May 19 2008

Microsoft: avviate nuove trattative con Yahoo per accordo alternativo

Published by admin at 10:30 am under finanza, notizie

Microsoft: avviate nuove trattative con Yahoo per accordo alternativo
Microsoft ha annunciato di aver avviato con Yahoo nuove trattative per un accordo alternativo a quello dell’acquisto dell’intera società. Microsoft ha anche precisato che anche se al momento non sta proponendo di lanciare una nuova offerta per l’acquisto di Yahoo, si riserva comunque ancora il diritto di considerare questa alternativa.

Finmeccanica: Guarguaglini, non escluso possibile rilancio su Drs
L’amministratore delegato di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini, ha detto che non esclude la possibilità che un altro soggetto possa rilanciare su Drs Technologies, società statunitense sulla quale la società italiana ha lanciato un’offerta nei giorni scorsi. “C’è sempre la possibilità che qualcuno decida di rilanciare, non tanto da parte di una società americana, quanto da una europea”, ha spiegato il manager.

AgustaWestland (Finmeccanica): accordo in Russia da 450 mln di euro
AgustaWestland, società del gruppo Finmeccanica, ha comunicato di aver firmato un contratto da 450 milioni di euro per la fornitura di elicotteri fino al 2012 con il gruppo di investimento russo Oboronprom. In particolare, per quest’anno è prevista la fornitura di 10 elicotteri per un valore di 65 milioni di euro.

A.S. Roma: chiusi primi 9 mesi con utile netto salito a 28 mln di euro
A.S. Roma ha comunicato di aver chiuso i primi nove mesi dell’esercizio con ricavi, al
netto dei risultati della gestione calciatori, per 147,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 113,4 milioni del corrispondente periodo dello scorso anno. Il margine operativo lordo consolidato, tenuto conto delle operazioni di trading, è stato pari a 57,3 milioni di euro, contro i precedenti 28,8 milioni, e il risultato operativo netto è salito da 15,6 milioni a 37,1 milioni di euro. Il risultato netto del gruppo si è attestato a 28 milioni di euro, in aumento rispetto ai 13,8 milioni del 2007. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2008 era positiva per 40,1 milioni di euro (44,3 milioni al 31 dicembre 2007), a fronte di un patrimonio netto pari a 19,4 milioni (5,2 milioni alla fine del 2007).

Kerself: al 15 maggio detiene l’1,39% del capitale sociale
Kerself ha comunicato che a seguito del programma di acquisto e di alienazione di azioni proprie, ha acquistato dall’8 al 15 maggio scorso 92.576 azioni proprie al prezzo medio di 9,12 euro per azione, per un controvalore complessivo di 843.954 euro. Nello stesso periodo Kerself ha venduto 162.350 azioni proprie ad un prezzo medio di 8,76 euro per azione, per un controvalore complessivo di 1.421.485 euro. Al 15 maggio 2008, quindi, la società detiene 235.747 azioni proprie, equivalenti all’1,39% del capitale sociale.

Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata venerdì scorso per i principali indici americani: il Dow Jones ha perso lo 0,05% a 12.986,80 punti, il Nasdaq ha segnato un -0,19% a 2528,85 punti e lo Standard & Poor’s 500 ha registrato un +0,13% a 1.425,35 punti. Nonostante gli ottimi dati di aprile sul mercato immobiliare, i principali listini di Wall Street hanno trascorso buona parte della seduta in territorio negativo penalizzati dalla delusione per il pessimo indici di fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan (sceso a livello più basso degli ultimi 28 anni a 59,5 punti) e dalla nuova fiammata del prezzo del greggio, tornato a sfiorare i 128 dollari al barile per posi chiudere la seduta poco sopra i 126 dollari. Tra i titoli che si sono messi maggiormente in evidenza segnaliamo: Starbucks (l’investitore Nelson Peltz ha acquistato una quota del gruppo ed ora possiede oltre 800 mila azioni), Yahoo (ha rilasciato un comunicato in cui ha difeso l’operato e le scelte del cda in relazione all a gestione del dossier Microsoft) e Abercrombie & Fitch (ha chiuso il trimestre con un utile netto di 62,1 milioni di dollari, superiore alle attese del mercato).

Dati di chiusura
I principali indici europei hanno terminato l’ultima seduta della settimana con il segno positivo. A Milano il Mibtel ha chiuso in rialzo dello 0,49%, a Francoforte il Dax ha registrato un +1,07%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un +0,41% e a Londra l’indice Ftse 100 ha guadagnato lo 0,84%. Nella seconda parte della seduta, tuttavia, i listini hanno progressivamente ridotto i guadagni a causa dell’andamento negativo di Wall Street che, nonostante gli ottimi dati di aprile sul mercato immobiliare statunitense, ha risentito della nuova fiammata del prezzo del petrolio (tornato a ridosso di quota 127 dollari al barile) e della delusione per il calo dell’indice preliminare della fiducia dei consumatori del Michigan relativo al mese di maggio. Per quanto riguarda Piazza Affari, spicca il rialzo del 8,14% messo a segno dal Banco Popolare sulla scia della trimestrale annunciata ieri a mercati chiusi. Sempre nel comparto bancario, invece segnaliamo il calo dell’1,16% di Unicredit che o ggi ha sottoscritto gli accordi per la cessione di 184 sportelli a 12 banche per 747 milioni di euro. Tra gli industriali segnaliamo il +2,11% messo a segno da Fiat che ha beneficiato dei positivi dati sulle immatricolazioni di auto nell’Europa occidentale. Nel mese di aprile, infatti, il gruppo ha registrato una crescita del 7,9%, con una quota di mercato che è salita dall’8,1% di marzo all’8,4%. E’ stata una seduta negativa invece per Bulgari (-1,23%: ha comunicato di aver chiuso il trimestre con un utile netto in calo del 4,6%) e per Autogrill (-1,70%: la Commissione Ue ha approvato l’acquisto di Wdf). Per quanto riguarda il mercato dei cambi, infine, la delusione suscitata dall’inaspettato calo dell’indice di fiducia del Michigan ha penalizzato il dollaro contro le altre principali valute. Il cambio euro/dollaro è infatti tornato a salire fino a riportarsi in prossimità di quota 1,56.

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