari che ha guadagnato l’1,45% sempre sulla scia dei brillanti risultati trimestrali presentati e con Valentino che ha archiviato un +3,96% per via del riassetto azionario in corso. Il fondo Permira ha acquistato il 29,6% detenuto da Igh per 35 euro per azione più il dividendo (0,65 euro) e ha fatto sapere di essere pronto a lanciare un’Opa allo stesso prezzo sul resto del capitale. Il mercato sembra scommettere su una contro-offerta da parte del fondo Carlyle, che ha precisato di n on avere preso ancora nessuna decisione. Movimenti interessanti sono stati registrati anche tra le tlc. Le vendite sono proseguite su Fastweb (-2,49%) sulla scia del downgrade di Citigroup, mentre Tiscali ha guadagnato l’1,09% dopo che il direttore finanziario ha annunciato un interesse per la società inglese Pipex. Tra gli industriali gli acquisti sono tornati su Pirelli (+2,88%) dopo i ribassi dell’ultimo periodo e su Finmeccanica (+3,78%). La giornata è stata positiva anche per Alitalia (+1,04%) dopo le forti vendite delle ultime sedute: il titolo è tornato a salire dopo che il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ha detto che la procedura di vendita verrà chiusa entro luglio. Tra i bancari Unicredit e Capitalia hanno chiuso poco mosse: secondo indiscrezioni potrebbero tenersi domenica i consigli di amministrazione per discutere dell’aggregazione tra i due istituti. Rialzi interessanti sono stati registrati tra gli assicurativi: Mediolanum ha guadagnato il 2,92 %, Fondiaria-Sai l’1,06% e Alleanza l’1,17%. Sul mercato valutario l’euro è sceso sotto quota 1,35 contro il dollaro dopo che i dati sulle richieste settimanali di sussidi negli Usa hanno evidenziato una flessione superiore alle aspettative.
Fonte: www.borse.it

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