Il Banco Popolare ha approvato il resoconto intermedio consolidato al 31 marzo 2009. La raccolta diretta ammonta al 31 marzo 2009 a 89,6 miliardi, in calo del 3,8% rispetto ai 93,1 miliardi di fine esercizio 2008; la raccolta indiretta segna un calo del 2,2% passando dai 75,1 miliardi rappresentanti il dato di inizio anno ai 73,4 miliardi del 31 marzo 2009. Gli impieghi lordi segnano sono passati da 83,7 a 84,4 miliardi del 31 marzo 2009 (+0,9%). Per quanto riguarda i dati economici, il margine di interesse si attesta a 532,1 milioni, dai 551,7 milioni rilevati nei primi tre mesi 2008, mentre il margine finanziario risulta conseguentemente pari a 545,6 milioni, -3,0% nei confronti dei 562,4 milioni del primo trimestre 2008. Le commissioni nette ammontano a 218,9 milioni in calo del 26,2% rispetto ai 296,9 milioni del primo trimestre 2008. Il risultato netto finanziario è pari a 270,1 milioni e 1.081,8 milioni per i proventi operativi totali. Il total e degli oneri operativi risulta quindi pari a 604,1 milioni, +4,2% (579,8 milioni). Il risultato della gestione operativa scende del 5,8% a 477,7 da 507,1 milioni. Al netto delle componenti non ricorrenti il risultato è pari a 393,4 (+34,0% da 293,5 milioni). Il risultato dell’operatività corrente al lordo delle imposte è pari a 426,5 milioni sostanzialmente in linea con i 424,3 milioni del primo trimestre 2008 (+0,5%). Al netto delle componenti non ricorrenti ammonta a 241,5 milioni e segna un incremento del 10,2%. Al L’utile netto del periodo è risultato pari a 218,6 milioni, inferiore del 16,0% rispetto ai 260,3 milioni del primo trimestre 2008. Al netto delle componenti non ricorrenti l’utile del periodo è pari a 137,9 milioni ed evidenzia un incremento del 18,7% rispetto ai 116,2 milioni del 31 marzo 2008.