Apr 08 2008
Incentivi - aiuti alle aziende
Sono in arrivo due milioni di euro da Palazzo Santa Lucia a favore delle aziende che assumono con la formula dell’apprendistato professionalizzante previsto dalla Legge Biagi. Saranno finanziate le attività di formazione svolte da enti accreditati dalla Regione Campania in favore delle imprese che hanno assunto apprendisti nell’ambito della sperimentazione avviata dal mese di giugno 2006. La richiesta potrà provenire anche da parte delle milleseicento strutture aziendali che hanno attivato fino ad oggi oltre quattromila contratti di apprendistato professionalizzante nei settori del commercio, dell’industria metalmeccanica e dell’artigianato.
Imma Belmare
Tutte le aziende campane che assumono lavoratori con contratto di apprendistato professionalizzante previsto dalla Legge Biagi potranno usufruire dei contributi stanziati dalla Regione Campania. Due milioni di euro da spendere in progetti formativi della durata complessiva di 120 ore. La novità dell’intervento regionale è che il beneficio, oltre a riguardare imprese che ancora non hanno stipulato contratti di apprendistato, potrà essere fruito anche dalle aziende che hanno assunto apprendisti a partire dal 12 giugno 2006, con riferimento alla formazione erogata nel 2007. Nello specifico, la richiesta potrà provenire anche da parte delle 1600 strutture aziendali che hanno attivato fino ad oggi oltre 4000 contratti di apprendistato professionalizzante in via prioritaria nei settori del commercio, dell’industria metalmeccanica e dell’artigianato.
I Destinatari sono:
La domanda di fruire dei contributi stanziati dalla amministrazione regionale, potrà essere proposta da tutte le aziende operanti nel territorio regionale che assumono con la formula del contratto di apprendistato professionalizzante nei comparti produttivi per i quali i contratti collettivi o gli accordi interconfederali stipulati da associazioni datoriali o sindacali abbiano disciplinato l’istituto in questione. Ulteriore requisito è la mancanza all’interno della impresa di risorse umane idonee a trasferire competenze, di tutor con formazione e competenze tecnico professionali adeguate e locali idonei ai fini del corretto svolgimento della formazione formale necessaria. Le Aziende possono presentare progetti aziendali o progetti pluri-aziendali. I progetti pluriaziendali possono essere presentati solo per profili formativi affini e con l’indicazione dello stesso ente di formazione. Per i progetti pluri-aziendali deve poi essere individuato il soggetto capofila.
Le Spese ammissibili:
Potranno essere finanziati i costi sostenuti per la remunerazione dei tutor, degli orientatori e dei coordinatori interni ed esterni, oltre che le spese sostenuti per le assicurazioni Inail e per i viaggi. Per poter essere finanziata, inoltre, la formazione dovrà avere una durata complessiva di almeno 120 ore per ciascun anno di durata del contratto. Il costo totale di ogni azione formativa dovrà essere pari a mille 600 euro.
Domande:
I plichi contenenti la domanda di partecipazione e la documentazione amministrativa potranno essere presentate a mano a partire dal prossimo lunedì 21 aprile all’osservatorio sull’apprendistato presso il settore orientamento professionale della Regione Campania. E’ prevista la procedura a sportello. Le domande pervenute saranno valutate dallo stesso osservatorio.
Documentazione
Alla domanda di partecipazione, scaricabile sul sito web della Regione Campania, dovranno essere allegati il piano formativo individuale generale, il piano formativo individuale di dettaglio, il piano finanziario sulla formazione. Necessarie anche la dichiarazione sui dati anagrafici e di occupati aziendali, la lettera di assunzione dell’apprendista, la copia stralcio del Ccnl in riferimento al profilo. Va effettuata poi una comunicazione al centro per l’impiego di competenza, e bisogne presentare il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, oltre alla dichiarazione sul rispetto delle norme contrattuali e su quelle di sicurezza.
Erogazione dei contributi
L’ erogazione dei finanziamenti avverrà con la richiesta del saldo finale provvisorio a conclusione delle attività per le quali è prevista la trasmissione del rendiconto finale congiuntamente a tutti i giustificativi di spesa. La documentazione originale delle spese e ogni altro documento di supporto dovranno, tuttavia, essere esibiti in sede di verifica amministrativo-contabile e conservati dal soggetto attuatore (l’ente di formazione accreditato). Nella domanda di liquidazione del saldo il soggetto attuatore dovrà dichiarare, tra le altre cose, l’inizio e la conclusione delle attività corsuali, la regolarità dell’azione formativa svolta, il giudizio sul raggiungimento degli obiettivi relativi al profilo professionale, di aver completato l’intero monte ore delle attività formative dell’annualità di riferimento.
Fonte: www.denaro.it
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