May 22 2007

Ducati: Gabriele Del Torchio nominato AD, Giampiero Paoli presidente

Published by admin at 11:24 am under finanza, notizie

Ducati: Gabriele Del Torchio nominato AD, Giampiero Paoli presidente
Ducati ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha nominato Gabriele Del Torchio amministratore delegato conferendogli le deleghe relative alla gestione ordinaria. Il consiglio di amministrazione ha anche nominato Giampiero Paoli presidente.

Capitalia: S&P e Moody’s mettono rating in credit watch positive
Capitalia ha comunicato che Standard & Poor’s ha messo il rating “A” a lungo termine in credit watch positivo. Il rating di breve termine è stato confermato a “A-1”. L’istituto ha aggiunto che Moody’s ha messo sotto esame per un possibile upgrade il rating “A1” a lungo e il Bank Financial Strength Rating “C-“. Le decisioni seguono l’annuncio di fusione con Unicredit.

Fastweb: Mario Rossi nominato Cfo, Alberto Calcagno Coo
Fastweb ha comunicato che Mario Rossi è stato nominato Chief Financial Officer (Cfo) e che Alberto Calcagno è stato nominato Chief Operating Officer (Coo). Mario Rossi è attualmente Cfo di Swisscom.

Unicredit: S&P conferma rating, Moody’s valuta downgrade
Unicredit ha comunicato che Standard & Poor’s ha confermato i rating sul credito di Unicredit a “A+” per il lungo e a “A-1” per il breve. L’outlook è stabile. L’istituto ha aggiunto che Moody’s ha messo sotto osservazione per un possibile downgrade il rating “Aa2” a lungo e “B-“ sulla forza finanziaria. Le decisioni seguono l’annuncio di fusione con Capitalia.

Bpm-Bper: S&P alza outlook a stabile, confermati rating
Standard & Poor’s ha reso noto di avere rivisto l’outlook di Bca Popolare di Milano e di Banca Popolare Emilia Romagna a positivo da stabile. Allo stesso tempo S&P ha confermato i rating sul credito a lungo e a breve “A-/A-2” delle due popolari. La decisione segue l’annuncio dell’accordo per una fusione fra i due istituti. “Una fusione fra le due banche darebbe benefici al profilo di business del gruppo allargato, incrementando la diversificazione sia geografica sia del business” ha spiegato S&P.

Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,10% a 13.542,88 punti, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,80% a 2.578,79 punti e lo S&P 500 ha archiviato un +0,15% a 1.525,10 punti. In assenza di dati macroeconomici sono state le notizie provenienti dal fronte societario a condizionare l’operatività a Wall Street, con l’attività di M&A in primo piano. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Alltel (ha guadagnato il 6,73% dopo avere accettato l’offerta d’acquisto presentata da Goldman Sachs e da Tpg), General Electric (ha messo a segno un +0,38% dopo avere annunciato la cessione della divisione plastiche per 11,6 miliardi di dollari a Saudi Basic Industries Corp), Dow Jones & Co (ha perso il 3,49% per via delle indiscrezioni relative alla possibile rinuncia da parte di Rupert Murdoch a scalare la società) e GlaxoSmithKline (ha ceduto il 7,85% dopo che i ricercatori hanno riscontrato pericolosi effetti collaterali nella somministrazion e del farmaco Avandia, finora al top delle vendite nella terapia contro il diabete).

Dati di chiusura
Chiusura contrastata per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso l’1,27% (lo stacco dei dividendi ha pesato per oltre il 2%), a Francoforte il Dax ha fatto registrare un +0,15%, a Londra il Ftse100 ha archiviato un -0,06% e a Parigi il Cac40 ha ceduto lo 0,18%. A Piazza Affari l’attenzione degli investitori è stata catalizzata dal comparto bancario dopo le aggregazioni annunciate nel week end tra Unicredit e Capitalia e tra Bca Popolare di Milano e Bca Popolare Emilia Romagna. Dopo un avvio di seduta positivo Capitalia ed Unicredit hanno ripiegato terminando rispettivamente con una flessione dell’1,67% e del 2,63%. Soprattutto per l’istituto capitolino è possibile parlare di normali prese di profitto dopo i forti rialzi delle ultime settimane. L’operazione sarà effettuata attraverso uno scambio azionario: gli azionisti di Capitalia riceveranno 1,12 azioni Unicredit per ogni titolo posseduto. Dalla fusione nascerà il secondo gruppo europeo e il sesto a livello mondiale. Le vendite si sono abbattute, invece, su Bca Popolare di Milano (-4,83%): il mercato ha adeguato il valore del titolo al rapporto di cambio di 1,76 previsto dalla fusione con Bca Popolare Emilia Romagna (-0,41%). Gli acquisti sono proseguiti su Bca Mps (+3,29%) con gli operatori convinti del fatto che anche l’istituto senese prenderà parte al processo di consolidamento in corso. La scorsa settimana erano circolate indiscrezioni su un interesse degli spagnoli del Bbva. La giornata è stata positiva anche per gli assicurativi: Mediolanum ha guadagnato il 3%, Unipol il 4,93% (ha beneficiato del giudizio rilasciato da Credit Suisse) e Generali lo 0,72%. Le elevate quotazioni del greggio hanno sostenuto i titoli del comparto: Tenaris ha messo a segno un +2,29% (sfruttando anche il giudizio di Chevreux), Eni un +1,15% e Saipem un +1,17%. Sul mercato valutario l’euro si è fortemente indebolito contro il dollaro ed è sceso sotto quota 1,3450.

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