Enel: ok Spagna ad esercizio diritti in Endesa fino a 24,99%
Enel ha comunicato che è stata notificata alla propria controllata Eenl Energy Europe (Eee) la delibera del Consiglio dei Ministri spagnolo dello scorso 27 aprile 2007 che autorizza Eee all’esercizio dei diritti di voto sulle azioni, già acquisite o oggetto di share swap, fino al limite del 24,99% del capitale sociale di Endesa.
Usa: indice Fed Philadelphia maggio sale a 4,2 punti
L’indice Fed di Philadelphia, dato che misura l’attività economica del distretto, è salito a maggio a 4,2 punti dai 0,20 punti di aprile. Il dato è superiore alle attese degli analisti che avevano previsto un valore pari a 3 punti.
Capitalia-Unicredit: Catricalà, Antitrust non ha ricevuto prenotifica
Il presidente dell’Antirust, Antonio Catricalà, ha dichiarato di non avere ricevuto nessuna prenotifica da Unicredit e Capitalia circa l’operazione di integrazione alla quale le parti stanno lavorando. La prenotifica è una procedura che consente a due società che si vogliono unire di ottenere un parere orientativo dall’Antitrust.
Eni: rumors su aumento quota in Ceska Rafinerska al 35%
Secondo indiscrezioni riportate da organi di stampa, Eni avrebbe aumentato al 35% dal 16,33% la partecipazione detenuta in Ceska Rafinerska, prima società ceca di raffinazione. Il valore dell’operazione dovrebbe aggirarsi attorno ai 500 milioni di euro. Secondo tali rumors Eni intenderebbe salire al 100% del capitale della società.
Giappone: leading indicator marzo rivisto al ribasso a 36,4 punti
Il Cabinet Office del Giappone ha comunicato che il dato di marzo del leading indicator è stato rivisto al ribasso a 36,4 punti dai 40 indicati in via preliminare (27,3 punti a febbraio). L’indice coincidente è stato rivisto a 10 punti dai 30 punti del mese precedente, mentre quello differito (lagging index) è stato rivisto a 60 punti dai 20 di febbraio.
Chiusura Borse Usa
Chiusura in leggero ribasso per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,08% a 13.476,7 punti, il Nasdaq lo 0,32% a 2.539,38 punti e lo S&P 500 lo 0,09% a 1.512,75 punti.
Dopo i rialzi della vigilia a Wall Street sono scattate le prese di profitto nonostante dati macroeconomici tutto sommato incoraggianti: da un lato le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono diminuite a 293 mila unità e l’indice Fed di Philadelphia a maggio è salito oltre le attese portandosi a 4,2 punti, dall’altro il leading indicator ad aprile è diminuito oltre le aspettative segnando un -0,5%. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Caterpillar (ha perso l’1,46% sulla scia del giudizio negativo rilasciato da alcuni analisti), Micron (ha registrato un ribasso superiore al 5% dopo avere annunciato l’emissione di 1,1 miliardi di bond convertibili in azioni), Bank of New York (ha ceduto l’1,12% dopo che l’agenzia delle dogane russe ha depositato presso la Corte di Mosca una richiesta di risarcimento danni da 22,5 miliardi di dollari con l’accusa di riciclaggio di denaro) e Sun Microsystems (ha archiviato un +3,52% dopo avere annunciato un piano di buyback da tre miliardi di dollari).
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,39%, a Francoforte il Dax ha fatto registrare un +0,24%, a Londra il Ftse100 ha archiviato un +0,30% e a Parigi il Cac40 ha messo a segno un +0,15%. In assenza di dati macroeconomici di particolare rilevanza sono state le notizie provenienti dal fronte societario a condizionare l’operatività sui listini del Vecchio Continente. A Piazza Affari si è chiusa un’altra seduta positiva per il comparto del lusso con Bulgari che ha guadagnato l’1,45% sempre sulla scia dei brillanti risultati trimestrali presentati e con Valentino che ha archiviato un +3,96% per via del riassetto azionario in corso. Il fondo Permira ha acquistato il 29,6% detenuto da Igh per 35 euro per azione più il dividendo (0,65 euro) e ha fatto sapere di essere pronto a lanciare un’Opa allo stesso prezzo sul resto del capitale. Il mercato sembra scommettere su una contro-offerta da parte del fondo Carlyle, che ha precisato di n on avere preso ancora nessuna decisione. Movimenti interessanti sono stati registrati anche tra le tlc. Le vendite sono proseguite su Fastweb (-2,49%) sulla scia del downgrade di Citigroup, mentre Tiscali ha guadagnato l’1,09% dopo che il direttore finanziario ha annunciato un interesse per la società inglese Pipex. Tra gli industriali gli acquisti sono tornati su Pirelli (+2,88%) dopo i ribassi dell’ultimo periodo e su Finmeccanica (+3,78%). La giornata è stata positiva anche per Alitalia (+1,04%) dopo le forti vendite delle ultime sedute: il titolo è tornato a salire dopo che il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ha detto che la procedura di vendita verrà chiusa entro luglio. Tra i bancari Unicredit e Capitalia hanno chiuso poco mosse: secondo indiscrezioni potrebbero tenersi domenica i consigli di amministrazione per discutere dell’aggregazione tra i due istituti. Rialzi interessanti sono stati registrati tra gli assicurativi: Mediolanum ha guadagnato il 2,92 %, Fondiaria-Sai l’1,06% e Alleanza l’1,17%. Sul mercato valutario l’euro è sceso sotto quota 1,35 contro il dollaro dopo che i dati sulle richieste settimanali di sussidi negli Usa hanno evidenziato una flessione superiore alle aspettative.
Fonte: www.borse.it