Jan
06
2010
Anno nuovo - vita nuova, così si dice da tempo immemorabile e vale anche per Telecom Italia, lo dice il quotidiano finanziario MF che afferma che Telecom Italia starebbe preparando una rivoluzione nell’assetto di controllo del colosso delle tlc italiano. Gli incontri decisivi sono avvenuti poco prima di Natale, quando i vertici di Mediobanca, Generali e Intesa SanPaolo hanno optato per la soluzione finale nella partita Telecom: la cessione del loro pacchetto azionario a Telefonica. Stabilito il chi e cosa, rimangono le domande sul come, quando e perchè. Il come è presto detto nella sua sostanza: Mediobanca, Generali e Intesa SanPaolo venderanno le azioni della holding di controllo Telco ai soci spagnoli, che sono già i primi azionisti. In questo modo l’intera partecipazione Telco finirà in mani iberiche.
Nov
18
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione:
Tassi Euribor oggi aggiornati al 17 Novembre 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 0,43% 0,44%
Euribor 2 mesi 0,57% 0,58%
Euribor 3 mesi 0,72% 0,72%
Euribor 4 mesi 0,8% 0,82%
Euribor 5 mesi 0,89% 0,9%
Euribor 6 mesi 0,99% 1%
Euribor 7 mesi 1,03% 1,04%
Euribor 8 mesi 1,08% 1,09%
Euribor 9 mesi 1,12% 1,13%
Euribor 10 mesi 1,15% 1,17%
Euribor 11 mesi 1,18% 1,2%
Euribor 12 mesi 1,22% 1,24%
Nov
12
2009
Banca Popolare in salita quasi tutti i conti, raccolta diretta -2,7% rispetto a settembre 2008, raccolta indiretta da clientela +21,6% rispetto a settembre 2008, risparmio gestito + 44,3% annuo attestandosi a 24.779 milioni e gli impieghi a clientela sono risultati pari a 32.200 milioni, in linea con i valori dei primi nove mesi 2008 (+0,7%). A fine settembre il patrimonio netto del Gruppo si posiziona a 3.423 milioni. Il core tier 1 si attesta al 6,5%, il tier 1 al 7,7% ed il total capital ratio al 12,1%. Al 30 settembre 2009 i proventi operativi del Gruppo Bipiemme si attestano a 1.423,4 milioni, in crescita del 14,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (1.247,6 milioni). Nel dettaglio, il margine di interesse si posiziona a 695,3 milioni (da 794,7 milioni) e le commissioni nette registrano 416,7 milioni (399,6 milioni). Il risultato netto d ell’attività finanziaria presenta un saldo positivo di 106,5 milioni che si confronta con un saldo negativo di –152,5 milioni precedente. I costi operativi si attestano a 841,7 milioni di euro, con una crescita del 3,9% che, rispetto a settembre 2008, include l’effetto dell’allargamento del perimetro di consolidamento. L’ammontare complessivo delle rettifiche nette su crediti e attività finanziarie e degli accantonamenti netti per rischi ed oneri al 30 settembre 2009, si attesta a 272,2 milioni di euro, in crescita di 142,2 milioni di euro rispetto a settembre 2008. Dopo aver registrato imposte sul reddito per 124,8 milioni di euro (tax rate del 40,3%) l’utile netto del Gruppo al 30 settembre 2009 si attesta a 182,3 milioni di euro in crescita del 27,5% rispetto a settembre 2008.
Nov
11
2009
UniCredit i primi nove mesi del 2009, si sono chiusi con un utile netto di pertinenza del Gruppo di 1.331 milioni (da 3.507 milioni), di cui 394 milioni nel terzo trimestre (dai 490 milioni del II trimestre 2009).
Il margine d’intermediazione raggiunge 21.129 milioni nei primi nove mesi del 2009 (da 20.781 milioni), gli interessi netti si attestano a 13.287 milioni e le commissioni nette risultano pari a 5.666 milioni. I costi operativi ammontano a 11.521 milioni, in decisa riduzione rispetto ai primi nove mesi del 2008 (da 12.518 milioni). Il risultato di gestione si attesta a 9.608 milioni (da 8.263 milioni, di cui 2.900 milioni nel terzo trimestre). Il totale attività ammonta a 958 miliardi a settembre 2009 (983 miliardi a giugno 2009) con un ulteriore calo del 2,5% trim/trim, che porta la flessione da inizio 2009 all’8,4% (-88 miliardi). La raccolta interbancaria netta è scesa del 72,3% da inizio anno a 27 miliardi (con riduzione di 70 miliardi). Per effetto sia di minore totale attività, sia di maggiore patrimonio netto, il leverage ratio del Gruppo presenta nel corso del terzo trimestre 2009 un miglioramento, raggiungendo il livello di 25,4 (23,0 pro-forma per l’aumento di capitale annunciato il 29 settembre 2009). Il Core Tier 1 ratio mostra nel corso del terzo trimestre 2009 un deciso incremento, passando al 7,55% dal 6,85% di giugno 2009. Il Tier 1 ratio si attesta all’8,39% ed il Total Capital Ratio al 12,08%. Pro- forma per l’aumento di capitale annunciato il 29 settembre 2009 il Core Tier 1 raggiunge l’8,39% ed il Tier 1 il 9,24%. La società ha poi comunicato la cessione dell’intera partecipazione in Banco De Sabadell SA (3,23005% del capitale) attraverso un meccanismo di “Accelerated Bookbuilding Offer” rivolto ad investitori istituzionali ad un prezzo per azione di 4,35 euro, per un controvalore complessivo di 168,6 milioni.
Nov
05
2009
A Auburn Hills il 4 novembre 2009 è stato presentato l’attesissimo il Piano-Chrysler 2010-2014. La casa di Detroit entro il 2014 avrà 21 nuovi modelli che nasceranno da pianali comuni con quelli del gruppo Fiat; la produzione salirà così a 2,8 milioni di vetture l’anno (più del doppio rispetto agli 1,3 milioni attuali). Chrysler tornerà in pareggio nel 2010 e in utile già nel 2011, in corrispondenza della quotazione in borsa. Visibilmente soddisfatto l’Ad del Lingotto, Sergio Marchionne, che ha definito quella di ieri “una grandissima giornata per Chrysler”. E ancora “ora il futuro delle attività di Chrysler e Fiat è inestricabilmente legato”, “i portafogli prodotto delle due società abbracciano tutti i segmenti”.
Nov
02
2009
Ormai è questione solo di qualche giorno e il piano di rilancio di Chrysler sarà svelato. Il giorno in agenda per l’annuncio è stato fissato da tempo: mercoledì 4 novembre. Secondo quanto riporta questa mattina il Corriere Economia, Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler, considerato da molta stampa internazionale un condottiero solitario, nell’avventura americana non farà tutto da solo: avrebbe per l’occasione selezionato una squadra di 25 centurioni - tra cui cinque italiani - gli uomini migliori a disposizione, per trasmettere i suoi ordini in ogni angolo del globo. Nella squadra selezionata da Marchionne, gli italiani sono Paolo Ferrero, Pietro Gorlier e Gualberto Ranieri, oltre ad Alfredo Altavilla, l´unico uomo Fiat in consiglio. Ruolo forte anche per Olivier Francois.
Oct
30
2009
A seguito di richiesta Consob, Giuseppe Rotelli ha comunicato di detenere, indirettamente attraverso Pandette Finanziaria Srl, una partecipazione pari al 7,546% del capitale sociale rappresentato da azioni con diritto di voto di Rcs MediaGroup Spa e una partecipazione potenziale pari al 3,522% del capitale sociale rappresentato da azioni con diritto di voto, il cui esercizio è attribuito a Pandette. Pertanto Pandette esercita complessivamente il diritto di voto sull’11,068% del capitale sociale ordinario di RCS.
Oct
30
2009
Mariella Burani Fashion Group ha comunicato che, in vista dell’assemblea convocata per il prossimo 30 ottobre 2009, la società Mariella Burani Family Holding Spa (71% del capitale) ha annunciato la propria decisione di non presentarsi alla riunione assembleare. Le ragioni di tale decisione sono da individuarsi nell’intenzione di rimandare ogni delibera in merito alla ricapitalizzazione della Società ad un momento successivo all’eventuale intervenuto perfezionamento dell’accordo di ristrutturazione ad oggi in corso di negoziazione con gli istituti finanziari creditori del Gruppo. La data fissata per la seconda convocazione dell’assemblea è il 16 novembre 2009.
Oct
28
2009
Banca Ifis Spa nei primi 9 mesi del 2009 il turnover si è attestato a 2.367 milioni, sostanzialmente stabile rispetto ai 2.389 milioni al 30 settembre 2008. Il margine di interesse ha raggiunto i 16 milioni, in diminuzione del 24% rispetto ai 21,1 milioni dell’omologo periodo del 2008. Il margine commissioni nette si è attestato a 37 milioni, +32,7% rispetto ai 27,9 milioni dei primi 9 mesi del 2008, mentre il margine di intermediazione è stato pari a 53,6 milioni di euro, +6,8% rispetto ai 50,2 milioni del pari periodo 2008. Le rettifiche di valore nette su crediti sono risultate pari a 8,1 milioni, in deciso aumento rispetto ai 4,7 milioni al 30 settembre 2008. I costi operativi passano dai 20,3 a 24,7 milioni risentendo dell’espansione dell’attività e del potenziamento della struttura. L’utile netto si è quindi attestato a 14,6 milioni, in diminuzione del 18,9% rispetto a 18 milion i al 30 settembre 2008. Il totale delle sofferenze e degli incagli netti verso clientela risulta pari a 28 milioni, in aumento del 20,5% rispetto a 23 milioni al 30 giugno 2009. La raccolta dalla clientela si è attestata alla fine del terzo trimestre 2009 a 710 milioni di euro. La società ha definito “probabile” l’erogazione del dividendo relativo al 2009 nella misura di 0,30 euro per azione (invariato a/a).
Oct
27
2009
in seconda convocazione l’Assemblea Straordinaria dei Soci de “I Viaggi del Ventaglio”, ha deliberato un aumento di capitale sociale in opzione per un ammontare massimo di 79.999.999,97 euro mediante emissione di un numero massimo di 1.454.545.454 azioni (senza valore nominale), da offrirsi in opzione agli attuali azionisti nel rapporto di 10 nuove azioni ogni 1 azione posseduta, al prezzo unitario di 0,055 euro. La delibera di aumento di capitale è stata integrata dall’Assemblea con un apposito mandato al Cda in base al quale dar corso alle procedure volte all’accertamento della causa di scioglimento della Società nell’ipotesi in cui non pervengano nelle casse sociali, entro il 30 novembre 2009, versamenti in conto aumento di capitale per l’importo complessivo di minimi 6 milioni di euro. A tal fine, sono stati sin d’ora nominati Maurizio Fabbri, Gianluigi Lucchini e Francesco Tabone quali liquidatori. L’aumento di capitale si colloca nel contesto dell’operazione di cessione della partecipazione azionaria riconducibile alla famiglia Colombo a Poligest Srl, che dovrebbe procedere al versamento di un primo importo di 6 milioni in favore della Società, in conto aumento di capitale all’ottenimento del provvedimento, da parte della Consob, di esenzione dall’obbligo di offerta pubblica di acquisto e al verificarsi delle altre condizioni previste nel Term Sheet. Poligest si impegnerà irrevocabilmente a versare, a semplice richiesta del Cda ulteriori importi a titolo di versamento in conto capitale sino all’importo massimo di circa 20,6 milioni, entro l’esecuzione dell’aumento di capitale; Poligest si impegnerà poi a sottoscrivere un’ulteriore quota dell’aumento di capitale, qualora residuino azioni da emettersi. Quanto al Memorandum of Understanding sottoscritto con Alessandro Paoletti relativo alla possibile cessione del comparto delle attività alberghiere, il Presidente ha informato i Soci che la tensione finanziaria del Gruppo Ventagli o ha comportato un significativo impatto sull’operazione prevista dal MoU. Per questi motivi, la Società ha inviato a Alessandro Paoletti una proposta di modifica del MoU, al fine di rinegoziare nuovi termini e condizioni dell’operazione. Infine, con riferimento alle notizie apparse sugli organi di stampa in data 23 ottobre 2009, la Società precisa di avere ricevuto un atto di diffida stragiudiziale da parte di Investitori e Associati SGR Spa, Bluvacanze Spa, Cisalpina Tours Spa e Going Srl. Tale atto, rivolto in via principale ad alcuni soci di Poligest, ha per oggetto la contestazione di una presunta violazione di obblighi di non concorrenza da parte di tali soci di Poligest. La Società, pertanto, ha già provveduto a rispondere che nessuna diffida può essere rivolta alla stessa, con riferimento a presunti accordi contrattuali della quale la Società non è parte.
Oct
26
2009
Igi Sgr Spa ha comunicato il quinto rimborso parziale anticipato di 3,6 milioni, pari al 7% del patrimonio iniziale del Fondo Mobiliare Chiuso IGI Investimenti quotato alla Borsa Italiana. Ciascun Investitore riceverà 360 euro per quota. Tale rimborso va a sommarsi ai precedenti effettuati nel 2003, nel 2007 e nel 2008 per complessivi 128 mln, portando a 131,6 mln il valore complessivo rimborsato ai sottoscrittori rispetto ad un valore nominale di 51,6 mln. La quota negozierà ex rimborso dal 7 dicembre (pagamento 10/12).
Oct
23
2009
Ancora una società in crescita e che società il leader delle vendite on line Amazon.com, che nel terzo trimestre ha fatto meglio del previsto sia per quello che riguarda l’andamento degli utili che del fatturato.
Gli utili sono stati pari a 199 milioni, facendo segnare un incoraggiante, vista la crisi che stiamo vivendo, incremento del 69% rispetto al terzo trimestre 2008 che il risultato era stato di 118 milioni.
L’eps si è così attestato a 0,45 $, contro i 33 attesi.
Il fatturato è cresciuto del 28% portandosi a 5,45 miliardi superando di gran lunga i 5,05 miliardi del consenso.
Oct
22
2009
Finmeccanica, attraverso la sua controllata Meccanica Holdings USA Inc., ha emesso un prestito obbligazionario sul mercato degli investitori istituzionali statunitensi.
Il prestito è di complessivi 500 milioni di dollari con scadenza trentennale (2040) con una cedola interessante del 6,25%.
Il prezzo lordo di emissione delle obbligazioni è pari a 99,836% del valore nominale e sono sono pagabili in via semestrale posticipata.
I titoli chiaramente saranno garantiti da Finmeccanica Spa e saranno quotati alla Borsa del Lussemburgo.
Oct
21
2009
Dopo Apple, Texas Instruments, Google non poteva mancare Yahoo!
a battere le attese degli analisti.
Yahoo ha fatto registrare nel terzo trimestre 2009 un utile di 187 milioni di dollari, dai 54,3 milioni del terzo trimestre 2008.
L’utile per azione quindi è risultato 6 centesimi in più dei 7 pronosticati dagli analisti portandolo a ben 13 centesimi.
I forti miglioramenti sono da ascrivere al drastico taglio dei costi messo in campo dal nuovo Ad, Carol Bartz che a fronte di un calo di fatturato, passato da 1,79 a 1,58 mld di dollari è riuscito ad avere un incremento notevole di utili.
Oct
20
2009
Brillante terzo trimestre da parte di Apple Computer. La società della “mela” ha registrato risultati superiori alle stime di Wall Street grazie alla crescita delle vendite dei prodotti di punta: iPhone e Mac. L’utile trimestrale si è attestato a quota 1,67 miliardi di dollari, pari a 1,82 dollari ad azione. I ricavi si sono attestati a 9,87 miliardi di dollari. Battute le stime di consensus ferme rispettivamente a 1,42 dollari e 9,2 miliardi di dollari.
Oct
19
2009
Nonostante il grosso incremento già fatto dal titolo FIAT, nelle ultime settimane, gli analisti di Deutsche Bank hanno portato la valutazione sul titolo Fiat a “comprare”.
l’Ad Marchionne,come scrivono i giornali, non ha molto gradito le esortazioni della Bce a sospendere gli incentivi per il comparto auto e nemmeno l’accordo di libero scambio siglato lo scorso giovedì con la Corea del Sud che sicuramente favorirà SsangYong e Hyundai.
Oct
16
2009
Google nel terzo trimestre 2009 portato un utile di 1,64 miliardi di dollari (circa 1,17 miliardi di euro), dagli 1,29 del terzo trimestre 2008 segnando un rialzo del 27%.
Il fatturato si porta a 5,94 miliardi segnando un rialzo del 7% rispetto al terzo trimestre 2008 che era di 5,54.
Il Ceo Eric Schmidt ha dichiarato che nonostante la situazione economica sia ancora caratterizzata da profonda incertezza, il peggio è ormai alle spalle.
Oct
14
2009
Nel terzo trimestre 2009 Intel ha registrato un calo degli utili e del fatturato facendo però meglio di quelle che erano le previsioni degli analisti. Nel periodo luglio-settembre i profitti sono scesi del 5% a 1,9 mld, con un utile per azione che si è attestato a 33 centesimi, contro i 28 attesi; il fatturato ha invece messo a segno una contrazione vicina all’8% portandosi a 9,4 mld, contro i 9 pronosticati alla vigilia. A margine della presentazione dei risultati, il management del leader mondiale nel settore dei semiconduttori si è detto ottimista sull’andamento dei conti nel 4° trimestre, con il fatturato che dovrebbe tornare sopra quota 10 mld.
Oct
13
2009
Chrysler tornerà in utile entro due anni, a dirlo è Sergio Marchionne, dopo l’accordo siglato in Russia.
Quando la società sarà nuovamente in profitto il titolo tornerà in pompa magna a Wall Street.
Marchionne Amministratore Delegato di Fiat e Chrysler inoltre dichiarato che il rilancio del gruppo Chrysler “é più realistico che teorico”. Questo sembra essere stato apprezzato da piazza affari visti i risultati del titolo fiat
Oct
13
2009
Autogrill Spa comunica la previsione di chiudere l’esercizio dell’anno 09 con ricavi consolidati su i 5,7 miliardi. La differenza rispetto alla precedente stima è dovuta all’andamento del cross euro-dollaro. L’Ebitda è stimato a 600 mln (Ebitda margin al 10,5%) mentre gli investimenti tecnici si dovrebbero attestare intorno ai 160 mln. L’esercizio 2009 dovrebbe registrare una riduzione dell’indebitamento finanziario netto, previsto inferiore ai 2 mld.
Sep
21
2009
Cattolica Assicurazioni ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata 2009 del Gruppo. Nei primi sei mesi la raccolta complessiva del lavoro diretto e indiretto è pari a 1.948 milioni di euro (2.102 milioni nello stesso periodo del 2008). L’utile netto consolidato è pari a 27 milioni (41 milioni nello stesso periodo del 2008) con un utile netto di Gruppo pari a 23 milioni (37 al 30 giugno 2008); su tale risultato hanno gravato per 15 milioni svalutazioni, già al netto dell’effetto fiscale. Gli investimenti ammontano a 14.571 milioni. Il margine di solvibilità del Gruppo è cresciuto rispetto al 31 dicembre 2008 da 1,55 a circa 1,8 volte il minimo regolamentare. A fine giugno 2009 il patrimonio netto consolidato si è attestato a 1.451 milioni, in crescita del 14,7% rispetto al 31 dicembre 2008 (pari a 1.265 milioni).
Sep
08
2009
Fiat avrebbe annunciato l’intenzione di procedere all’emissione di un prestito obbligazionario benchmark denominato in Euro con scadenza a 5 anni, subordinatamente alle condizioni di mercato. L’emissione sarà effettuata da Fiat Finance and Trade Ltd S.A., società interamente controllata da Fiat Spa nell’ambito del programma di Global Medium Term Notes garantito da Fiat Spa. In caso di emissione Fiat richiederà la quotazione, nonché l’ammissione alle contrattazioni, presso il mercato regolamentato irlandese (Irish Stock Exchange).
Mar
22
2009
Il Consiglio di amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario Spa ha approvato il bilancio consolidato, il progetto di bilancio civilistico e il bilancio sociale relativi all’esercizio 2008. In considerazione del quadro di crisi economica e finanziaria che si è esteso anche all’esercizio in corso, il Cda di UGF ha deciso di proporre all’Assemblea dei Soci di non procedere alla distribuzione di dividendi. Nel dettaglio nel 2008 il Gruppo UGF ha realizzato una raccolta complessiva lorda pari a 7.904 milioni di euro e diretta a 7.876 milioni (+0,3% rispetto al 2007). La raccolta Danni aggregata delle Società del Gruppo è ammontata a 4.357 milioni di euro (+1,6%), di cui 2.621 Auto (+0,4%) e 1.736 nei rami Non Auto (+ 3,5%). La raccolta Vita si è attestata a 3.519 milioni di euro (-1,2%), in un mercato che ha risentito pesantemente degli effetti della crisi finanziaria, in particolare sui prodotti linked. I premi di competenza complessivi, al netto delle cessioni in riassicurazion e, ammontano a 7.591 milioni di euro, di cui 4.105 milioni nei rami Danni (3.934 nel 2007) e 3.486 milioni nei rami Vita (3.528 nel 2007). Le attività del comparto assicurativo hanno contribuito complessivamente per 418 milioni di euro al risultato economico ante imposte (639 nel 2007). Nel comparto bancario, dal 20 febbraio Unipol Banca ha variato la denominazione sociale in UGF Banca. Nel 2008 la banca ha incrementato in misura significativa il margine d’intermediazione, salito a 315 milioni (+ 11,3%), anche grazie alla crescita del margine d’interesse (+18,4%). A fine 2008, la raccolta si è attestata a 9.388 milioni di euro (+3,4% rispetto al 31-12-2007), al cui interno la raccolta verso clientela terza è risultata in crescita del 22%. La raccolta indiretta si è attestata a 20,1 miliardi di euro, in diminuzione del 10%. Gli impieghi nei confronti della clientela sono cresciuti del 14,1% e sono risultati pari a 8.480 milioni di euro. Al 31 dicembre 2008, la consistenza deg li investimenti e delle disponibilità liquide del Gruppo era pari a 36.285 milioni di euro (-8,8% rispetto a fine 2007). La riserva patrimoniale per utili o perdite delle attività disponibili per la vendita a fine 2008 è negativa per 1.325 milioni di euro (-1.210 milioni al 30 settembre 2008). I proventi e i profitti netti della gestione patrimoniale e finanziaria sono ammontati a 651 milioni di euro (1.152 milioni nel 2007). Il risultato lordo complessivo è stato pari a 134 milioni di euro e l’utile consolidato (al netto delle imposte) a 107 milioni di euro (-74,5% rispetto al 31 dicembre 2007), di cui 15 milioni di terzi e 93 milioni di Gruppo. Sulla base dei risultati evidenziati ed in considerazione del negativo contesto economico di riferimento, la Società non erogherà ai Dirigenti del Gruppo le quote di retribuzione variabile legate all’esercizio 2008. Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo, comprensivo del risultato di periodo, al 31-12-2008 ammonta a 3.433 mili oni di euro. Il patrimonio di pertinenza di terzi ammonta a 273 milioni di euro. La posizione di solvibilità consolidata al 31 dicembre 2008, calcolata secondo gli attuali criteri normativi è pari ad almeno 1,3 volte i minimi regolamentari, corrispondente a mezzi eccedenti pari a circa 600 milioni di euro. L’Assemblea ordinaria dei Soci di Unipol Gruppo Finanziario è convocata per i giorni 22 e 23 aprile 2009 (prima e seconda convocazione) per l’approvazione del bilancio di esercizio relativo al 2008.
Mar
20
2009
Esprinet Spa ha approvato il progetto di bilancio annuale di esercizio e consolidato per il periodo chiuso al 31 dicembre 2008. I ricavi netti consolidati nel 2008 risultano pari a 2.373,2 milioni di euro e presentano una variazione negativa del -2% rispetto ai 2.430,1 milioni registrati nel 2007. Il margine commerciale lordo consolidato è pari a 142,8 mln, in diminuzione del -6% rispetto ai 152,6 mln dell’esercizio precedente, mentre il risultato operativo consolidato è pari a 48,0 mln e presenta una flessione del -28% (da 67,1 mln). L’utile netto consolidato è pari a 24,2 mln e presenta una diminuzione del -23% (-7,2 mln) rispetto ai 31,4 mln del 2007. L’utile per azione è pari a € 0,47, in diminuzione del -22% rispetto al 2007. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2008 è positiva per 4,4 milioni, grazie ad un miglioramento di 60,1 milioni rispetto a € 55,7 mln di debiti al 31 dicembre 2007. Il patrimonio netto conso lidato al 31 dicembre 2008 ammonta a 170,3 mln (155 mln a fine 2007). La capogruppo Esprinet Spa ha registrato ricavi netti (a 1.781,4 mln) ed un margine commerciale lordo (pari a 115,1 milioni) pressoché stabili rispetto al 2007, una flessione del 3% del risultato operativo (55,3 mln) ed un utile netto in crescita del 5% a 34,6 mln. Il Cda proporrà all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo unitario di 0,155 euro per ogni azione ordinaria (in pagamento a partire dal 7 maggio 2009, con stacco cedola in data 4 maggio 2009). Il Consiglio ha infine convocato l’Assemblea degli Azionisti per il 27 aprile 2009 in prima convocazione, e, occorrendo, per il 28 aprile 2009 in seconda convocazione. L’Assemblea si riunirà per deliberare sull’approvazione del Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2008, sulla Relazione degli Amministratori sulla gestione, sulla Relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, sulla destinazione dell’utile di esercizio ed in fine sulla proposta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie. Inoltre l’Assemblea sarà chiamata a nominare i componenti del Cda e del suo Presidente (previa determinazione del numero dei componenti il consiglio, la durata in carica ed il relativo compenso), i componenti il Collegio Sindacale ed il suo Presidente.
Mar
11
2009
Tiscali ha annunciato che a causa del deterioramento del contesto di mercato in cui opera anche il potenziale acquirente, non è stato possibile raggiungere un accordo per la cessione delle attività inglesi del Gruppo con BSkyB. Il Consiglio di amministrazione ha quindi esaminato i principali risultati preliminari del 2008 e la situazione finanziaria del Gruppo, anche alla luce del deterioramento delle condizioni macroeconomiche dell’inasprirsi del contesto competitivo nel settore. Conseguentemente, il Consiglio ha valutato la necessità di predisporre un nuovo Piano Industriale ed un connesso Piano Finanziario che consentano al Gruppo di avviare un processo mirante alla ristrutturazione dell’indebitamento e volto a garantire l’equilibrio finanziario di lungo periodo. La Società intende chiedere ai principali istituti finanziatori di concedere un periodo di sospensione dei pagamenti di interessi, quote capitali e dei covenant finanziari (indeb itamento bancario a lungo termine al 31-12-2008 pari a circa 500 milioni di euro). Il Cda ha deliberato, inoltre, di posticipare la data di approvazione del progetto di bilancio di esercizio al 27 marzo 2009, al fine di avere maggiore visibilità in merito all’avvio del processo di negoziazione con i finanziatori. In quella sede verranno sottoposte al Cda anche le linee guida del Piano Industriale. Le pre-chiusure di fine 2008 evidenziano, a livello consolidato e a perimetro costante, ricavi per circa 1 miliardo euro, in linea con le previsioni, ed un Ebitda per circa 200 milioni di euro, quest’ultimo inferiore alle stime di agosto 2008 ma sostanzialmente coerente con il consensus di mercato.