Jul 02 2008

Bco Popolare: ceduta a Bca Pop Milano 56,99% di Bca Pop Mantova

Published by admin at 10:05 am under finanza, notizie

Bco Popolare: ceduta a Bca Pop Milano 56,99% di Bca Pop Mantova
La Banca Popolare di Lodi, società del gruppo Banco Popolare, ha comunicato di aver raggiunto un accordo con la Banca Popolare di Milano per la cessione di 403.515 azioni ordinarie della Banca Popolare di Mantova, pari al 56,99% del capitale sociale. La quota rappresenta l’intera partecipazione detenuta dall’istituto lodigiano e verrà pagata 32.490.000 euro.

Auto Italia: immatricolazioni giugno -19,5%, Fiat -16,5%
Il Centro Studi Promotor (Csp) ha comunicato che nel mese di giugno le immatricolazioni di nuove auto in Italia sono calate del 19,5% rispetto allo scorso anno a 184.275 veicoli. Per quanto riguarda il gruppo Fiat, le immatricolazioni hanno registrato una flessione del 16,5% a 60.220 veicoli. La quota di mercato di giugno si è attestata a 32,68%, dal 32,67% di maggio e dal 31,65% del giugno 2007. Csp ha quindi rivisto nuovamente al ribasso le previsioni per l’anno, indicando 2,1 milioni di veicoli immatricolati con un calo del 16%, dopo che i primi sei mesi hanno evidenziato una contrazione dell’11,5%.

Auto Usa: vendite a giugno Ford -28%, Chrylser -36% e Gm -18,5%
Nel mese di giugno Ford ha registrato un calo delle immatricolazioni del 28% rispetto allo scorso anno, Chrylser del 36% e Gm del 18,5%. In particolare Gm, che nel periodo ha venduto 262.329 vetture contro le 320.668 di un anno, ha reso noto di attendersi di produrre nel secondo trimestre 835.000 veicoli, il 27% in meno rispetto al 2007. Per il terzo trimestre, invece, la produzione dovrebbe attestarsi a 900.000 veicoli, contro gli 1,1 milioni dell’anno precedente.

Acque Potabili Siciliane (Acque Potabili): ottenuto finanziamento da 75 mln di euro
Acque Potabili Siciliane, concessionaria del Servizio Idrico Integrato dei Comuni della Provincia di Palermo e facente parte del gruppo Acque Potabili ha reso noto di aver stipulato con Dexia Crediop e Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo il contratto di finanziamento ponte di 75 milioni di euro per sostenere gli investimenti dei primi quattro anni. Acque Potabili Siciliane realizzerà investimenti nei 30 anni della concessione per 853 milioni di euro, particolarmente concentrati nei primi 10 anni di piano, per i quali potrà beneficiare nei primi cinque anni di contributi pubblici, comunitari, nazionali e regionali già stanziati per circa 150 milioni.

Deutsche Bank: trim.2 si chiuderà in utile, nessun bisogno di ricapitalizzazioni
Deutsche Bank ha annunciato che il secondo trimestre dovrebbe chiudersi in utile ed ha afferma di non aver bisogno di ricapitalizzazioni. La banca tedesca pubblicherà i risultati del trimestre il prossimo 31 luglio.

Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva ieri per i principali indici americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,28% a 11.382,26 punti, lo Standard & Poor’s 500 ha registrato un +0,38% a 1.284,91 punti e il Nasdaq ha guadagnato lo 0,52% a 2.304,97 punti. Quella di ieri è stata una seduta estremamente volatile per Wall Street, con gli indici che inizialmente hanno potuto beneficiare di una serie di incoraggianti dati macroeconomici (la spesa edile di maggio è scesa solo dello 0,4% e l’indice Ism manifatturiero ha registrato a sorpresa un rialzo a 50,2 punti) prima si ripiegare sui soliti legati alle elevate quotazioni del petrolio, all’inflazione e soprattutto al momento di crisi dei titoli finanziari. Nel finale tuttavia, i listini hanno potuto beneficiare della flessione delle quotazioni del greggio, vittima delle prese di beneficio scattate dopo che il barile era tornato a scambiare sopra i 143 dollari. Tra i titoli che si sono messi maggiormente in evidenza segnaliamo: General Motors (il mese di giugno si è chiuso con vendite in calo meno significativo del previsto), Ford (ha annunciato un calo delle immatricolazioni negli usa nel mese del 28%) e Citigroup (avrebbe messo in vendita la divisione specializzata nel prestito ipotecario).

Dati di chiusura
Chiusura negativa per i principali indici europei: a Milano il Mibtel ha chiuso in ribasso dell’1,88%, a Francoforte il Dax ha registrato un -1,60%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un -2,11% e a Londra l’indice Ftse 100 ha perso il 2,60%. La lenta ma continua flessione che ha caratterizzato la prima parte della seduta si è interrotta nel pomeriggio dopo che una serie di positivi dati macroeconomici statunitensi (l’indice Ism manifatturiero di giugno è salito a 50,2 punti mentre la spesa per costruzioni di maggio è scesa dello 0,4%) ha consentito ai mercati di mettere a segno un leggero recupero. Per buona parte della seduta, i listini hanno risentito delle rinnovate preoccupazioni legate all’incremento del prezzo del petrolio (salito nuovamente sopra i 143 dollari al barile), alla crescita dell’inflazione ed alla crisi che continua a penalizzare i titoli finanziari. In particolare, il settore bancario oggi ha sofferto dei rumors relativi a nuove possibili svalutazioni da parte della svizzera Ubs e di un possibile profit warning da parte della tedesca Deutsche Bank. A Piazza Affari spiccano i ribassi di Unicredit (-3,86%), Banca Mps (-3,56%) , Banco Popolare (-3,28%) e Mediobanca (-2,78%). Le vendite si sono abbattute anche sui titoli del comparto editoriale che risentono delle fosche prospettive sulla raccolta pubblicitaria. L’Espresso ha perso il 5,28%, Mediaset il 4,97% e Mondadori il 2,17%. Fa eccezione nel comparto Seat Pagine Gialle che, dopo essere arrivato a perdere oltre il 6%, ha terminato la seduta con un rialzo dell’8,75% dopo aver annunciato il rimborso anticipato di una rata sul debito in scadenza a dicembre 2008. Tra gli industriali segnaliamo il calo del 3,67% di Fiat, che tuttavia ha ridimensionato le perdite grazie alle parole del suo amministratore delegato Sergio Marchionne che ha confermato le previsioni sui conti del 2008 e del 2009. Sempre sul listino principale segnaliamo anche i forti ribassi registrati da Lottomatica (-2,4 0%), Buzzi Unicem (-3,90%) e Autogrill (-3,84%). Sul mercato valutario, infine, in attesa delle decisione sui tassi della Bce di giovedì prossimo, il cambio euro/dollaro non ha registrato variazioni di rilievo rimanendo al di sopra di quota 1,575.

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Pub