Jul 01 2008
Mariella Burani: confermato progetto Opa, rettifiche su bilancio 2007
Mariella Burani: confermato progetto Opa, rettifiche su bilancio 2007
Mariella Burani Fashion Group ha comunicato che, in merito alle indiscrezioni riportate da alcuni organi di stampa circa un’ipotesi di delisting del titolo, esiste un progetto per il lancio di un’Opa volontaria parziale o totale sulla società ad un prezzo indicativo compreso tra 17 e 18 euro per azione da parte di un veicolo controllato dalla famiglia Burani, azionista di controllo, e partecipato da investitori strategici industriali. La società ha anche reso noto che dopo un successivo esame dell’operazione relativa alla cessione della divisione “Multibrand Retail”, ed in seguito alla pubblicazione del bilancio annuale 2007 della Burani Designer Holding, ha optato per una rettifica della plusvalenza relativa all’operazione di cessione della stessa, che porta ad una modifica in negativo del bilancio consolidato al 31 dicembre 2007 di 25,5 mln di euro sui ricavi, sull’ebitda e sull’ebit e prevede anche l’appostamento di 8,7 mln di ulteriori imposte differite come impatto sull’ utile ante-imposte.
Eni: Mangiagalli sarà proposto alla presidenza di Saipem
Il cda di Eni ha comunicato che il chief financial officer Marco Mangiagalli ha lasciato l’incarico e sarà proposto per assumere la presidenza di Saipem, di cui è già componente del consiglio di
amministrazione. Pietro Franco Tali continuerà ad operare come ceo di Saipem mentre Alessandro Bernini, attualmente chief financial officer di Saipem, assumerà la medesima carica in Eni dall’1 agosto 2008.
Bca Mps: ceduto 100% di Quadrifoglio Vita per 141,5 mln
Banca Mps ha comunicato di aver concluso l’accordo relativo alla vendita di 31.500.000 azioni ordinarie, del valore nominale di 1 euro ciascuna, rappresentative del 100% del capitale sociale di Quadrifoglio Vita ad Axa Mps Assicurazioni Vita per un importo di 141.500.000 di euro.
Enertad: ok assemblea a scissione di Erg Power & Gas
L’assemblea degli azionisti di Enertad ha comunicato di aver approvato il progetto di scissione parziale di Erg Power & Gas a favore della società con la conseguente assegnazione di 37.789.734 azioni di nuova emissione a Erg, socio unico della società scissa. Gli azionisti hanno anche deliberato la delega al cda per l’aumento del capitale sociale fino a 200 milioni di euro, comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo. L’assemblea ha, inoltre, approvato alcune modifiche allo statuto sociale tra cui il cambio di denominazione sociale in Erg Renew.
Saras: acquistato rimanente 30% di Parchi Eolici Ulassai per 30 mln
Saras ha comunicato di aver acquisito da Babcock & Brown Wind Energy il 30% del capitale di Parchi Eolici Ulassai, società di cui già deteneva il 70%, per un controvalore di circa 30 milioni di euro.
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata ieri per i principali indici americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,03% a 11.350,01 punti, lo Standard & Poor’s 500 ha registrato un +0,13% a 1.280,00 punti mentre il Nasdaq ha perso lo 0,98% a 2.292,98 punti. Il tentativo di rimbalzo registrato in avvio di seduta sulla scia del positivo indice Pmi di Chicago, che a sorpresa ha registrato un rialzo a 49,6 punti contro attese di una flessione rispetto al mese precedente, è progressivamente sfumato lasciato il posto ai soliti timori degli operatori legati agli elevati prezzi del petrolio ed alle minacce rappresentate dalla stagflazione. Wall Street ha inoltre risentito anche delle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Bank of New York Mellon che ha annunciato di attendersi ulteriori perdite dal settore finanziario, sottolineando che la crisi sul settore immobiliare Usa potrebbe continuare ancora. Tra i titoli che si sono messi maggiormente in evidenza segnaliamo: eBay (la società è stata condann ata dal tribunale di Parigi a pagare 40 milioni di euro di risarcimento danni nei confronti di Louis Vuitton per la vendita online di prodotti contraffatti di quest’ultimo) e Mbia (ha smentito le indiscrezioni secondo cui sarebbe in difficoltà).
Dati di chiusura
Si è chiusa un’altra giornata estremamente volatile per i mercati azionari del Vecchio Continente nel corso della quale gli indici hanno cambiato più volte direzione: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,41%, a Francoforte il Dax ha registrato un -0,06%, a Londra il Ftse100 ha messo a segno un +1,74% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,85%. L’accelerazione dell’inflazione nella Zona Euro a giugno, salita al 4% dal 3,7% di maggio, non sembra avere spaventato gli operatori che oramai danno per scontato un aumento del costo del denaro di un quarto di punto da parte della Bce nella riunione in calendario giovedì. La situazione sui listini resta comunque tesa: le forte pressioni inflazionistiche a livello globale, la crisi del mercato del credito (i tassi sull’interbancario hanno registrato un brusco aumento) e i problemi del settore immobiliare continuano a rappresentare una seria minaccia per l’economia mondiale e di conseguenza per le Borse internazionali. Piazza Affari è riuscita a difendersi grazie al comparto petrolifero, che ha beneficiato dell’ennesimo record registrato dal greggio (ha superato anche i 143 dollari al barile): Eni ha guadagnato l’1,37%, Saipem il 3,04% e Tenaris il 2,69%. La prospettiva di una frenata dell’economia mondiale si è fatta sentire, invece, sui titoli delle società maggiormente legate al ciclo economico. Tra gli editoriali Seat PG ha perso il 4,6%, tra gli industriali Fiat lo 0,81% (c’è attesa per i dati di giugno sulle immatricolazioni di auto in Italia), nelle costruzioni Italcementi il 3,02% e nel lusso Luxottica l’1,53% (Morgan Stanley ha tagliato il target price a 13,6 euro). Movimenti interessanti sono stati registrati tra i bancari dove si è messa in evidenza Bca Mps con un +5,45%. Sul mercato valutario l’euro si è indebolito nei confronti del dollaro nonostante i dati sull’inflazione della Zona Euro ed è tornato sotto quota 1,5750.
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