Ubs: nel secondo trimestre perdita netta per 358 mln di franchi
Ubs ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di 358 milioni di franchi svizzeri (221 mln di euro). Sui conti, hanno pesato svalutazioni e perdite legate ai mutui subprime per 5,1 miliardi di dollari contabilizzate nel periodo. Il risultato attuale è comunque migliore di quello fatto registrare nel primo trimestre, quando era stata segnata una perdita di 11,54 miliardi di franchi. Fonti societarie hanno dichiarato di non attendersi alcun miglioramento nei trend dei mercati finanziari e nel quadro economico. Annunciata anche la prosecuzione del programma di riduzione del personale, dei costi e della concentrazione del rischio. Marco Suter ha lasciato la carica di direttore finanziario; al suo posto ci sarà John Cryan.
Lottomatica: joint venture con Snai e Dogan per scommesse in Turchia
Lottomatica ha annunciato la propria partecipazione in joint venture con Snai spa e la turca Dogan Yayin Holding, alla gara indetta dall’Autorità turca competente nelle scommesse sportive, per la gestione in via esclusiva delle scommesse a quota fissa all’interno del paese eurasiatico per 10 anni. La joint venture è partecipata in queste quote: Snai spa 3%, Dogan 50% e Lottomatica 47%.
Eutelia: precisazione in merito all’accertamento della Gdf
Eutelia, su richiesta della Consob, ha comunicato che la Guardia di Finanza ha notificato un processo verbale di constatazione riguardante i periodi d’imposta 2004, 2005 e 2006 nell’ambito del quale sono stati proposti all’Agenzia delle Entrate per l’eventuale accertamento tributario taluni recuperi riguardanti l’imposizione diretta, l’Iva e l’imposta di registro. In particolare, per ciò che concerne l’imposizione diretta, l’imposta che emergerebbe dai rilievi contenuti nel processo verbale di constatazione sarebbe pari a circa 4,1 milioni di euro per ricavi non contabilizzati ed a circa 3,4 milioni di euro per componenti negativi di reddito considerati indeducibili. E’ stata altresì segnalata l’omessa tassazione di un’operazione qualificata come cessione di ramo d’azienda che determinerebbe una maggiore imposta pari a circa 22,6 milioni di euro. Con riferimento all’Iva sono state proposte a tassazione operazioni imponibili non fatturate, nonché è stato contestato il regime d i esenzione applicato a talune operazioni di cessione del traffico prepagato per un’imposta complessiva pari a circa 11,3 milioni di euro. La società, a seguito dei primi approfondimenti compiuti, ritiene che i rilievi proposti siano infondati ed a tal proposito sono state intraprese tutte le iniziative previste dalla legislazione vigente al fine di chiarire l’inconsistenza delle ricostruzioni operate.
Mutuionline: all’ 8 agosto detenuto 1,88% del capitale
Gruppo MutuiOnLine spa ha comunicato che, tra il 04 agosto e l’08 agosto 2008, la controllata MutuiOnLine spa tramite Euromobiliare Sim spa, ha riacquistato 20.485 azioni ordinarie pari al 0,052% del capitale ad un prezzo medio di 4,01386 euro ad azione al lordo delle commissioni. In data 08-08-2008 Gruppo MutuiOnLine possedeva 742.780 azioni pari all’1,88% del capitale.
Systems Medicine (Cell Therapeutics): l’EORTC inizia lo studio della brostallicina
Systems Medicine (Cell Therapeutics) ha annunciato che la European Organization for the Research and Treatment of Cancer ha completato l’arruolamento di uno studio clinico di fase II con brostallicina come terapia di prima linea del sarcoma dei tessuti molli avanzato o metastatico. L’EORTC ha disegnato lo studio con un target totale di arruolamento di 108 pazienti (valutabili) eleggibili e trattati, e prevede di condurre un’analisi finale dei dati all’inizio del 2009.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per le borse americane che confermano così il buon andamento messo in mostra negli ultimi giorni. A fine giornata il Dow Jones ha fatto segnare un +0,41% a 11.782,3 punti, lo Standard & Poor’s 500 ha messo a segno un +0,69% a 1.305,3 punti ed il Nasdaq ha guadagnato un 1,07% a 2.440 punti. Dopo una partenza negativa, alle piazze statunitensi sono bastate un paio d’ore per tornare in territorio positivo. Come sempre in questo periodo, decisiva la discesa del prezzo del petrolio. Da segnalare la performance di GM, che beneficia del greggio e della giornata positiva del comparto, anche sull’altra sponda dell’Atlantico. Tra i finanziari, bene American Express e Bank of America, cresciute rispettivamente del 3,6% e del 3,5%. Male AIG, che sulla scia dei dati comunicati qualche giorno fa, perde l’1,61%. Andamento negativo anche per Fannie Mae, che a fine giornata lascia sul campo il 7,1%. Sul Nasdaq, +9,41% per Amazon.com, grazie al target price a 97 fissato da C itigroup. Sfrutta il giudizio positivo di Jefferies & Co., Verisign (+3,8%). Oltre a Cisco (+1,5%), denaro anche su Google (+1,1%), Yahoo! (+1,8%) e Apple (+2,2%).
Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo +1,60% a 22.607 punti, a Francoforte il Dax ha fatto registrare un +0,73% (6.609,6 punti), a Londra il Ftse 100 ha chiuso la giornata con un +0,96% (5.541,8 punti) ed a Parigi il Cac40 ha archiviato la seduta con un +0,80% (4.527,8). Se dall’altro lato dell’Atlantico le piazze finanziarie hanno sofferto un momentaneo andamento negativo, segno più sui mercati europei, che beneficiano del petrolio a quota 115,3 dollari e delle chiusure positive della scorsa settimana. Petrolio che nelle ultime ore aveva alimentato più di una preoccupazione, con un apprezzamento dovuto da un lato all’andamento rialzista del dollaro, e dall’altro alle tensioni geopoliche in Ossezia . Sulla Piazza milanese bene il comparto bancario, con banca Mediolanum che guadagna il 4,19%, Intesa Sanpaolo che fa +2,55%, e Banco Popolare che porta a casa un 2,91%. A livello europeo, spicca il buon andamento di Ubs, che ha annun ciato un piano di buy-back inferiore ai pronostici degli analisti. Seat Pagine Gialle regina del listino, cresciuta del +9,83% spinta dal target price fissato a 0,12 euro da Lehman Brothers, decisamente superiore alle attuali quotazioni del titolo, e delle rally sulla piazza di Londra della concorrente inglese Yell. Sempre in tema di editoriali, segnaliamo il +8,50% di Dada, nella giornata in cui Rcs Mediagroup (+2,32%) è salita al 48,52% del capitale del colosso internet. Denaro anche sugli energetici, con lo stoxx europeo che cresce di un punto e mezzo percentuale. Eni ha messo a segno un rialzo del +2,23%, dopo che nel week-end una delegazione italiana si è recata in Iraq per discutere dei futuri progetti nel paese. Sospinta al rialzo anche la controllata Saipem (+2,29%). Positive anche Telecom italia (+2,91%), che prosegue la performance iniziata venerdì scorso con la pubblicazione della semestrale, e Fiat, che guadagna il 3,16% in scia dello stoxx europeo di settore, tr ascinato al rialzo dalle voci di un possibile ingresso del fondo sovrano di Dubai, Abu Dhabi Investment Authority, nel capitale di Daimler. Lettera invece su Tiscali che cede lo -0,72%% a seguito del taglio di target price dell’isp sardo da 1,66 a 1,25 euro da parte di Citigroup, e della multa comminata dall’antitrust per politica commerciale scorretta. -7,13% per il titolo Pininfarina, per le ovvie motivazioni legate alla governance. Domani si riunirà il Cda per nominare i nuovi vertici, con Paolo Pininfarina destinato ad essere nominato presidente. Euro in recupero, dopo le parole di Klaus Liebscher, membro del board Bce, che ha paventato una prossima politica restrittiva, voci fondamentalmente destinate a calmare il dollaro, e quindi il petrolio. Al momento sono necessari un dollaro e mezzo per acquistare un euro.