Jun 19 2008
Alitalia: ok soci a bilancio 2007, integrato cda con 2 nomine
Alitalia: ok soci a bilancio 2007, integrato cda con 2 nomine
Alitalia ha comunicato che l’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2007, rinviando a nuovo la perdita dallo stesso risultante di 483.269.037 euro. L’assemblea ha anche nominato, su proposta dell’azionista di maggioranza Ministero dell’Economia e delle Finanze, amministratori della società, ad integrazione del cda in carica, il prof. avv. Nunzio Guglielmino ed il dott. Tommaso Vincenzo Milanese.
France Telecom: ritirata offerta da 40 mld USD per TeliaSonera
France Telecom ha annunciato che non procederà con l’offerta d’acquisto da 40 mld di dollari per TeliaSonera in quanto non è stato possibile raggiungere un accordo amichevole con il board della società svedese. Il gruppo francese ha precisato che il mancato acquisto di TeliaSonera non comprometterà il raggiungimento degli obiettivi strategici fissati.
Rio Tinto: Lakshmi Mittal potrebbe acquistare partecipazione
Secondo indiscrezioni di mercato, Lakshmi Mittal sarebbe interessato ad acquistare una partecipazione in Rio Tinto, società finita nel mirino di Bhp Billiton. Mittal è il principale azionista di ArcelorMittal, uno dei maggiori produttori mondiali di acciaio.
Sopaf: cedute 4 partecipazioni a Vintage Fund per 38,9 mln euro
Sopaf ha reso noto di avere firmato un accordo che prevede la cessione di quattro partecipazioni industriali, detenute in modo diretto ed indiretto, ad un fondo di nuova costituzione. Gli investitori iniziali del fondo saranno: Paul Capital Partners IX e Sopaf SpA (con una partecipazione pari al 5% del Fondo per un impegno complessivo di circa 2,5 milioni di euro). Il fondo di diritto estero denominato “Vintage Fund” acquisirà da Sopaf partecipazioni nel capitale sociale nelle seguenti società: AFT SpA, Green Bit SpA, Sila Holding Industriale SpA e Res Finco AG. Il prezzo di cessione per l’intero portafoglio ammonta a 38,9 milioni di euro e l’accordo prevede a favore di Sopaf clausole di earn-out legate ai valori e ai tempi dei successivi disinvestimenti da parte del Fondo. Inoltre il Fondo riceverà impegni aggiuntivi dagli investitori pari a 12,5 milioni di euro per permettere ulteriori investimenti sul portafoglio. L’operazione rientra nella strategia di razionalizzazione d elle partecipazioni industriali che Sopaf ha avviato nel corso del 2007 e comporta un impatto positivo sulla posizione finanziaria netta di circa 36,5 milioni di euro al closing, previsto entro il mese di luglio 2008.
Petrolio: prezzo Opec sale a 135,31 USD al barile
L’Opecna ha comunicato che il prezzo del petrolio Opec è salito venerdì a 135,31 dollari al barile dai 130,77 di giovedì scorso.
Chiusura Borse Usa
I problemi del settore bancario, l’ennesimo record del greggio (ha superato anche i 142 dollari al barile) e le difficoltà dell’economia statunitense (l’indice calcolato dall’Università del Michigan che misura la fiducia dei consumatori si è attestato a giugno ai minimi degli ultimi 28 anni) hanno condizionato ancora una volta l’operatività a Wall Street: il Dow Jones ha perso lo 0,93% a 11.346,5 punti, il Nasdaq lo 0,25% a 2.315,6 punti e lo S&P500 lo 0,37% a 1.278,4 punti. Le vendite sono state innescate da una serie di report negativi su Lehman Brothers (-1,59%), Merrill Lynch (-1,06%) e Morgan Stanley (-0,33%) che hanno contribuito ad aumentare le incertezze sul reale stato di salute delle aziende del comparto. Altre indicazioni negative sono arrivate dal settore immobiliare: KB Home (-2,26%), una delle principali società di costruzioni Usa, ha reso noto di avere chiuso il trimestre con ricavi in calo di oltre il 50% e con una perdita salita a 255,9 mln da 148,7 mln. Ha m esso a segno un timido rimbalzo General Motors (+1,05%) dopo il tonfo della vigilia. Tra i tecnologici è stata una giornata negativa per Palm (-8,26%) e Research in Motion (-2,01%).
Dati di chiusura
Si è chiusa un’altra giornata difficile per i mercati azionari europei, caratterizzata dall’ennesimo record del petrolio (ha superato anche i 142 dollari al barile) e dalle solite preoccupazioni sulla congiuntura economica mondiale: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,45%, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,58%, a Londra il Ftse 100 ha registrato un +0,11% e a Parigi il Cac 40 ha archiviato un -0,65%. I report negativi di Lehman Brothers su Merrill Lynch (ha rivisto al rialzo le stime sulle svalutazioni del secondo trimestre a 5,4 mld da 3 mld) e di Citigroup su Barclays (potrebbe avere bisogno di un altro aumento di capitale per complessivi 18 mld di dollari) hanno messo sotto pressione i bancari. A Piazza Affari Bca Mps ha perso il 2,63%, Bca Pop Milano il 3,20% e Unicredit l’1,75%. Hanno chiuso in deciso calo anche gli editoriali a causa del giudizio negativo rilasciato da Citigroup su diverse società del settore: L’Espresso ha archiviato un -1,89%, Mondadori un -1,17% e Rcs un -2,82%. Hanno recuperato terreno alcuni industriali dopo le pesanti perdite della vigilia: Fiat ha guadagnato l’1,37%, Italcementi l’1,92% e Prysmian l’1,76%. Si sono messi in evidenza anche i petroliferi con Tenaris (+4,49%) e Saipem (+2,62%). Sul mercato valutario non ci sono stati particolari movimenti: il cambio euro/USD si è mosso attorno a quota 1,5750.
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