Mar
31
2009
L’eurirs è il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso dove le banche applicano uno spread che consiste nel loro guadagno.
In questo periodo di crisi, le banche tendono a mantenere lo sperad alto cioè abbondantemente sopra l’1% ma mai sopra il 2%
Qui di seguito inserisco il tasso aggiornato:
Tasso Eurirs aggiornato al 30 Marzo 2009
Eurirs 1 anno 1,65%
Eurirs 2 anni 1,85%
Eurirs 3 anni 2,18%
Eurirs 4 anni 2,45%
Eurirs 5 anni 2,67%
Eurirs 6 anni 2,88%
Eurirs 7 anni 3,03%
Eurirs 8 anni 3,17%
Eurirs 9 anni 3,28%
Eurirs 10 anni 3,37%
Eurirs 12 anni 3,55%
Eurirs 15 anni 3,76%
Eurirs 20 anni 3,85%
Eurirs 25 anni 3,75%
Eurirs 30 anni 3,64%
Eurirs 40 anni 3,48%
Eurirs 50 anni 3,43%
Mar
31
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione, che risulta ancora il nuovo il minimo storico.
Tassi Euribor aggiornati al 30 Marzo 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 1,14 1,15
Euribor 2 mesi 1,34 1,36
Euribor 3 mesi 1,52 1,54
Euribor 4 mesi 1,59 1,62
Euribor 5 mesi 1,63 1,65
Euribor 6 mesi 1,68 1,7
Euribor 7 mesi 1,71 1,73
Euribor 8 mesi 1,73 1,76
Euribor 9 mesi 1,75 1,78
Euribor 10 mesi 1,78 1,8
Euribor 11 mesi 1,8 1,82
Euribor 12 mesi 1,82 1,85
Mar
30
2009
Tiscali ha preso atto del positivo andamento del processo di rinegoziazione del debito bancario con i principali finanziatori del Gruppo e della firma dell’accordo di standstill, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio 2008 ed ha esaminato e approvato le linee guida del piano di sviluppo industriale. Convocata l’Assemblea dei Soci per il 29/30 aprile. I ricavi del Gruppo Tiscali nel corso dell’esercizio 2008 si sono attestati a 983,6 milioni di euro, in crescita dell’11,4% rispetto agli 883,1 milioni del 2007. L’Ebitda è stato pari a 197,0 milioni, con un +24,1% rispetto all’esercizio 2007 (158,7 milioni). Il Risultato Operativo del 2008 è negativo per 99,9 milioni, rispetto al dato sempre negativo per 74,9 milioni dell’esercizio precedente (imputabile a costi di ristrutturazione e svalutazioni per circa 78,8 milioni). Il risultato netto consolidato del Gruppo Tiscali per l’esercizio 2008 è negativo per 242,7 milioni, i n peggioramento rispetto alla perdita netta di 65,3 milioni nel 2007. 601,1 milioni per l’indebitamento finanziario netto, dai precedenti 636,5 al 31 dicembre 2007. Il patrimonio netto è passato da 206,9 mln a 4,7 mln. Il Piano industriale del gruppo per quanto riguarda l’Italia prevede una relativa concentrazione della quota di mercato di servizi broadband tramite la convenienza delle offerte e semplificazione del portafoglio prodotti, la focalizzazione e ottimizzazione della gestione dei canali di vendita, investimenti di rete dimensionati e coerenti con la penetrazione della clientela, ristrutturazione organizzativa e riduzione dei costi operativi e la generazione di cassa e utile netto. Per l’Inghilterra, la società punterà alla convenienza delle offerte e spinta sui prodotti di double play (accesso e voce), al focus sui clienti e migliorie alle piattaforme di Client Relationship Management, la riduzione dei costi operativi e indiretti, la razionalizzazione del portafogl io prodotti e la ridefinizione strategica del servizio IPTV. Il Piano Industriale, con l’obiettivo primario del raggiungimento dell’equilibrio economico finanziario, prevede la generazione di cassa prima della remunerazione dei debiti finanziari sull’orizzonte di piano, considerando anche l’incasso netto della vendita di TiNet nell’esercizio 2009.
Mar
30
2009
L’eurirs è il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso dove le banche applicano uno spread che consiste nel loro guadagno.
In questo periodo di crisi, le banche tendono a mantenere lo sperad alto cioè abbondantemente sopra l’1% ma mai sopra il 2%
Qui di seguito inserisco il tasso aggiornato:
Tasso Eurirs aggiornato al 27 Marzo 2009
Eurirs 1 anno 1,68%
Eurirs 2 anni 1,90%
Eurirs 3 anni 2,24%
Eurirs 4 anni 2,53%
Eurirs 5 anni 2,76%
Eurirs 6 anni 2,95%
Eurirs 7 anni 3,11%
Eurirs 8 anni 3,24%
Eurirs 9 anni 3,36%
Eurirs 10 anni 3,46%
Eurirs 12 anni 3,64%
Eurirs 15 anni 3,83%
Eurirs 20 anni 3,91%
Eurirs 25 anni 3,82%
Eurirs 30 anni 3,70%
Eurirs 40 anni 3,54%
Eurirs 50 anni 3,48%
Mar
28
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione:
Tassi Euribor aggiornati al 27 Marzo 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 1,15 1,16
Euribor 2 mesi 1,35 1,37
Euribor 3 mesi 1,53 1,55
Euribor 4 mesi 1,6 1,63
Euribor 5 mesi 1,64 1,67
Euribor 6 mesi 1,69 1,72
Euribor 7 mesi 1,72 1,74
Euribor 8 mesi 1,74 1,77
Euribor 9 mesi 1,76 1,79
Euribor 10 mesi 1,79 1,81
Euribor 11 mesi 1,81 1,84
Euribor 12 mesi 1,84 1,86
Mar
27
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione, che risulta ancora la più bassa della storia, quindi dal 1999, quando fu istituito l’euribor.
Tassi Euribor aggiornati al 26 Marzo 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 1,16 1,17
Euribor 2 mesi 1,36 1,38
Euribor 3 mesi 1,54 1,56
Euribor 4 mesi 1,61 1,63
Euribor 5 mesi 1,65 1,67
Euribor 6 mesi 1,7 1,72
Euribor 7 mesi 1,73 1,75
Euribor 8 mesi 1,75 1,78
Euribor 9 mesi 1,77 1,8
Euribor 10 mesi 1,8 1,82
Euribor 11 mesi 1,82 1,85
Euribor 12 mesi 1,85 1,87
Mar
27
2009
L’eurirs è il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso dove le banche applicano uno spread che consiste nel loro guadagno.
In questo periodo di crisi, le banche tendono a mantenere lo sperad alto cioè abbondantemente sopra l’1% ma mai sopra il 2%
Qui di seguito inserisco il tasso aggiornato:
In questo ultimo mese L’ eurirs ha avuto un comportamento altalenante e avvolte in controtendenza a ad altri indicatori.
Tasso Eurirs aggiornato al 26 Marzo 2009
Eurirs 1 anno 1,74%
Eurirs 2 anni 1,99%
Eurirs 3 anni 2,33%
Eurirs 4 anni 2,61%
Eurirs 5 anni 2,83%
Eurirs 6 anni 3,02%
Eurirs 7 anni 3,17%
Eurirs 8 anni 3,29%
Eurirs 9 anni 3,40%
Eurirs 10 anni 3,50%
Eurirs 12 anni 3,67%
Eurirs 15 anni 3,86%
Eurirs 20 anni 3,95%
Eurirs 25 anni 3,86%
Eurirs 30 anni 3,76%
Eurirs 40 anni 3,58%
Eurirs 50 anni 3,55%
Mar
27
2009
Il Consiglio di amministrazione della Banca Monte dei Paschi di Siena Spa ha approvato ieri i risultati al 31 dicembre 2008 del Gruppo Montepaschi. I ricavi “core” (margine di intermediazione primario) riportano una crescita del +2,5%. In particolare, l’analisi del margine della gestione finanziaria ed assicurativa consolidato evidenzia, nel confronto “a perimetro omogeneo”: un margine di interesse in aumento dell’8,2% rispetto al 2007 e commissioni in calo del 9% rispetto al 2007. Il risultato netto da negoziazione/valutazione attività finanziarie evidenzia un saldo negativo di circa 113 milioni di euro (-167 milioni nel quarto trimestre). Complessivamente il margine consolidato della gestione finanziaria ed assicurativa si attesta a 5.952,5 milioni di euro. Il risultato operativo netto è di circa 961 milioni di euro (1.671,7 mln nel 2007). Come evidenziato, tale importo assorbe gli effetti dell’eccezionale crisi dei mercati finanziari, che ha portato rettifiche complessive di valore su titoli (detenuti a portafoglio di trading) e partecipazioni per circa 300 milioni. Al netto di questi effetti e dei proventi “una tantum” invece registrati nel 2007 (principalmente Borsa Italiana per circa 160 milioni), il risultato operativo “strutturale” risulterebbe sostanzialmente stabile anno su anno. L’utile dell’operatività corrente al lordo delle imposte si attesta a circa 114 milioni di euro (1.330 nel precedente esercizio). L’utile netto consolidato del Gruppo Montepaschi ante effetti della Purchase Price Allocation (PPA) è di circa 1.020 milioni e a 953 milioni di euro post PPA (1.372,9 mln nel 2007). A livello di singole Unità di business del Gruppo, si segnalano infine soddisfacenti risultati sia per Banca MPS che per Banca Toscana (utili netti rispettivamente di 1.223 milioni di euro e 145 milioni di euro). La raccolta diretta è di 142,5 miliardi di euro (+3,6% a/a, 137,5 mld), la raccolta indiretta è vicina ai 130 miliardi (129,5 mld vs 135,3 ml n). Per quanto riguarda la raccolta complessiva si segnala che gli stock totali, al netto degli effetti legati alla flessione dei prezzi delle attività finanziarie dovuta alla crisi dei mercati, sono in crescita di circa 8 miliardi di euro. I crediti verso la clientela superano i 145 miliardi di euro (+6,9% a/a, a 145,3 da 136 mld). Il patrimonio netto al netto degli avviamenti si è attestato a 8.115 milioni di euro (+24% rispetto a Settembre 2008). Il Tier I ratio raggiunge il 5,6%; il Cda della Capogruppo Bancaria ha in tal senso conferito la delega alla Direzione Generale di valutare la tipologia dei “Tremonti Bond” per un importo di 1,9 miliardi di euro, con l’obiettivo di determinare un impatto positivo sul Tier I di 150 bps. Prosegue in parallelo l’attività di asset disposal da parte del Gruppo, attività che dovrebbe consentire il rimborso del prestito subordinato nel più breve tempo possibile. Il Cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,013 euro per azion e ordinaria all’Assemblea degli Azionisti convocata per il 29 aprile in prima convocazione
Mar
26
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione:
Tassi Euribor aggiornati al 25 Marzo 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 1,16 1,18
Euribor 2 mesi 1,36 1,38
Euribor 3 mesi 1,55 1,57
Euribor 4 mesi 1,62 1,64
Euribor 5 mesi 1,66 1,68
Euribor 6 mesi 1,7 1,73
Euribor 7 mesi 1,73 1,76
Euribor 8 mesi 1,76 1,78
Euribor 9 mesi 1,78 1,8
Euribor 10 mesi 1,8 1,83
Euribor 11 mesi 1,83 1,85
Euribor 12 mesi 1,85 1,88
Mar
26
2009
L’eurirs è il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso dove le banche applicano uno spread che consiste nel loro guadagno.
In questo periodo di crisi, le banche tendono a mantenere lo sperad alto cioè abbondantemente sopra l’1% ma mai sopra il 2%
Qui di seguito inserisco il tasso aggiornato:
Tasso Eurirs aggiornato al 25 Marzo 2009
Eurirs 1 anno 1,73%
Eurirs 2 anni 1,95%
Eurirs 3 anni 2,29%
Eurirs 4 anni 2,58%
Eurirs 5 anni 2,81%
Eurirs 6 anni 3,00%
Eurirs 7 anni 3,16%
Eurirs 8 anni 3,30%
Eurirs 9 anni 3,41%
Eurirs 10 anni 3,51%
Eurirs 12 anni 3,68%
Eurirs 15 anni 3,87%
Eurirs 20 anni 3,96%
Eurirs 25 anni 3,87%
Eurirs 30 anni 3,76%
Eurirs 40 anni 3,59%
Eurirs 50 anni 3,53%
Mar
25
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione:
Tassi Euribor aggiornati al 24 Marzo 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 1,17 1,18
Euribor 2 mesi 1,37 1,39
Euribor 3 mesi 1,56 1,58
Euribor 4 mesi 1,62 1,64
Euribor 5 mesi 1,66 1,68
Euribor 6 mesi 1,71 1,73
Euribor 7 mesi 1,74 1,76
Euribor 8 mesi 1,76 1,79
Euribor 9 mesi 1,78 1,81
Euribor 10 mesi 1,81 1,83
Euribor 11 mesi 1,83 1,86
Euribor 12 mesi 1,86 1,88
Mar
25
2009
L’eurirs è il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso dove le banche applicano uno spread che consiste nel loro guadagno.
In questo periodo di crisi, le banche tendono a mantenere lo sperad alto cioè abbondantemente sopra l’1% ma mai sopra il 2%
Qui di seguito inserisco il tasso aggiornato, che in questi giorni di fine marzo, ha preso a salire, in controtendenza all’euribor che continua a scendere.
Tasso Eurirs aggiornato al 24 Marzo 2009
Eurirs 1 anno 1,74%
Eurirs 2 anni 1,95%
Eurirs 3 anni 2,28%
Eurirs 4 anni 2,59%
Eurirs 5 anni 2,83%
Eurirs 6 anni 3,03%
Eurirs 7 anni 3,19%
Eurirs 8 anni 3,32%
Eurirs 9 anni 3,45%
Eurirs 10 anni 3,55%
Eurirs 12 anni 3,71%
Eurirs 15 anni 3,89%
Eurirs 20 anni 4,01%
Eurirs 25 anni 3,92%
Eurirs 30 anni 3,81%
Eurirs 40 anni 3,65%
Eurirs 50 anni 3,59%
Mar
24
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione, sempre più in calo:
Tassi Euribor aggiornati al 23 Marzo 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 1,17 1,19
Euribor 2 mesi 1,37 1,39
Euribor 3 mesi 1,56 1,58
Euribor 4 mesi 1,62 1,65
Euribor 5 mesi 1,66 1,68
Euribor 6 mesi 1,71 1,74
Euribor 7 mesi 1,74 1,76
Euribor 8 mesi 1,76 1,79
Euribor 9 mesi 1,78 1,81
Euribor 10 mesi 1,81 1,83
Euribor 11 mesi 1,83 1,86
Euribor 12 mesi 1,86 1,88
Mar
24
2009
L’eurirs è il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso dove le banche applicano uno spread che consiste nel loro guadagno.
In questo periodo di crisi, le banche tendono a mantenere lo sperad alto cioè abbondantemente sopra l’1% ma mai sopra il 2%
Qui di seguito inserisco il tasso aggiornato:
Tasso Eurirs aggiornato al 23 Marzo 2009
Eurirs 1 anno 1,71%
Eurirs 2 anni 1,92%
Eurirs 3 anni 2,24%
Eurirs 4 anni 2,53%
Eurirs 5 anni 2,77%
Eurirs 6 anni 2,98%
Eurirs 7 anni 3,14%
Eurirs 8 anni 3,27%
Eurirs 9 anni 3,40%
Eurirs 10 anni 3,50%
Eurirs 12 anni 3,67%
Eurirs 15 anni 3,86%
Eurirs 20 anni 3,98%
Eurirs 25 anni 3,91%
Eurirs 30 anni 3,81%
Eurirs 40 anni 3,63%
Eurirs 50 anni 3,58%
Mar
23
2009
L’eurirs è il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso dove le banche applicano uno spread che consiste nel loro guadagno.
In questo periodo di crisi, le banche tendono a mantenere lo sperad alto cioè abbondantemente sopra l’1% ma mai sopra il 2%
Qui di seguito inserisco il tasso aggiornato:
Tasso Eurirs aggiornato al 20 Marzo 2009
Eurirs 1 anno 1,75%
Eurirs 2 anni 1,90%
Eurirs 3 anni 2,21%
Eurirs 4 anni 2,50%
Eurirs 5 anni 2,74%
Eurirs 6 anni 2,93%
Eurirs 7 anni 3,09%
Eurirs 8 anni 3,22%
Eurirs 9 anni 3,33%
Eurirs 10 anni 3,43%
Eurirs 12 anni 3,60%
Eurirs 15 anni 3,78%
Eurirs 20 anni 3,89%
Eurirs 25 anni 3,82%
Eurirs 30 anni 3,72%
Eurirs 40 anni 3,54%
Eurirs 50 anni 3,48%
Mar
23
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione, sempre più in basso
Tassi Euribor aggiornati al 20 Marzo 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 1,18 1,2
Euribor 2 mesi 1,38 1,4
Euribor 3 mesi 1,57 1,6
Euribor 4 mesi 1,64 1,66
Euribor 5 mesi 1,67 1,7
Euribor 6 mesi 1,72 1,75
Euribor 7 mesi 1,75 1,77
Euribor 8 mesi 1,77 1,8
Euribor 9 mesi 1,8 1,82
Euribor 10 mesi 1,82 1,84
Euribor 11 mesi 1,84 1,87
Euribor 12 mesi 1,87 1,89
Mar
22
2009
Il Consiglio di amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario Spa ha approvato il bilancio consolidato, il progetto di bilancio civilistico e il bilancio sociale relativi all’esercizio 2008. In considerazione del quadro di crisi economica e finanziaria che si è esteso anche all’esercizio in corso, il Cda di UGF ha deciso di proporre all’Assemblea dei Soci di non procedere alla distribuzione di dividendi. Nel dettaglio nel 2008 il Gruppo UGF ha realizzato una raccolta complessiva lorda pari a 7.904 milioni di euro e diretta a 7.876 milioni (+0,3% rispetto al 2007). La raccolta Danni aggregata delle Società del Gruppo è ammontata a 4.357 milioni di euro (+1,6%), di cui 2.621 Auto (+0,4%) e 1.736 nei rami Non Auto (+ 3,5%). La raccolta Vita si è attestata a 3.519 milioni di euro (-1,2%), in un mercato che ha risentito pesantemente degli effetti della crisi finanziaria, in particolare sui prodotti linked. I premi di competenza complessivi, al netto delle cessioni in riassicurazion e, ammontano a 7.591 milioni di euro, di cui 4.105 milioni nei rami Danni (3.934 nel 2007) e 3.486 milioni nei rami Vita (3.528 nel 2007). Le attività del comparto assicurativo hanno contribuito complessivamente per 418 milioni di euro al risultato economico ante imposte (639 nel 2007). Nel comparto bancario, dal 20 febbraio Unipol Banca ha variato la denominazione sociale in UGF Banca. Nel 2008 la banca ha incrementato in misura significativa il margine d’intermediazione, salito a 315 milioni (+ 11,3%), anche grazie alla crescita del margine d’interesse (+18,4%). A fine 2008, la raccolta si è attestata a 9.388 milioni di euro (+3,4% rispetto al 31-12-2007), al cui interno la raccolta verso clientela terza è risultata in crescita del 22%. La raccolta indiretta si è attestata a 20,1 miliardi di euro, in diminuzione del 10%. Gli impieghi nei confronti della clientela sono cresciuti del 14,1% e sono risultati pari a 8.480 milioni di euro. Al 31 dicembre 2008, la consistenza deg li investimenti e delle disponibilità liquide del Gruppo era pari a 36.285 milioni di euro (-8,8% rispetto a fine 2007). La riserva patrimoniale per utili o perdite delle attività disponibili per la vendita a fine 2008 è negativa per 1.325 milioni di euro (-1.210 milioni al 30 settembre 2008). I proventi e i profitti netti della gestione patrimoniale e finanziaria sono ammontati a 651 milioni di euro (1.152 milioni nel 2007). Il risultato lordo complessivo è stato pari a 134 milioni di euro e l’utile consolidato (al netto delle imposte) a 107 milioni di euro (-74,5% rispetto al 31 dicembre 2007), di cui 15 milioni di terzi e 93 milioni di Gruppo. Sulla base dei risultati evidenziati ed in considerazione del negativo contesto economico di riferimento, la Società non erogherà ai Dirigenti del Gruppo le quote di retribuzione variabile legate all’esercizio 2008. Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo, comprensivo del risultato di periodo, al 31-12-2008 ammonta a 3.433 mili oni di euro. Il patrimonio di pertinenza di terzi ammonta a 273 milioni di euro. La posizione di solvibilità consolidata al 31 dicembre 2008, calcolata secondo gli attuali criteri normativi è pari ad almeno 1,3 volte i minimi regolamentari, corrispondente a mezzi eccedenti pari a circa 600 milioni di euro. L’Assemblea ordinaria dei Soci di Unipol Gruppo Finanziario è convocata per i giorni 22 e 23 aprile 2009 (prima e seconda convocazione) per l’approvazione del bilancio di esercizio relativo al 2008.
Mar
20
2009
Esprinet Spa ha approvato il progetto di bilancio annuale di esercizio e consolidato per il periodo chiuso al 31 dicembre 2008. I ricavi netti consolidati nel 2008 risultano pari a 2.373,2 milioni di euro e presentano una variazione negativa del -2% rispetto ai 2.430,1 milioni registrati nel 2007. Il margine commerciale lordo consolidato è pari a 142,8 mln, in diminuzione del -6% rispetto ai 152,6 mln dell’esercizio precedente, mentre il risultato operativo consolidato è pari a 48,0 mln e presenta una flessione del -28% (da 67,1 mln). L’utile netto consolidato è pari a 24,2 mln e presenta una diminuzione del -23% (-7,2 mln) rispetto ai 31,4 mln del 2007. L’utile per azione è pari a € 0,47, in diminuzione del -22% rispetto al 2007. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2008 è positiva per 4,4 milioni, grazie ad un miglioramento di 60,1 milioni rispetto a € 55,7 mln di debiti al 31 dicembre 2007. Il patrimonio netto conso lidato al 31 dicembre 2008 ammonta a 170,3 mln (155 mln a fine 2007). La capogruppo Esprinet Spa ha registrato ricavi netti (a 1.781,4 mln) ed un margine commerciale lordo (pari a 115,1 milioni) pressoché stabili rispetto al 2007, una flessione del 3% del risultato operativo (55,3 mln) ed un utile netto in crescita del 5% a 34,6 mln. Il Cda proporrà all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo unitario di 0,155 euro per ogni azione ordinaria (in pagamento a partire dal 7 maggio 2009, con stacco cedola in data 4 maggio 2009). Il Consiglio ha infine convocato l’Assemblea degli Azionisti per il 27 aprile 2009 in prima convocazione, e, occorrendo, per il 28 aprile 2009 in seconda convocazione. L’Assemblea si riunirà per deliberare sull’approvazione del Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2008, sulla Relazione degli Amministratori sulla gestione, sulla Relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, sulla destinazione dell’utile di esercizio ed in fine sulla proposta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie. Inoltre l’Assemblea sarà chiamata a nominare i componenti del Cda e del suo Presidente (previa determinazione del numero dei componenti il consiglio, la durata in carica ed il relativo compenso), i componenti il Collegio Sindacale ed il suo Presidente.
Mar
20
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione:
Tassi Euribor aggiornati al 19 Marzo 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 1,19 1,21
Euribor 2 mesi 1,39 1,41
Euribor 3 mesi 1,58 1,61
Euribor 4 mesi 1,65 1,67
Euribor 5 mesi 1,68 1,7
Euribor 6 mesi 1,73 1,76
Euribor 7 mesi 1,76 1,78
Euribor 8 mesi 1,78 1,8
Euribor 9 mesi 1,81 1,83
Euribor 10 mesi 1,83 1,85
Euribor 11 mesi 1,85 1,88
Euribor 12 mesi 1,88 1,9
Mar
20
2009
L’eurirs è il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso dove le banche applicano uno spread che consiste nel loro guadagno.
In questo periodo di crisi, le banche tendono a mantenere lo sperad alto cioè abbondantemente sopra l’1% ma mai sopra il 2%
Qui di seguito inserisco il tasso aggiornato.
Tasso Eurirs aggiornato al 19 Marzo 2009
Eurirs 1 anno 1,74%
Eurirs 2 anni 1,94%
Eurirs 3 anni 2,25%
Eurirs 4 anni 2,54%
Eurirs 5 anni 2,77%
Eurirs 6 anni 2,98%
Eurirs 7 anni 3,12%
Eurirs 8 anni 3,25%
Eurirs 9 anni 3,38%
Eurirs 10 anni 3,46%
Eurirs 12 anni 3,63%
Eurirs 15 anni 3,80%
Eurirs 20 anni 3,90%
Eurirs 25 anni 3,80%
Eurirs 30 anni 3,70%
Eurirs 40 anni 3,51%
Eurirs 50 anni 3,45%
Mar
19
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione, che risulta la più bassa dal lontano 2006 sia 1 mese, 3 mesi che 6 mesi, rispettivamente da luglio settembre e agosto 2006
Tassi Euribor aggiornati al 18 Marzo 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 1,2 1,22
Euribor 2 mesi 1,41 1,43
Euribor 3 mesi 1,6 1,62
Euribor 4 mesi 1,67 1,69
Euribor 5 mesi 1,7 1,72
Euribor 6 mesi 1,75 1,78
Euribor 7 mesi 1,78 1,8
Euribor 8 mesi 1,8 1,83
Euribor 9 mesi 1,83 1,86
Euribor 10 mesi 1,85 1,88
Euribor 11 mesi 1,88 1,9
Euribor 12 mesi 1,9 1,93
Mar
18
2009
L’eurirs è il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso dove le banche applicano uno spread che consiste in pratica il logo guadagno barra garanzia su un eventuale aumento dei tassi, nel periodo del mutuo.
In questo periodo di crisi, le banche tendono a mantenere lo sperad alto cioè abbondantemente sopra l’1% ma mai sopra il 2%
Qui di seguito inserisco il tasso aggiornato:
Tasso Eurirs aggiornato al 18 Marzo 2009
Eurirs 1 anno 1,78%
Eurirs 2 anni 1,99%
Eurirs 3 anni 2,30%
Eurirs 4 anni 2,58%
Eurirs 5 anni 2,82%
Eurirs 6 anni 3,01%
Eurirs 7 anni 3,17%
Eurirs 8 anni 3,31%
Eurirs 9 anni 3,42%
Eurirs 10 anni 3,52%
Eurirs 12 anni 3,69%
Eurirs 15 anni 3,86%
Eurirs 20 anni 3,95%
Eurirs 25 anni 3,84%
Eurirs 30 anni 3,71%
Eurirs 40 anni 3,53%
Eurirs 50 anni 3,44%
Mar
18
2009
l’euribor è il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile e viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e viene calcolato come una media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche nell’Unione Europea cedono i prestiti.
Qui di seguito inserisco l’ultima rilevazione, che risulta sempre più il minimo storico.
Tassi Euribor aggiornati al 17 Marzo 2009
Giorni 360 365
Euribor 1 mese 1,21 1,23
Euribor 2 mesi 1,42 1,44
Euribor 3 mesi 1,61 1,64
Euribor 4 mesi 1,68 1,7
Euribor 5 mesi 1,71 1,73
Euribor 6 mesi 1,76 1,79
Euribor 7 mesi 1,79 1,81
Euribor 8 mesi 1,82 1,84
Euribor 9 mesi 1,84 1,87
Euribor 10 mesi 1,86 1,89
Euribor 11 mesi 1,88 1,91
Euribor 12 mesi 1,91 1,93
Mar
18
2009
L’eurirs è il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso dove le banche applicano uno spread che consiste nel loro guadagno.
In questo periodo di crisi, le banche tendono a mantenere lo sperad alto cioè abbondantemente sopra l’1% ma mai sopra il 2%
Qui di seguito inserisco il tasso aggiornato, che è ancora in rialzo!
Tasso Eurirs aggiornato al 17 Marzo 2009
Eurirs 1 anno 1,79%
Eurirs 2 anni 1,99%
Eurirs 3 anni 2,29%
Eurirs 4 anni 2,57%
Eurirs 5 anni 2,79%
Eurirs 6 anni 2,98%
Eurirs 7 anni 3,15%
Eurirs 8 anni 3,28%
Eurirs 9 anni 3,40%
Eurirs 10 anni 3,50%
Eurirs 12 anni 3,66%
Eurirs 15 anni 3,82%
Eurirs 20 anni 3,94%
Eurirs 25 anni 3,85%
Eurirs 30 anni 3,73%
Eurirs 40 anni 3,54%
Eurirs 50 anni 3,46%
Mar
17
2009
Il Banco Popolare, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio e Banca Popolare di Milano hanno approvato un’operazione con lo scopo di riorganizzare e riassettare delle attività del gruppo facente capo a Banca Italease Spa, da realizzarsi attraverso il lancio da parte del Banco Popolare di un’offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie in circolazione di Banca Italease non in possesso del Banco Popolare e delle società dallo stesso controllate, avente l’obiettivo di ottenere la revoca delle azioni dalla quotazione. L’offerta (1,5 € per azione) sarà estesa anche alle azioni detenute, direttamente ed indirettamente, da BPER, BPS e BPM (n. 21.079.841) le quali si sono impegnate ad apportare all’Offerta le azioni di loro titolarità. Reale Mutua, altro soggetto partecipante ai Patti Parasociali vigenti, ha per parte propria espresso il proprio favorevole orientamento, almeno in lin ea di principio, ad aderire all’Offerta. L’Offerta ha ad oggetto 116.671.321 Azioni rappresentanti il 69,28% del capitale sociale ordinario sottoscritto e versato dell’Emittente. Le predette Azioni rappresentano la totalità del capitale sociale ordinario sottoscritto e versato dell’Emittente alla data del presente comunicato, dedotte le 51.732.957 azioni ordinarie dell’Emittente direttamente e indirettamente possedute dall’Offerente, rappresentanti il 30,72% del capitale sociale dell’Emittente. L’offerta è condizionata al raggiungimento di una partecipazione complessiva minima pari al 90% del capitale sociale di Banca Italease. Le Operazioni di Riorganizzazione che il Banco Popolare, BPER, BPS e BPM intendono realizzare, comprendono anche la concentrazione in una società finanziaria di nuova costituzione, munita delle necessarie autorizzazioni di legge (“NewCo Uno”), di un ramo d’azienda costituito da crediti non performing, incagliati o in sofferenza di Banca Italease o di società da essa controllate, nella loro consistenza alla data del 31 marzo 2009, rivenienti da operazioni di leasing e/o mutuo per un importo lordo massimo di 5 miliardi; passività di corrispondente importo; rapporti giuridici relativi alle summenzionate attività e passività. Il capitale sociale di NewCo Uno sarà detenuto secondo per l’80% da Banca Italease e/o Banco Popolare, per il 10,84% dalla BPER, per il 6,23% da BPS e per il 2,93% da BPM. La riorganizzazione passerà anche tramite la concentrazione in una società finanziaria di nuova costituzione (“NewCo Due”), di un ramo d’azienda costituito da crediti in bonis di Banca Italease e di società da essa controllate nella loro consistenza al 31 marzo 2009, rivenienti principalmente da operazioni di leasing e/o mutuo originate dalle reti delle banche socie di Banca Italease per un controvalore massimo lordo di circa 5,9 miliardi, di passività di corrispondente importo e di rapporti giuridici relativi alle summenzionate attiv ità e passività. Il capitale sociale di NewCo Due sarà detenuto, per il 36,44% da BPER, per il 32,79% da Banca Italease e/o Banco Popolare, per il 20,95% dalla BPS e per il 9,83% dalla BPM. Le due società saranno capitalizzate per un importo tale da assicurare un Total Capital Ratio pari al 7%.