Jun 02 2008
Acsm: definite linee guida per aggregazione con Agam
Terna: Fitch taglia rating a “A+/F1”
Fitch ha reso noto di avere tagliato il rating di lungo termine di Terna da “AA-” a “A+” e quello relativo al debito senior unsecured da “AA” a “AA-“. Il rating di breve termine è passato da “F1+” a “F1”. L’outlook è stabile. “Il limitato downgrade del rating di Terna, che rimane comunque di livello molto elevato ed uno dei migliori del settore, è motivato dall’incremento degli investimenti previsti dal piano di sviluppo della Rete Nazionale e dalla politica dei dividendi, che comporteranno un aumento del debito nei prossimi anni. Di conseguenza l’agenzia valuta possibile un peggioramento del profilo creditizio della società” ha spiegato Fitch.
Alitalia: liquidità aprile cala a 174 mln, debito stabile a 1,35 mld
Alitalia ha comunicato che la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 aprile 2008 era pari a -1.358 milioni di euro (-1.353 a fine marzo) e quella della capogruppo a -1.340 milioni (-1.347 milioni a fine marzo). Le disponibilità e i crediti finanziari a breve del Gruppo al 30 aprile 2008 ammontavano a 174 milioni contro i 180 mln di marzo.
Screen Service: utile netto primo semestre cala a 271 mila euro
Screen Service ha reso noto di avere chiuso il primo semestre del 2007/2008 con ricavi pari a 10,9 mln di euro, in deciso calo rispetto ai 21,5 mln del corrispondente periodo del precedente esercizio. “Tale situazione è attribuibile in prevalenza ad elementi congiunturali del mercato; in particolare, per quanto riguarda l’Italia, da rallentamenti dei piani di investimento influenzati anche dalla recente tornata elettorale e, per quanto riguarda i mercati esteri, dall’emergere di difficoltà nel finanziamento dei progetti” ha spiegato la società. L’ebitda è diminuito a 2 mln da 12 mln e il risultato operativo a 1,7 mln da 11,8 mln. L’utile netto si è attestato a 271 mila euro contro i 6,9 mln del primo semestre 2006/2007. La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2008 era positiva per 4,9 mln (+7,9 mln a fine settembre 2007) a fronte di un patrimonio netto di 57,5 mln (58 mln a fine settembre 2007). “Alla data attuale la visibilità sul portafoglio ordini, sui contratti firmati ed in fase di negoziazione finale, è rappresentata da circa 24 milioni di euro (circa 6,6 milioni alla chiusura del primo semestre 2007). Pertanto, la flessione del volume di affari del primo semestre 2008 dovrebbe essere più che compensata nel corso del secondo semestre e la società ritiene che il volume d’affari dell’intero esercizio potrebbe essere sostanzialmente in linea con quanto realizzato nell’esercizio 2007” ha sottolineato Screen Service.
Kerself: acquistato 30% di Helios Technology, quota sale al 100%
Kerself ha reso noto di avere siglato un term sheet con Franco Traverso per l’acquisizione del 30% di Helios Technology, azienda leader in Italia nella produzione di celle e moduli fotovoltaici, per 20 mln di euro. A tale corrispettivo si potrebbe aggiungere una somma subordinatamente al verificarsi del rispetto degli impegni di fornitura di wafers previsti per l’anno 2010. L’operazione permetterà al gruppo di salire al 100% di Helios Tecnology. “L’incremento delle quote in Helios Technology consolida le strategie del Gruppo Kerself nel settore fotovoltaico mantenendo un importante rapporto con Franco Traverso, attivo sin dalla fine degli anni ’70 nel settore solare, che continuerà a svolgere il ruolo di consigliere con la delega per lo sviluppo delle nuove tecnologie della società ed a contribuire con il proprio know-how a supporto della strategia di crescita di Helios Technology” ha spiegato la società.
Acsm: definite linee guida per aggregazione con Agam
Acsm ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha approvato la struttura e le condizioni di massima per un’operazione di aggregazione con Agam Spa. Il progetto prevede la fusione per incorporazione di Agam in Acsm con un rapporto di cambio compreso tra 0,62 e 0,66 azioni Acsm per ogni azione Agam. La società risultante dalla fusione resterà quotata in Borsa. L’operazione comporterà il consolidamento del rapporto che entrambe le società intrattengono con A2A, che manterrà il ruolo di rilevante azionista della società confermando le partnership industriali attualmente in essere sia con Acsm che con Agam. Il completamento della fusione è atteso indicativamente entro la fine del 2008.
Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata venerdì per mercati azionari americani: il Dow Jones ha perso lo 0,06% a 12.638,32 punti, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,57% a 2.522,66 punti e lo S&P 500 ha archiviato un +0,15% a 1.400,38 punti. La seduta è stata condizionata da un lato dalle positive indicazioni arrivate dal fronte societario con i risultati trimestrali di Dell (+7,11%) e Tiffany (+2,7%), e dall’altro da quelle non entusiasmanti sulla congiuntura Usa (l’indice di fiducia calcolato dall’Università del Michigan si è attestato a maggio ai minimi dal 1980) che hanno confermato un quadro macroeconomico critico. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Us Airways (ha perso il 7,41% a causa della sospensione delle trattative con United Airlines per una possibile fusione), Aig (ha guadagnato l’1,87% dopo il giudizio positivo rilasciato da Morgan Stanley) e J Crew Group (ha ceduto il 20,55% dopo la raffica di giudizi negativi arrivati dalle banche d’affari).
Dati chiusura
Chiusura contrastata per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,17%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,59%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un +0,77% mentre a Londra il Ftse 100 ha archiviato un -0,24%. I listini del Vecchio Continente hanno tratto beneficio dalle positive notizie arrivate dal fronte societario statunitense, con i risultati trimestrali migliori delle attese comunicati da Dell. Resta critico, invece, il quadro macroeconomico Usa: l’indice di fiducia dei consumatori calcolato dall’Università del Michigan si è attestato a maggio ai minimi dal 1980 (il dato è però migliore della lettura preliminare). Piazza Affari è stata trainata dal comparto bancario: spiccano infatti i rialzi di Unicredit +4,04%, Ubi Banca +2,92%, Banca Mps +3,17% e Intesa Sanpaolo +2,06%. Si sono mossi bene anche gli assicurativi: Mediolanum ha guadagnato il 5,06% dopo le positive parole dell’amministratore delegato, Ennio Doris, sull’andamento della raccolta a maggio e della crescita organica, e Fondiaria-Sai ha archiviato un +2,92% dopo che l’amministratore delegato Fausto Marchionni si è detto ottimista sul secondo trimestre confermando i target per fine 2008. Tra le utilities segnaliamo il balzo di A2A (+3,57%): l’assemblea ha approvato un dividendo di 0,097 euro per azione mentre ha rinviato la decisione in merito al programma di acquisto e disposizione di azioni proprie. E’ continuata la corsa dei titoli del cemento: Italcementi ha chiuso con un +3,25% e Buzzi Unicem con un +2,28%. Andamento negativo per il settore editoriale con L’Espresso che ha perso l’1,35% e Mondadori il 2,60%. Sul mercato valutario l’euro ha ripreso a rafforzarsi contro il dollaro e ha superato quota 1,555.
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