Jul 25 2008

La Fidia presenta ricorso contro la Consob

Published by admin at 10:16 am under Investimenti, finanza, notizie

Bca Pop Milano: Fiorenzo Dalu nominato direttore generale
Il consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Milano ha reso noto di aver nominato Fiorenzo Dalu direttore generale ed Enzo Chiesa condirettore generale della banca.

Risanamento: proseguono trattative con Limitless LLP
Risanamento ha comunicato, su richiesta della Consob, che prosegue la trattativa in corso con Limitless LLP sull’area Falck e l’esame delle manifestazioni di interesse ricevute su Milano Santa Giulia. Inoltre, la società ha conferito il mandato ad un primario broker per la cessione dell’immobile di New York, 660 Madison Avenue.

Data Service: conclusa l’acquisizione del 100% di Praxis Calcolo per 13 mln
Data Service ha reso noto di aver perfezionato l’acquisizione del 100% di Praxis Calcolo per un corrispettivo complessivo pari a circa 13 milioni di euro. Contestualmente gli azionisti di Praxis Calcolo hanno sottoscritto l’aumento di capitale a loro riservato per un totale da 7,676 milioni, ad un prezzo di 2,6 euro per azione e a fronte dell’emissione di circa 2.952.000 azioni. L’aumento di capitale è stato sottoscritto per 5 mln da parte di IMI Investimenti (gruppo Intesa Sanpaolo) e per 2,7 mln da parte degli altri soci di Praxis Calcolo. Gli ex azionisti di Praxis Calcolo detengono ora il 22,7% del capitale sociale di Data Service.

Marcolin: firmato un accordo di licenza con John Galliano
Il gruppo Marcolin ha reso noto di aver firmato con Les Jardins d’Avron, azienda che produce e distribuisce i prodotti John Galliano, un accordo di licenza in esclusiva per la produzione e distribuzione mondiale di occhiali da sole e montature da vista per uomo e donna a marchio John Galliano. L’accordo di licenza ha una durata di 5 anni ed è rinnovabile per altri due.

Fidia: presenta ricorso contro provvedimenti adottati da Consob
Il consiglio di amministrazione di Fidia ha comunicato di aver esaminato le delibere adottate dalla Consob relative a provvedimenti sanzionatori nei confronti della società e dell’amministratore delegato Giuseppe Morfino. Il consiglio ha quindi deliberato di presentare contro il provvedimento adottato nei confronti della società immediato ricorso in opposizione innanzi la Corte di Appello di Torino, nel pieno convincimento della liceità, correttezza e trasparenza della condotta tenuta.

Chiusura Borse Usa
Dopo due giorni di guadagni, si interrompe il rimbalzo delle piazze americane. Il Dow Jones ha fatto segnare un -2,43% a 11.349,3 punti, lo Standard & Poor’s 500 è sceso del 2,31% a 1.252,2 punti ed il Nasdaq ha chiuso con un -1,97% a 2.280,1 punti. A mettere sotto pressione il mercato sono state principalmente le indicazioni negative arrivate dal fronte macro, con le nuove richieste di sussidio ai massimi dal settembre 2005 e il dato di giugno sulle vendite di case esistenti che ha fatto registrare un calo superiore alle attese del 2,6%. A peggiorare la situazione ci si sono anche messi i dati trimestrali di Ford, che ha registrato un perdita di 8,67 mld di dollari. I tre effetti sommati hanno disegnato un mercato in cui aumentano i senza lavoro, continuano le difficoltà del settore immobiliare e soffre la grande industria. Wall Street ha poi dovuto fare i conti anche con la ripresa delle quotazioni del petrolio, risalite in quota 125,5 dollari al barile. Per quanto riguard a i titoli che si sono maggiormente messi in evidenza segnaliamo 3M (ha chiuso il trimestre con utili in crescita oltre le previsioni, accompagnati da una conferma dell’outlook per l’esercizio in corso), Qualcomm (ha messo fine al contenzioso con Nokia relativo alla proprietà di alcune tecnologie usate nella telefonica mobile) e Amazon.com (ha chiuso il trimestre con risultati in crescita e migliori delle previsioni).

Dati di chiusura
Giornata negativa per le borse europee: a Milano il Mibtel ha perso l’1,06%, a Francoforte il Dax ha registrato un -1,46%. a Parigi il Cac 40 ha chiuso con un -1,38%, ed a Londra il Ftse 100 ha chiuso con un -1,6%. Dopo un’apertura con il segno più, sono bastati i dati sulla fiducia delle imprese europee, scesa più di quanto previsto dagli analisti, e quelli relativi le vendite al dettaglio in Gran Bretagna (calo record), per portare i listini in territorio negativo. Hanno completato l’opera le notizie giunte nel pomeriggio dagli Stati Uniti. Da un lato le trimestrali negative di Ford (che ha chiuso il trimestre con una perdita di 8,67 mld) ed Eli Lilly (che ha ridimensionato i target per il 2008), dall’altro le negative statistiche sulle vendita di case esistenti a giugno. A Piazza Affari il titolo Fiat (-4,82%) ha pagato alcune prese di beneficio dopo il rally di ieri. Il dato immobiliare americano ha affossato Buzzi Unicem (-3,92%) e Italcementi (-4,66%), mentre il prezzo del petrolio ha zavorrato Tenaris (-4,83%) e Saipem (-4,74%). Buona prova invece per i titoli del lusso come Geox (+1,42%) e Bulgari (+3,65%) che beneficiano della ripresa del dollaro sui mercati valutari. Bene anche i bancari, tra i quali spicca Intesa Sanpaolo (+3,39%), spinti dall’innalzamento settoriale del rating da parte di Morgan Stanley. Per quanto riguarda il mercato valutario, infine, il cambio euro/dollaro è rimasto stabile intorno a quota 1,565.

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