Jun 05 2007

Banca Italease: Faenza rassegna dimissioni da amministratore delegato

Published by admin at 9:58 am under finanza, notizie

Banca Italease: Faenza rassegna dimissioni da amministratore delegato
Banca Italease ha comunicato che Massimo Faenza ha rassegnato le dimissioni da consigliere della società rinunciando, con effetto immediato ed in via irrevocabile, a tutte le deleghe operative. Il consiglio di amministrazione del 7 giugno provvederà a nominare il nuovo amministratore delegato.

Intesa Sanpaolo: ceduto 55% di Biverbanca a Bca Mps per 398,7 mln euro
Intesa Sanpaolo ha reso noto di avere ceduto a Bca Mps il 55% di Biverbanca attualmente detenuto per un corrispettivo di 398,7 milioni di euro. L’operazione ha determinato una plusvalenza di 270 mln. Biverbanca possiede 105 sportelli concentrati nelle province di Biella e Vercelli. Nel 2006 Biverbanca ha registrato un risultato netto di 33 milioni per un Roe del 17%. L’intesa permetterà a Bca Mps di accrescere significativamente la propria presenza in nord Italia triplicando la quota di mercato degli sportelli in Piemonte (da 1,8% a 5,5%).

Ipi: società revisione non esprime giudizio su bilancio
Ipi ha comunicato che la società di revisione Kpmg ha fatto sapere di non essere in grado di esprimere un giudizio sul bilancio d’esercizio della capogruppo e sul bilancio consolidato del gruppo. “Il consiglio di amministrazione, pur nel quadro di difficoltà che caratterizza gli sviluppi dell’operatività aziendale influenzati anche dalle recenti vicende relative all’azionista di riferimento, ritiene appropriata la redazione del bilancio nella prospettiva della continuità aziendale per l’anno 2007. Ricordiamo che il patrimonio immobiliare del gruppo, appena peritato, è di almeno 520 milioni di euro, a fronte di un valore di libro di 424 milioni e che l’indebitamento finanziario netto è di circa 305 milioni, di cui 195 milioni nei confronti del sistema bancario. E’ in corso di rinegoziazione il finanziamento pari a circa 98 milioni con Tikal Plaza S.A. per portare la scadenza al 31/12/2008. Nettizzando i fabbisogni di cassa del gruppo dagli impegni di Porta Vittoria si sarebbe registrata mediamente una situazione finanziaria e di cassa di sostanziale equilibrio tra i fabbisogni correnti della gestione e i flussi correnti. Al fine di realizzare il progetto di Porta Vittoria, sono in corso di esplorazione alternative al mero finanziamento, volte all’individuazione di un partner con cui condividere l’iniziativa. Ne consegue, secondo l’opinione degli amministratori Ipi, che la continuità aziendale è compatibile con la situazione e le problematiche sopra rappresentate attivando interventi di gestione, anche straordinaria, idonei a realizzare parte dell’attivo della società, anche attraverso operazioni di trading mirate, per garantire lo sviluppo delle attività residue. Il collegio sindacale pur condividendo quanto concluso dalla società di revisione ha auspicato che gli eventi prospettati dagli amministratori trovino realizzazione in tempi brevi, cosicché la società e le sue controllate possano superare l’attuale fase di criticità” ha comunicato la so cietà.

Pierrel: sottoscritta offerta vincolante per acquisto di Goodwill Research
Pierrel ha reso noto di avere sottoscritto un’offerta vincolante condizionata per l’acquisto del 100% di Godwill Research Kft, società ungherese attiva nella ricerca in outsourcing. La società pagherà 3,3 mln di euro in contanti, oltre ad un earn out che si baserà sui risultati dei prossimi tre anni. Il closing dell’operazione è previsto entro il 31 luglio prossimo.

Vittoria Assicurazioni: firmato contratto di vendita di Gruppo Cogedim
Vittoria Assicurazioni ha comunicato che è stato firmato il contratto per la cessione della totalità del Gruppo Cogedim ad Altarea sulla base di una valorizzazione di 650 milioni per il 100% del capitale. Il pagamento è previsto per circa il 60% al trasferimento delle azioni, il 36% nell’arco dei prossimi tre anni e il 4% in funzione della performance di Cogedim nel 2007. L’unica condizione sospensiva prevista dal contratto di cessione riguarda il parere favorevole delle autorità antitrust francesi.

Chiusura Borse Usa
Dopo un avvio debole sulla scia del forte calo registrato dalla Borsa di Shangai, Wall Street è riuscita a recuperare terreno e a terminare la seduta in territorio positivo: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,06% a 13.676,32 punti, lo S&P lo 0,18% a 1.539,18 punti e il Nasdaq lo 0,17% a 2.618,29 punti. Gli acquisti sono stati innescati ancora una volta dall’attività di M&A. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Palm (ha messo a segno un +9,2% dopo che il fondo di private equity Elevation Partners ha acquistato il 25% del capitale della società), Solectron (ha archiviato un +15,13% sulla scia dell’offerta d’acquisto da 3,6 mld di dollari presentata da Flextronics International), Wal-Mart (ha guadagnato il 3,52% dopo il giudizio positivo rilasciato da alcune banche d’affari; nei giorni scorsi la società ha annunciato un buyback da 15 mld di dollari) ed Apple (ha registrato un +2,47% spinta dalle attese per il lancio dell’iPhone in calendario il prossimo 29 giugno) .

Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,76%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,14%, a Londra il Ftse100 ha archiviato un -0,19% e a Parigi il Cac40 ha fatto registrare un -0,20%. La seduta è stata condizionata dal nuovo tonfo della Borsa di Shangai, che ha ceduto oltre il 7% favorendo i realizzi sui principali listini internazionali. A Piazza Affari è stata ancora una volta la vicenda Italease a tenere banco: dopo il -20% di venerdì scorso il titolo ha lasciato sul campo un altro 15%. Sulle quotazioni continuano a pesare i timori per possibili svalutazioni legate all’esposizione dei clienti nei derivati: il potenziale rischio di controparte, riferibile a strumenti derivati con clientela, è salito a 400 mln di euro dai 225 mln di fine 2006. Giovedì 7 giugno è previsto un cda che affronterà in maniera approfondita la questione. Durante la giornata sono state realizzate anche importanti operazioni di M&A. Aem (-0,56%) e Asm Brescia (- 0,04%) hanno annunciato di avere raggiunto l’accordo che prevede la fusione tra le due società. L’operazione prevede un rapporto di cambio di 1,60 azioni Aem per ogni titolo Asm Brescia e la distribuzione di un dividendo straordinario di 11 centesimi a favore dei soci bresciani. I Comuni azionisti deterranno il 55% del nuovo gruppo. Nello S&P/Mib Autogrill (-1,07%) ha comunicato di essere salita al 42,7% di Alpha Airports: il gruppo italiano lancerà un’Opa sulle restanti azioni della società inglese al prezzo unitario di 110 pence. Tra i telefonici si è messa in evidenza Tiscali (+1,27%) dopo che Sawiris ha detto di essere pronto a valutare l’acquisto della società se questa fosse messa in vendita. Tra gli industriali Fiat ha perso l’1,44% dopo che i dati di maggio sulle immatricolazioni hanno evidenziato una flessione della quota di mercato. Tra i titoli minori spiccano i ribassi di Cell Therapeutics (-12,44%) e Beghelli (-7,40%). Sul mercato valutario l’euro si è rafforzat o sia contro il dollaro (è tornato a testare quota 1,35) che contro lo yen (ha superato quota 164) in attesa della riunione della Bce in calendario giovedì: gli operatori si aspettano un aumento dei tassi di interesse nella Zona Euro al 4%.

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