Jul 03 2008

Bastogi: proposta di raggruppamento azioni, Bellinzoni nominato ad

Published by admin at 10:06 am under finanza, notizie

Bastogi: proposta di raggruppamento azioni, Bellinzoni nominato ad
Il cda di Bastogi ha comunicato che proporrà alla prossima assemblea degli azionisti il raggruppamento delle azioni nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 38 azioni ordinarie esistenti. Il numero di azioni ordinarie rappresentanti il capitale sociale passerà così dalle attuali 675.928.572 azioni ordinarie a 17.787.594 azioni ordinarie. Il consiglio ha inoltre deliberato di conferire tutti i poteri, attualmente in capo a Marco Cabassi, al direttore generale Marco Bellinzoni.

Mediobanca: assegnate 10.311.000 stock option a dipendenti
Mediobanca ha comunicato che lo scorso 1 luglio, nell’ambito della politica di remunerazione e retention delle risorse chiave, sono state assegnate 10.311.000 stock option a dipendenti del gruppo, di cui 1.375.000 a consiglieri di gestione e 8.936.000 a 113 collaboratori italiani ed esteri. Il prezzo di assegnazione è pari a 11,043 euro per azione. Inoltre, le opzioni hanno vesting triennale e possono essere esercitate nei cinque anni successivi alla scadenza del vesting.

Wal-Mart: condannata a pagare 6,5 mln USD a dipendenti
Wal-Mart ha reso noto di essere stata condannata da un tribunale del Minnesota a pagare 6,5 milioni di dollari di danni a circa 59.000 dipendenti per aver violato i tempi delle loro pause di lavoro. L’ammontare dei singoli risarcimenti sarà stabilito in un successivo processo che avrà luogo il prossimo 28 ottobre.

Damiani: azioni proprie in portafoglio pari al 3,023% del capitale
Damiani ha comunicato che nel periodo compreso tra il 24 giugno ed il 2 luglio 2008, ha complessivamente acquistato 100.568 azioni ordinarie (pari allo 0,1218% del capitale sociale) al prezzo unitario medio ponderato di 1,9839 euro, per un controvalore complessivo di 199.516 euro. La società detiene ora complessivamente 2.496.726 azioni ordinarie, pari al 3,023% del capitale sociale.

Autostrada To-Mi: a giugno acquistate 440 mila azioni proprie
Autostrada Torino-Milano ha comunicato che nel mese di giugno 2008 ha acquistato 440.000 azioni proprie (pari allo 0,50% del capitale sociale), al prezzo medio di 11,673 euro, per un controvalore di 5,1 milioni di euro. Dall’inizio del programma di buy-back, la società ha acquistato complessivamente 1.970.297 azioni proprie (pari al 2,239% del capitale sociale), per un controvalore totale di 23,5 milioni.

Chiusura Borse Usa
Ancora una volta l’inarrestabile corsa del prezzo del petrolio ha penalizzato l’andamento di Wall Street costringendo i principali indici a chiudere un’altra seduta in territorio negativo. Il Dow Jones ha perso l’1,46% a 11.215,51 punti, lo Standard & Poor’s 500 ha registrato un -1,82% a 1.261,52 punti e il Nasdaq ha segnato un -2,32% a 2.251,46 punti. Ad influenzare le quotazioni del greggio hanno contribuito sia la rinnovata debolezza del dollaro contro le altre valute, sia il dato settimanale sulle scorte strategiche statunitensi. Gli stock petroliferi sono infatti calati di 2 milioni di barili circa, anche se le riserve di benzine e di prodotti distillati hanno registrato un incremento rispettivamente di 2,1 milioni e 1,26 milioni di barili. Tra i titoli che si sono messi maggiormente in evidenza segnaliamo: General Motors (Merrill Lynch ha tagliato il giudizio da buy a underperform, sottolineando come la bancarotta per Gm non è impossibile), Yahoo (secondo indiscrezioni Microsoft sarebbe ancora interessata al motore di ricerca) e Starbucks (ha annunciato la chiusura di altri 500 negozi negli Stati Uniti e un taglio della forza lavoro nell’ordine di circa il 7%).

Dati di chiusura
Chiusura contrastata per i principali indici europei: a Milano il Mibtel ha chiuso in rialzo dello 0,49% mentre a Francoforte il Dax ha registrato un -0,17%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un -1,03% e a Londra l’indice Ftse 100 ha perso lo 0,98%. A favorire il rimbalzo odierno sono state soprattutto le positive indicazioni giunte dal settore bancario, fortemente penalizzato ieri da una serie di rumors che ipotizzavano una possibile ricapitalizzazione da parte di Ubs ed un profit warning da parte di Deutsche Bank. Entrambe le società questa mattina hanno provveduto a smentire tali indiscrezioni e questo ha riportato un certo grado di serenità sui listini in attesa dell’importante riunione di domani della Bce che molto probabilmente deciderà di aumentare i tassi nella Zona Euro per cercare di arginare le forti pressioni inflazionistiche. Per quanto riguarda i titoli di Piazza Affari, tra i comparti che si sono comportati meglio segnaliamo appunto quello dei bancari dove spiccano i rialzi di Ubi Banca (+2,92%), Banca Mps (+2,54%) e Intesa Sanpaolo (+1,65%). In rialzo del 3,62% anche il Banco Popolare che oggi ha annunciato la vendita dell’intera partecipazione detenuta nella Bca Pop di Mantova alla Bca Pop Milano che invece si è mossa in controtendenza segnando un calo dell’1,45%. Giornata positiva anche per Fiat che ha guadagnato il 2,67% nonostante questa mattina i dati sulle immatricolazioni di giugno abbiano registrato per il gruppo una flessione del 16,5%, comunque meglio del mercato nel suo complesso che ha segnato un calo del 19,5%. Bene anche Atlantia che ha messo a segno un rialzo del 3,30% grazie ad una serie di indiscrezioni riguardanti possibili operazioni al vertice della catena di controllo. Per quanto riguarda il mercato valutario, infine, in attesa della decisione di domani della Bce l’euro ha ripreso a rafforzarsi contro il dollaro tornando a scambiar al di sopra di quota 1,585.

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