Feb
04
2010
Torna d’attualità l’ipotesi di acquisizione dell’Alfa Romeo da parte di Volkswagen. Lo scrive oggi Mf - Milano Finanza in un dettagliato articolo nel quale spiega che stavolta a proporre la clamorosa operazione non sono voci di mercato oppure gli scenari di qualche analista, bensì le parole dello stesso presidente della casa automobilistica tedesca Martin Winterkon. Il manager ha definito Alfa Romeo una marca molto interessante per Volkswagen dato che potrebbe rivaleggiare con BMW con un marchio così sportivo.
Jan
20
2010
Banco Popolare lancia un prestito obbligazionario senior a 2 anni per un ammontare di 500 milioni di euro. Il bond, con una cedola variabile, ha un rendimento pari all’Euribor 3 mesi aumentato di 90 basis points. L’emissione è destinata agli investitori istituzionali e l’obbligazione verrà quotata presso la Borsa del Lussemburgo. L’operazione ha ricevuto prenotazioni per oltre 800 milioni di euro.
Jan
06
2010
Anno nuovo - vita nuova, così si dice da tempo immemorabile e vale anche per Telecom Italia, lo dice il quotidiano finanziario MF che afferma che Telecom Italia starebbe preparando una rivoluzione nell’assetto di controllo del colosso delle tlc italiano. Gli incontri decisivi sono avvenuti poco prima di Natale, quando i vertici di Mediobanca, Generali e Intesa SanPaolo hanno optato per la soluzione finale nella partita Telecom: la cessione del loro pacchetto azionario a Telefonica. Stabilito il chi e cosa, rimangono le domande sul come, quando e perchè. Il come è presto detto nella sua sostanza: Mediobanca, Generali e Intesa SanPaolo venderanno le azioni della holding di controllo Telco ai soci spagnoli, che sono già i primi azionisti. In questo modo l’intera partecipazione Telco finirà in mani iberiche.
Dec
25
2009
I Viaggi del Ventaglio ha deliberato di presentare al Tribunale di Milano una domanda di concordato con ristrutturazione che preveda il pagamento delle spese di procedura e delle spese in prededuzione, dei debiti privilegiati e la soddisfazione di tutti i creditori chirografari mediante conversione al capitale della società dei crediti vantati. Analoghe domande di concordato dovrebbero essere presentate anche dalle società controllate Organizzazione Viaggi Columbus Srl, VentaClub Srl e I Viaggi del Ventaglio Resorts Ventaglio Real Estate Srl. L’Assemblea Straordinaria di I Viaggi del Ventaglio verrà convocata per aumentare il capitale per consentire la conversione a capitale dei crediti vantati dai creditori di I Viaggi del Ventaglio, Columbus, VentaClub e Resorts, e per deliberare la fusione per incorporazione in I Viaggi del Ventaglio di Columbus, di VentaClub e di Resorts. Le assemblee delle tre società verranno convocate per deliberare la fusione per incorporazi one delle rispettive società in I Viaggi del Ventaglio; in seguito I Viaggi del Ventaglio revocherà la liquidazione e VentaClub, Columbus e Resorts verranno fuse per incorporazione in I Viaggi del Ventaglio. La continuazione dell’attività, nelle more dell’esecuzione del concordato, sarà affidata a Ventaglio I Viaggi Srl (posseduta al 100% da I Viaggi del Ventaglio) che prenderà temporaneamente in affitto da I Viaggi del Ventaglio e da Columbus i rispettivi rami di azienda, relativi alle principali destinazioni.
Dec
24
2009
Telco e Sintonia hanno perfezionato l’acquisto in contanti da parte di Sintonia della quota di azioni Telecom Italia detenute da Telco ad essa riferibili (circa 275,1 milioni di azioni ordinarie, pari al 2,06% del relativo capitale), al prezzo di 2,2 euro per azione, per un corrispettivo complessivo di circa 605 milioni. Telco ha acquisito l’intera partecipazione detenuta da Sintonia nel capitale sociale di Telco (circa 162,8 milioni azioni di classe A, pari all’8,39% del capitale sociale). A seguito del perfezionamento dell’accordo, Stefano Cao ha rassegnato le dimissioni da Consigliere di amministrazione di Telecom Italia.
Nov
19
2009
Ben Bernanke nel suo discorso all’Economic Club di New York ha dato due direttrici, da un lato la Federal Reserve che continuerà ancora per diverso tempo con la politica del tasso zero a sostenere la ripresa economica, dall’altro che cercherà di rafforzare il biglietto verde. Alla Banca centrale Usa il difficile compito di riuscire a conciliare due politiche apparentemente contrapposte. “La forza dell’economia americana e l’impegno della Fed permetteranno al dollaro di continuare ad essere forte e una fonte di stabilità finanziaria globale”. Il prossimo anno, sempre a detta del Chairman, la crescita sarà frenata dal difficile accesso al credito e dalle difficoltà attraversate dal mercato del lavoro. “’La stabilizzazione dei mercati finanziari ed il graduale ripristino della fiducia stanno contribuendo alla necessaria fondazione della ripresa economica”.
Nov
18
2009
Mediaset attacca Sky, il gruppo di Cologno Monzese ha deciso di intraprendere la strada del ricorso all´Antitrust per contrastare la digital key di Sky per il digitale terrestre. Secondo Mediaset, la distribuzione di questa chiavetta “va contro la normativa comunitaria e nazionale in materia di concorrenza. Costituisce inoltre una violazione degli impegni assunti nel 2003 da News Corp in occasione della concentrazione delle attività di Telepiù e Stream”. Immediata la replica dell´amministratore delegato di Sky, Tom Mockridge. “La digital key è la semplice iniziativa di Sky che assicurerà a milioni di famiglie la possibilità di fruire dell´offerta in chiaro sul digitale terrestre in modo facile ed efficace. Si tratta di un processo che aiuta il processo di digitalizzazione del paese”.
Nov
13
2009
Il Cda di Mps ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2009. Per quanto riguarda gli aggregati economici, il margine di interesse si attesta a 2.749 milioni (2.834 milioni il dato al 30 settembre 2008 “ricostruito”), grazie ad un gettito del terzo trimestre 2009, pari a circa 913 milioni, che torna a crescere, sia pure in misura contenuta (+0,4%), dopo due trimestri in flessione. Le commissioni nette registrano un calo del 13,1%, passando da 1.643 a 1.428 milioni, con il margine di intermediazione primario a 4.176 milioni, dai precedenti 4.477. Il margine consolidato della gestione finanziaria ed assicurativa si attesta a 4.340,5 milioni, -5% sul 30 settembre 2008 ricostruito (4.571 milioni). L’utile netto di periodo del Gruppo Montepaschi ante effetti della Purchase Price Allocation è di circa 505 milioni. Considerando gli effetti netti della PPA, lo stesso si colloca a circa 401 milioni di euro (da 594 milioni). Dai 31 milioni del II trimestre 2008 si è quindi saliti ad un utile trimestrale di 69 milioni. Per quanto riguarda gli aggregati di raccolta, la raccolta diretta si attesta a circa 156 miliardi, in crescita di circa 8 miliardi rispetto al giugno 2009 ed in rilevante sviluppo sull’analogo periodo dell’anno precedente (+9,4%); la raccolta indiretta registra 134 miliardi, in crescita sia sul trimestre precedente (+4 miliardi), sia rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (+9,3%). Si rafforzano patrimonio e coefficienti patrimoniali, con il patrimonio netto a 15,4 mld (+8,5% a/a), il total capital ratio al 10,3% (+100 bps rispetto a fine 2008) ed il Tier I Ratio al 6% (+89 bps rispetto a fine anno, +20 bps rispetto a giugno 2009). Considerando l’impatto dei T-Bond, il Tier I ratio si attesta al 7,6% ed il Total Capital Ratio all’11,9%.
Nov
11
2009
UniCredit i primi nove mesi del 2009, si sono chiusi con un utile netto di pertinenza del Gruppo di 1.331 milioni (da 3.507 milioni), di cui 394 milioni nel terzo trimestre (dai 490 milioni del II trimestre 2009).
Il margine d’intermediazione raggiunge 21.129 milioni nei primi nove mesi del 2009 (da 20.781 milioni), gli interessi netti si attestano a 13.287 milioni e le commissioni nette risultano pari a 5.666 milioni. I costi operativi ammontano a 11.521 milioni, in decisa riduzione rispetto ai primi nove mesi del 2008 (da 12.518 milioni). Il risultato di gestione si attesta a 9.608 milioni (da 8.263 milioni, di cui 2.900 milioni nel terzo trimestre). Il totale attività ammonta a 958 miliardi a settembre 2009 (983 miliardi a giugno 2009) con un ulteriore calo del 2,5% trim/trim, che porta la flessione da inizio 2009 all’8,4% (-88 miliardi). La raccolta interbancaria netta è scesa del 72,3% da inizio anno a 27 miliardi (con riduzione di 70 miliardi). Per effetto sia di minore totale attività, sia di maggiore patrimonio netto, il leverage ratio del Gruppo presenta nel corso del terzo trimestre 2009 un miglioramento, raggiungendo il livello di 25,4 (23,0 pro-forma per l’aumento di capitale annunciato il 29 settembre 2009). Il Core Tier 1 ratio mostra nel corso del terzo trimestre 2009 un deciso incremento, passando al 7,55% dal 6,85% di giugno 2009. Il Tier 1 ratio si attesta all’8,39% ed il Total Capital Ratio al 12,08%. Pro- forma per l’aumento di capitale annunciato il 29 settembre 2009 il Core Tier 1 raggiunge l’8,39% ed il Tier 1 il 9,24%. La società ha poi comunicato la cessione dell’intera partecipazione in Banco De Sabadell SA (3,23005% del capitale) attraverso un meccanismo di “Accelerated Bookbuilding Offer” rivolto ad investitori istituzionali ad un prezzo per azione di 4,35 euro, per un controvalore complessivo di 168,6 milioni.
Nov
10
2009
Il Gruppo MutuiOnline ha registrato ricavi per 34,3 milioni nei primi 9 mesi dell’anno 2009, in aumento del 5,3% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente (32,6 milioni). Tale incremento è riconducibile alla crescita della Divisione Broking che ha registrato nei nove mesi ricavi in crescita del 21,1%. Il risultato operativo ha registrato un calo del 4,8% nei nove mesi, passando da 15,6 a 14,9 milioni mentre l’utile netto attribuibile ai soci ha messo a segno una crescita del 3,5%, passando da 10 a 10,4 milioni.
Nov
09
2009
Al 30 settembre Parmalat ha ottenuto un fatturato netto di 2.847,4 milioni, dai 2.876,1 del medesiamo periodo 2008; il fatturato netto, a perimetro e cambi costanti, è invece pari a 2.868,0 milioni, in crescita dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Il margine operativo lordo è risultato pari a 265,3 milioni, dai 219,9 milioni del corrispondente periodo 2008; la versione a cambi e perimetro costanti si è invece attestata a 268,8 milioni (215,8 milioni). L’utile operativo netto del Gruppo è pari a 356,0 milioni, in diminuzione rispetto ai 674,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2008, mentre l’utile del Gruppo si è attestato a 283,4 milioni, dai 638,0 milioni precedenti. Le disponibilità finanziarie nette del Gruppo passano da 1.108,8 milioni del 31 dicembre 2008 a 1.082,2 milioni al 30 settembre 2009. Il Gruppo sta consolidando i risultati attesi per l’esercizio 2009: i ricavi sono quindi attesi in crescita tra l’1% e il 2% e l’Ebitda si dovrebbe attestare a circa 350 mili oni.
Nov
07
2009
Finmeccanica nei primi nove mesi del 2009 ha registrato ricavi in crescita a 12.640 milioni, rispetto ai 9.688 milioni dei primi nove mesi 2008, con un aumento del 30%. L’Ebita Adj. si è portato a 885 milioni, in aumento del 46% rispetto allo stesso periodo del 2008; 814 mln per l’Ebit, contro i 561 al 30-09-2008. L’utile netto è pari a 364 milioni, -8% nei confronti dei 396 di un anno prima e +6% al netto delle operazioni straordinarie. L’indebitamento finanziario netto è pari a 5.220 milioni, rispetto ai 3.383 milioni a fine 2008 e include gli effetti del finanziamento dell’acquisizione di DRS. Completata l’ottimizzazione della struttura del debito di Gruppo, riportandone ad oltre 10 anni la vita media. La società ha inoltre comunicato di aver firmato un Memorandum of Understanding con il Presidente della società kazaka Sovereign Wealth Fund Samruk-Kazyna, Kairat Kelimbetov, per sviluppare accordi di collaborazione industriale con le aziende del Gruppo nei settori del ferr oviario, dell’elettro-ottica e dell’elicotteristica.
Nov
05
2009
A Auburn Hills il 4 novembre 2009 è stato presentato l’attesissimo il Piano-Chrysler 2010-2014. La casa di Detroit entro il 2014 avrà 21 nuovi modelli che nasceranno da pianali comuni con quelli del gruppo Fiat; la produzione salirà così a 2,8 milioni di vetture l’anno (più del doppio rispetto agli 1,3 milioni attuali). Chrysler tornerà in pareggio nel 2010 e in utile già nel 2011, in corrispondenza della quotazione in borsa. Visibilmente soddisfatto l’Ad del Lingotto, Sergio Marchionne, che ha definito quella di ieri “una grandissima giornata per Chrysler”. E ancora “ora il futuro delle attività di Chrysler e Fiat è inestricabilmente legato”, “i portafogli prodotto delle due società abbracciano tutti i segmenti”.
Nov
04
2009
In ottobre il mercato dell’auto in Italia realizzato un importante traguardo, inpronosticabile ad inizio anno e chiaramente grazie agli incentivi, ad ottobre ha segnato un rialzo del 15,7% annuo, pari a 195.545 vetture. Si tratta della quinta crescita consecutiva e dell’incremento maggiore del 2009. Il buon risultato è attribuibile all’avvicinarsi della scadenza degli eco-incentivi. Il Gruppo Fiat su base annua registra una crescita del 15,1%, portando la quota di mercato al 32,58% (31,53% a settembre e 32,76% ad ottobre 2008).
Nov
03
2009
Ubs ha avuto una perdita netta di 564 milioni di franchi svizzeri nel terzo trimestre 2009. Il gruppo bancario svizzero ha visto la perdita ridursi rispetto agli 1,402 mld del secondo trimestre 2009. Nel terzo trimestre 2009 Ubs ha registrato oneri da crediti propri pari a 1.436 milioni per passività finanziarie riportate a valore di mercato (1.213 milioni nel secondo trimestre), che riflettono prevalentemente il restringimento degli spread creditizi in linea con il marcato miglioramento, secondo la percezione del mercato, del merito creditizio di UBS. UBS ha registrato una perdita netta di 409 milioni in relazione alla conclusione della vendita di UBS Pactual. Tale onere riflette l’effetto della conversione in valuta straniera sul valore di carico di UBS Pactual e l’effetto della conversione in franchi svizzeri del prezzo di vendita espresso in dollari americani. A seguito della vendita di UBS Pactual, il capitale Tier 1 di UBS è aumentato di 0,7 miliardi e gli attivi ponderati in fun zione del rischio sono diminuiti di 2 miliardi. La divisione Wealth Management & Swiss Bank ha riportato un utile ante-imposte di 792 milioni chf rispetto al valore precedente di 932 milioni. Invece la divisione Wealth Management Americas è tornata alla redditività e ha registrato un utile ante-imposte di 110 milioni rispetto alla precedente perdita ante-imposte di CHF 221 milioni grazie alla diminuzione dei costi operativi. La divisione Investment Bank ha evidenziato una perdita ante-imposte di 1.370 milioni rispetto al precedente risultato di CHF 1.846 milioni.
Nov
02
2009
Ormai è questione solo di qualche giorno e il piano di rilancio di Chrysler sarà svelato. Il giorno in agenda per l’annuncio è stato fissato da tempo: mercoledì 4 novembre. Secondo quanto riporta questa mattina il Corriere Economia, Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler, considerato da molta stampa internazionale un condottiero solitario, nell’avventura americana non farà tutto da solo: avrebbe per l’occasione selezionato una squadra di 25 centurioni - tra cui cinque italiani - gli uomini migliori a disposizione, per trasmettere i suoi ordini in ogni angolo del globo. Nella squadra selezionata da Marchionne, gli italiani sono Paolo Ferrero, Pietro Gorlier e Gualberto Ranieri, oltre ad Alfredo Altavilla, l´unico uomo Fiat in consiglio. Ruolo forte anche per Olivier Francois.
Oct
30
2009
Mariella Burani Fashion Group ha comunicato che, in vista dell’assemblea convocata per il prossimo 30 ottobre 2009, la società Mariella Burani Family Holding Spa (71% del capitale) ha annunciato la propria decisione di non presentarsi alla riunione assembleare. Le ragioni di tale decisione sono da individuarsi nell’intenzione di rimandare ogni delibera in merito alla ricapitalizzazione della Società ad un momento successivo all’eventuale intervenuto perfezionamento dell’accordo di ristrutturazione ad oggi in corso di negoziazione con gli istituti finanziari creditori del Gruppo. La data fissata per la seconda convocazione dell’assemblea è il 16 novembre 2009.
Oct
30
2009
In Giappone i tassi sono ancora invariati, fermi allo 0,1%. Nella riunione odierna della Bank of Japan (BoJ) tasso di interesse e stato lasicato invariato al 0,1%, in linea alle attese del mercato. L’istituto centrale nipponico ha annunciato che la fine del programma di quantitative easing avverrà a fine dicembre, come preventivato.
Oct
29
2009
I soci di Telco Spa (Sintonia 8,4% del capitale, Telefonica 42,3%, Generali il 28,1%, Mediobanca e Intesa Sanpaolo 10,6%) hanno comunicato che Sintonia (Benetton) ha esercitato la facoltà di richiedere la scissione di cui all’art. 11 dello Shareholders’ Agreement sottoscritto in data 28 aprile 2007; gli altri soci non eserciteranno la facoltà di richiedere nel corso di ottobre la scissione, si sono accordati per il rinnovo del Patto per 3 anni (sino al 27 aprile 2013) ed hanno inoltre concordato che lo Shareholders’ Agreement rinnovato preveda il diritto di disdetta anticipata e relativa richiesta di scissione da comunicare nel periodo intercorrente tra il 1° ed il 28 aprile 2011, con esecuzione entro i successivi 6 mesi. I soci hanno altresì concordato che ai fini dell’uscita di Sintonia potranno prendere in considerazione, d’intesa con la stessa Sintonia, forme tecniche diverse dalla scissione, fermo restando il comune obiettivo di completare l’uscita nei minori tempi tecni ci, possibilmente entro fine novembre.
Oct
28
2009
Banca Ifis Spa nei primi 9 mesi del 2009 il turnover si è attestato a 2.367 milioni, sostanzialmente stabile rispetto ai 2.389 milioni al 30 settembre 2008. Il margine di interesse ha raggiunto i 16 milioni, in diminuzione del 24% rispetto ai 21,1 milioni dell’omologo periodo del 2008. Il margine commissioni nette si è attestato a 37 milioni, +32,7% rispetto ai 27,9 milioni dei primi 9 mesi del 2008, mentre il margine di intermediazione è stato pari a 53,6 milioni di euro, +6,8% rispetto ai 50,2 milioni del pari periodo 2008. Le rettifiche di valore nette su crediti sono risultate pari a 8,1 milioni, in deciso aumento rispetto ai 4,7 milioni al 30 settembre 2008. I costi operativi passano dai 20,3 a 24,7 milioni risentendo dell’espansione dell’attività e del potenziamento della struttura. L’utile netto si è quindi attestato a 14,6 milioni, in diminuzione del 18,9% rispetto a 18 milion i al 30 settembre 2008. Il totale delle sofferenze e degli incagli netti verso clientela risulta pari a 28 milioni, in aumento del 20,5% rispetto a 23 milioni al 30 giugno 2009. La raccolta dalla clientela si è attestata alla fine del terzo trimestre 2009 a 710 milioni di euro. La società ha definito “probabile” l’erogazione del dividendo relativo al 2009 nella misura di 0,30 euro per azione (invariato a/a).
Oct
27
2009
in seconda convocazione l’Assemblea Straordinaria dei Soci de “I Viaggi del Ventaglio”, ha deliberato un aumento di capitale sociale in opzione per un ammontare massimo di 79.999.999,97 euro mediante emissione di un numero massimo di 1.454.545.454 azioni (senza valore nominale), da offrirsi in opzione agli attuali azionisti nel rapporto di 10 nuove azioni ogni 1 azione posseduta, al prezzo unitario di 0,055 euro. La delibera di aumento di capitale è stata integrata dall’Assemblea con un apposito mandato al Cda in base al quale dar corso alle procedure volte all’accertamento della causa di scioglimento della Società nell’ipotesi in cui non pervengano nelle casse sociali, entro il 30 novembre 2009, versamenti in conto aumento di capitale per l’importo complessivo di minimi 6 milioni di euro. A tal fine, sono stati sin d’ora nominati Maurizio Fabbri, Gianluigi Lucchini e Francesco Tabone quali liquidatori. L’aumento di capitale si colloca nel contesto dell’operazione di cessione della partecipazione azionaria riconducibile alla famiglia Colombo a Poligest Srl, che dovrebbe procedere al versamento di un primo importo di 6 milioni in favore della Società, in conto aumento di capitale all’ottenimento del provvedimento, da parte della Consob, di esenzione dall’obbligo di offerta pubblica di acquisto e al verificarsi delle altre condizioni previste nel Term Sheet. Poligest si impegnerà irrevocabilmente a versare, a semplice richiesta del Cda ulteriori importi a titolo di versamento in conto capitale sino all’importo massimo di circa 20,6 milioni, entro l’esecuzione dell’aumento di capitale; Poligest si impegnerà poi a sottoscrivere un’ulteriore quota dell’aumento di capitale, qualora residuino azioni da emettersi. Quanto al Memorandum of Understanding sottoscritto con Alessandro Paoletti relativo alla possibile cessione del comparto delle attività alberghiere, il Presidente ha informato i Soci che la tensione finanziaria del Gruppo Ventagli o ha comportato un significativo impatto sull’operazione prevista dal MoU. Per questi motivi, la Società ha inviato a Alessandro Paoletti una proposta di modifica del MoU, al fine di rinegoziare nuovi termini e condizioni dell’operazione. Infine, con riferimento alle notizie apparse sugli organi di stampa in data 23 ottobre 2009, la Società precisa di avere ricevuto un atto di diffida stragiudiziale da parte di Investitori e Associati SGR Spa, Bluvacanze Spa, Cisalpina Tours Spa e Going Srl. Tale atto, rivolto in via principale ad alcuni soci di Poligest, ha per oggetto la contestazione di una presunta violazione di obblighi di non concorrenza da parte di tali soci di Poligest. La Società, pertanto, ha già provveduto a rispondere che nessuna diffida può essere rivolta alla stessa, con riferimento a presunti accordi contrattuali della quale la Società non è parte.
Oct
26
2009
Igi Sgr Spa ha comunicato il quinto rimborso parziale anticipato di 3,6 milioni, pari al 7% del patrimonio iniziale del Fondo Mobiliare Chiuso IGI Investimenti quotato alla Borsa Italiana. Ciascun Investitore riceverà 360 euro per quota. Tale rimborso va a sommarsi ai precedenti effettuati nel 2003, nel 2007 e nel 2008 per complessivi 128 mln, portando a 131,6 mln il valore complessivo rimborsato ai sottoscrittori rispetto ad un valore nominale di 51,6 mln. La quota negozierà ex rimborso dal 7 dicembre (pagamento 10/12).
Oct
23
2009
Ancora una società in crescita e che società il leader delle vendite on line Amazon.com, che nel terzo trimestre ha fatto meglio del previsto sia per quello che riguarda l’andamento degli utili che del fatturato.
Gli utili sono stati pari a 199 milioni, facendo segnare un incoraggiante, vista la crisi che stiamo vivendo, incremento del 69% rispetto al terzo trimestre 2008 che il risultato era stato di 118 milioni.
L’eps si è così attestato a 0,45 $, contro i 33 attesi.
Il fatturato è cresciuto del 28% portandosi a 5,45 miliardi superando di gran lunga i 5,05 miliardi del consenso.
Oct
22
2009
Finmeccanica, attraverso la sua controllata Meccanica Holdings USA Inc., ha emesso un prestito obbligazionario sul mercato degli investitori istituzionali statunitensi.
Il prestito è di complessivi 500 milioni di dollari con scadenza trentennale (2040) con una cedola interessante del 6,25%.
Il prezzo lordo di emissione delle obbligazioni è pari a 99,836% del valore nominale e sono sono pagabili in via semestrale posticipata.
I titoli chiaramente saranno garantiti da Finmeccanica Spa e saranno quotati alla Borsa del Lussemburgo.
Oct
21
2009
Dopo Apple, Texas Instruments, Google non poteva mancare Yahoo!
a battere le attese degli analisti.
Yahoo ha fatto registrare nel terzo trimestre 2009 un utile di 187 milioni di dollari, dai 54,3 milioni del terzo trimestre 2008.
L’utile per azione quindi è risultato 6 centesimi in più dei 7 pronosticati dagli analisti portandolo a ben 13 centesimi.
I forti miglioramenti sono da ascrivere al drastico taglio dei costi messo in campo dal nuovo Ad, Carol Bartz che a fronte di un calo di fatturato, passato da 1,79 a 1,58 mld di dollari è riuscito ad avere un incremento notevole di utili.