Archive for May, 2008

May 30 2008

Siglata partnership distributiva tra Bco Desio e svizzera Helvetia

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A2A: acquistata francese Cofathec Coriance per 44,6 mln
A2A ha comunicato di aver sottoscritto con Cofathec, società controllata da Gaz de France, l’accordo per l’acquisto del 100% del capitale di Cofathec Coriance, società operante in Francia nel settore del teleriscaldamento e della produzione di energia elettrica da centrali di cogenerazione. Gli impianti gestiti da Cofathec Coriance ed oggetto di cessione sono 20, con una potenza installata di circa 670 Mwt. Dal perimetro oggetto di cessione è esclusa la partecipazione del 50% detenuta da Coriance in Climespace, che svolge attività di teleraffrescamento a Parigi. Il prezzo che sarà pagato per l’acquisizione è di 44,6 milioni di euro.

Bco Desio: siglata partnership distributiva con svizzera Helvetia
Il Banco di Desio e della Brianza ha annunciato di aver siglato con il gruppo assicurativo svizzero Helvetia una partnership impostata su un accordo distributivo di lungo termine. In particolare, l’intesa prevede l’ingresso di Helvetia nel capitale di Chiara Vita, società interamente controllata dall’istituto italiano, con una quota del 70% del capitale.

Lottomatica: avvio procedimento su eventuali applicazione penali
Lottomatica ha comunicato che la controllata Lottomatica Videolot Rete, insieme agli altri nove concessionari, ha ricevuto formale comunicazione dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato dell’avvio del procedimento amministrativo relativo all’eventuale applicazione delle penali per il mancato rispetto dei livelli di servizio previsti dalla concessione per la gestione degli apparecchi da intrattenimento. L’atto prevede la nomina di una commissione che dovrà definire le procedure e i criteri per la rilevazione, il calcolo e l’arrotondamento per le penali. L’avvio del procedimento segue la sentenza del Tar del Lazio del 1 aprile 2008 che aveva dichiarato illegittimo, per carenza di ogni accertamento sull’effettivo inadempimento da parte dei concessionari, il provvedimento dell’AAMS del giugno 2007 di richiesta di pagamento dell’importo di circa 4 miliardi di euro a titolo di penali.

Boat (Boero Bartolomeo): rinnovato accordo con Chugoku Marine Paints
Boat, società controllata da Boero Bartolomeo, ha reso noto di aver rinnovato un importante accordo commerciale con Chugoku Marine Paints, multinazionale giapponese attiva nel settore delle vernici marine e delle pitture per applicazioni industriali e container. L’intesa, della durata di 10 anni, prevede la concessione in esclusiva all’azienda italiana della licenza per la produzione e la vendita di tutte le pitture navali dell’azienda giapponese. Il valore economico complessivo dell’operazione è stimato in oltre 200 milioni di euro per quanto riguarda il mercato italiano, più 300 milioni di euro per quanto riguarda il mercato della cantieristica asiatica.

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May 30 2008

Piano strategico Piaggio 2008-2010

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Piaggio ha presentato il piano strategico 2008-2010 che prevede per la fine del triennio il raggiungimento di un fatturato consolidato intorno di 1.950 milioni di euro, un ebitda pari al 13,5% del fatturato e un rapporto ebitda/indebitamento finanziario netto prossimo a 1, dopo aver sostenuto
investimenti nel triennio per oltre 300 milioni. Il gruppo ha detto che le linee guida del piano si basano su una concentrazione di investimenti sull’innovazione tecnologica, sull’espansione internazionale, sull’estensione del portafoglio prodotti nei business scooter, moto e veicoli
commerciali, sull’innovativa organizzazione manageriale di gruppo e sullo sviluppo dell’immagine della società e dei singoli brand. In particolare Piaggio punterà a crescere nel business moto, a
sviluppare la presenza sul mercato Asia – Pacific, ad avviare l’unità produttiva in Vietnam nel 2009, a sviluppare la presenza sul mercato cinese e ad ampliare la gamma di prodotti e la visibilità dei brand sul mercato americano.

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May 27 2008

Enìa-Hera-Iride: siglata lettera intenti per integrazione

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Enìa-Hera-Iride: siglata lettera intenti per integrazione
Enìa, Hera ed Iride hanno reso noto di aver sottoscritto una lettera di intenti finalizzata alla realizzazione di un progetto che prevede una completa integrazione industriale e societaria di grande valenza strategica. Le aziende si sono impegnate a definire i contenuti del progetto in termini di profilo competitivo della nuova società, potenziali sinergie, modello organizzativo e concambi. A tal fine è stato costituito uno steering committee, composto dai presidenti e dagli amministratori delegati delle tre società, che coordinerà i lavori, definirà modalità e tempistiche e provvederà a sottoporre le proposte ai rispettivi cda ed agli azionisti di riferimento. L’integrazione porterà alla nascita di un gruppo con oltre 5 miliardi di euro di capitalizzazione, più di 11.000 dipendenti e un bacino di circa 6 milioni di cittadini serviti.

Lottomatica: stipulata nuova linea di credito da 300 mln di euro
Lottomatica ha annunciato di aver stipulato un contratto per una nuova linea di credito revolving da 300 milioni di euro. I fondi saranno utilizzati inizialmente per il rimborso di parte del debito in dollari statunitensi della controllata Gtech Corporation e successivamente per generiche finalità aziendali. La linea di credito, finanziata da un sindacato composto da 13 istituzioni finanziarie, scadrà nel 2012.

Alitalia: cda rimanda al 27/5 discussione su dati 2007
Il consiglio di amministrazione di Alitalia ha comunicato di aver rimandato ad oggi, 27 maggio 2008, la discussione sui dati dell’esercizio 2007.

Germania: Pil primo trimestre +1,5% t/t
L’Ufficio di statistica della Gerimania ha comunicato che nel primo trimestre 2008 il Pil è cresciuto dell’1,5% rispetto ai tre mesi precedenti. Su base annua, il Pil ha registrato una crescita dell’1,8%.

Ifil: il 26/5 acquistate 180 mila azioni ord e 9 mila azioni rnc
Ifil ha comunicato di aver acquistato il 26 maggio scorso 180.000 azioni ordinarie al prezzo medio unitario di 5,30 euro e 9.000 azioni di risparmio al prezzo medio unitario di 4,60 euro. Complessivamente la società detiene ora 8.683.200 azioni ordinarie e 685.000 azioni di risparmio per un investimento complessivo di circa 47,3 milioni di euro.

Chiusura Borse Usa
Ieri i mercati americani sono rimasti chiusi per la festività del Memorial Day.

Dati di chiusura
Chiusura contrastata per i principali indici europei: a Milano il Mibtel ha chiuso in ribasso dello 0,24%, a Francoforte il Dax ha registrato un +0,14% e a Parigi il Cac 40 ha segnato un +0,08%. La seduta appena conclusa è stata caratterizzata soprattutto dai ridotti volumi per la chiusura delle Piazze finanziarie di Londra e New York e per la mancanza di aggiornamenti di rilievo dal fronte macroeconomico. In assenza di particolari spunti, quindi, i mercati hanno continuato a risentire delle minacce inflazionistiche legate agli elevati prezzi del petrolio, che anche oggi ha continuato a mantenersi a ridosso dei livelli record della scorsa settimana. Per quanto riguarda i titoli di Piazza Affari, tra i titoli che hanno fatto peggio segnaliamo quelli del comparto bancario, penalizzati dal forte calo registrato dalla svizzera Ubs sui timori di nuove possibili svalutazioni legate alla crisi dei mutui subprime statunitensi. La Banca Popolare di Milano ha perso l’1,69%, Unicredit l ‘1,82% e Banca Mps lo 0,92%. Si è mossa in controtendenza invece il Banco Popolare che ha guadagnato lo 0,55%. Sempre sul listino principale ha perso terreno anche Finmeccanica (-0,41%) nonostante l’accordo siglato con Boeing e la decisione del ministero del Tesoro di confermare l’attuale presidente Pierfrancesco Guarguaglini nella lista che presenterà alla prossima assemblea. E’ stata una seduta positiva, invece, per i titoli del comparto cementifero, come Italcementi (+0,46%) e Buzzi Unicem (+0,74%), e per le utilities, come A2A (+1,14%), Enel (+0,24%) e Snam Rete Gas (+0,57%). Ha terminato le contrattazioni in frazionale rialzo anche Eni (+0,08%) dopo aver annunciato di essere stata selezionata da Suez per trattare in esclusiva l’acquisto del 57,25% della Belga Distrigas. Per quanto riguarda il mercato valutario, infine, il cambio euro/dollaro ha ripreso a guadagnare terreno tornando a quotare poco al di sotto dell’importante soglia di 1,58.

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May 23 2008

Enel: Moody’s conferma rating A2/Prime-1, outlook negativo

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Enel: Moody’s conferma rating A2/Prime-1, outlook negativo
Moody’s ha reso noto di avere confermato il rating a lungo termine di Enel ad “A2” e quello a breve termine a “Prime-1”. L’outlook è negativo. Moody’s ha inoltre rimosso il CreditWatch negativo su entrambi i rating a seguito della positiva valutazione degli impatti del piano industriale di Enel per il periodo 2008-2012 sulla struttura finanziaria del Gruppo.

IT Holding: GTP Holding non lavora a cessione maggioranza
IT Holding ha comunicato che la controllante GTP Holding non ha in corso contatti né con il fondo Clessidra né con altri investitori per la cessione del pacchetto di maggioranza. Il gruppo ha così smentito i rumors riportati da organi di stampa.

Kerself: Twice Sim sottoscrive altre 75 mila azioni a 9,20 euro
Kerself ha comunicato che Twice Sim ha sottoscritto ieri n. 75.000 azioni di nuova emissione della società al prezzo unitario di 9,20 euro. L’operazione rientra nell’ambito dell’aumento di capitale deliberato dall’assemblea dei soci dello scorso 25 febbraio 2008 che prevede l’emissione fino ad un massimo di n. 627.122 nuove azioni in sottoscrizione a terzi, ivi inclusi uno o più investitori istituzionali e/o industriali, italiani ed esteri. Dopo questa emissione l’aumento di capitale sottoscrivibile risulta pari a massime n. 302.122 nuove azioni Kerself.

Reno De Medici: chiuso contenzioso con Grupo Torras, incassati 5,5 mln euro
Reno De Medici Spa e Reno De Medici Iberica SL hanno reso noto di avere sottoscritto un accordo transattivo con il Grupo Torras che prevede l’abbandono reciproco dei procedimenti giudiziari in atto. Con la firma di tale accordo sono state trasferite al Grupo Torras SA, per un incasso di 5,5 milioni di euro, le azioni di Torrespapel SA detenute da Reno De Medici Iberica SL. La chiusura dei processi giudiziari in atto permetterà, inoltre, di svincolare l’importo di 5 milioni di euro a suo tempo depositati come garanzia da Reno De Medici Iberica SL a favore del Tribunale di Madrid.

GreenergyCapital: accordo con Kme per realizzazione impianto fotovoltaico
GreenergyCapital, investment company specializzata nella realizzazione di investimenti nei settori dell’energia rinnovabile e del risparmio energetico, ha reso noto di avere sottoscritto con il Gruppo Kme, leader mondiale dei semilavorati di rame e sue leghe, un importante accordo per la realizzazione di un impianto fotovoltaico presso lo stabilimento Kme di Serravalle Scrivia. Kme è controllata da Intek Spa, principale azionista di GreenergyCapital. L’impianto, del valore di circa 20 milioni di euro, verrà realizzato da Ergyca Industrial, società interamente controllata da GreenergyCapital Spa dedicata alla realizzazione, presso siti industriali, di investimenti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. L’investimento verrà finanziato in quota prevalente attraverso il ricorso al finanziamento a debito da parte di Ergyca Industrial. L’impianto fotovoltaico, che avrà una potenza installata pari a circa 4,5 MWp (megawatt di picco). In base all’accordo sottosc ritto, della durata di 30 anni, Kme acquisterà da Ergyca Industrial l’energia elettrica prodotta dall’impianto e Ergyca Industrial corrisponderà a Kme un canone d’affitto per l’utilizzo della superficie su cui verrà installato l’impianto. Il corrispettivo per la cessione dell’energia elettrica sarà determinato di anno in anno sulla base dell’evoluzione dei prezzi di mercato, mentre quello per l’utilizzo delle superfici è stato stabilito secondo prassi del settore. Per Kme l’impianto consentirà inoltre di estendere le coperture dello stabilimento e di conseguire un risparmio sulla manutenzione delle superfici su cui verrà realizzato l’impianto.

Chiusura Borse Usa
Dopo le pesanti perdite delle ultime sedute, Wall Street è riuscita ad archiviare un modesto rimbalzo: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,19% a 12.625,62 punti, il Nasdaq lo 0,67% a 2.464,58 punti e lo S&P 500 lo 0,26% a 1.394,35 punti. Il recupero è stato favorito dall’inaspettato calo delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Usa (-9 mila a 365 mila; restano comunque su livelli elevati) e dalla flessione del prezzo del petrolio, che ha chiuso a 130,8 USD al barile dopo avere superato anche i 135 dollari. Il quadro economico resta però critico: l’inflazione rappresenta una seria minaccia per tutto il mondo a causa dei continui aumenti dei costi dell’energia e delle materie prime in generale, la situazione sul mercato del credito è ancora tesa e i prezzi delle case negli Usa continuano a diminuire (-1,7% t/t e -3,1% a/a nel primo trimestre del 2008). Sul fronte societario i riflettori sono stati puntati sul comparto auto dopo la decisione di Ford (-8,21%) di ridurre la produzione per il resto del 2008 a causa del rallentamento dell’industria automobilistica determinato dagli alti costi dell’acciaio e dell’energia. L’amministratore delegato, Alan Mulally, ha detto che il break even a livello di utile pre-tasse (e prima delle poste straordinarie) non potrà essere raggiunto nel 2009. L’annuncio ha penalizzato anche GM, che ha archiviato un -3,61%. Movimenti interessanti sono stati registrati anche tra gli energetici: Nrg Energy (-5,08%) ha offerto 11 mld di dollari per acquistare la rivale Calpine (+8,08%). Il calo del prezzo del greggio ha fatto scattare i realizzi sui petroliferi: ExxonMobil ha perso l’1,24% e Chevron l’1,08%.

Dati di chiusura
Si è chiusa una seduta volatile per i mercati azionari europei, nel corso della quale gli indici hanno cambiato più volte direzione: a Milano il Mibtel ha archiviato un +0,58%, a Francoforte il Dax ha guadagnato lo 0,42%, a Londra il Ftse100 ha perso lo 0,27% e a Parigi il Cac40 ha registrato un +0,02%. I listini del Vecchio Continente sono riusciti a recuperare terreno nel pomeriggio con l’inaspettato calo delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Usa (-9 mila a 365 mila; restano comunque su livelli elevati) che ha regalato una boccata d’ossigeno agli operatori dopo due sedute piuttosto difficili. Il quadro economico resta però critico: l’inflazione rappresenta una seria minaccia per tutto il mondo a causa dei continui aumenti del prezzi del petrolio (ha superato anche i 135 dollari al barile) e delle materie prime in generale, la situazione sul mercato del credito è ancora tesa e i prezzi delle case negli Usa continuano a diminuire (-1,7% t/t e -3,1% a/ a nel primo trimestre del 2008). Piazza Affari è riuscita a fare meglio delle altre Borse grazie soprattutto al settore energetico. Gli acquisti hanno interessato in particolare le utilities: Enel ha guadagnato l’1,76%, Snam RG l’1,57% e Terna l’1,87%. Hanno chiuso contrastati, invece, i petroliferi: Eni ha archiviato un +0,22%, Saipem un -0,62% e Tenaris un +1,44%. Hanno recuperato terreno i bancari dopo le vendite della vigilia: Unicredit ha registrato un +2,3%, Bca Pop Milano un +2,38% e Banco Popolare un +2,95%. Hanno chiuso in calo, invece, gli assicurativi, penalizzati dal giudizio negativo di Merrill Lynch su Generali (-1,05%) e Alleanza (-2,30%). Spicca anche il -2,12% di Unipol. Le quotazioni record del greggio si sono fatte sentire sul settore auto dove Fiat ha archiviato un -0,76% (Ford Motor ha annunciato il taglio della produzione nel 2008 e posticipato il ritorno all’utile). La giornata è stata decisamente positiva per Telecom Italia che ha messo a segno un +4, 60% grazie alle nuove tariffe di terminazione nella telefonia mobile decise dall’Autorità per le tlc. Sul mercato valutario l’euro si è indebolito contro il dollaro scendendo verso quota 1,57. Dai verbali della Fed è emerso che la stagione dei tagli dei tassi d’interesse negli Usa è probabilmente finita e questo potrebbe permettere al biglietto verde di recuperare terreno.

 

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May 20 2008

Banca del Giappone: tasso di riferimento stabile allo 0,5%

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Banca del Giappone: tasso di riferimento stabile allo 0,5%
I membri del comitato di politica monetaria della Banca del Giappone ha annunciato di aver deciso all’unanimità di mantenere il suo tasso di riferimento stabile allo 0,5%. La decisione era attesa dal mercato.

Exprivia: acquistato 60% del capitale di Spegea
Exprivia ha comunicato di aver sottoscritto un aumento di capitale di Spegea, una scuola di perfezionamento in gestione aziendale con sede a Bari, acquisendo il possesso del 60% della società. Il corrispettivo pagato per l’acquisto della partecipazione è di 300 mila euro, di cui 225 mila euro a titolo di sovrapprezzo.

Alenia (Finmeccanica): Sukhoi Superjet 100 ha effettuato primo volo
Alenia Aeronautica, società del gruppo Finmeccanica, ha comunicato che il nuovo jet regionale Sukhoi Superjet 100 ha effettuato oggi il suo primo volo in Russia. Il Sukhoi Superjet 100 trasporta, in questa prima versione realizzata, 98 passeggeri ed è in grado di volare su rotte di 4.500 chilometri. Il velivolo ha ottenuto finora 73 ordini da parte di compagnie aeree russe, armene e da parte dell’italiana ItAli, più 31 opzioni. Alenia possiede il 25% più un’azione del progetto.

Biis (Intesa Sanpaolo): chiuso trim.1 con proventi netti scesi a 53 mln
Biis, società del gruppo Intesa Sanpaolo attiva nel public finance, ha reso noto di aver chiuso il primo trimestre con interessi netti per 52 milioni di euro (+15,8%) e commissioni nette per 12 milioni (+48,8%). I proventi operativi netti sono scesi a 53 milioni, dai 59 milioni del 2007 a causa dell’impatto del risultato netto di negoziazione che ha sofferto la turbolenza dei mercati. Il risultato di gestione operativo è stato di 34 milioni, dai 42 milioni precedenti, mentre il risultato corrente lordo è di 37 milioni, contro i 43 milioni del 2007.

Ifil: acquistate 100 mila azioni ord.. E 7 mila azioni rnc
Ifil ha comunicato di aver acquistato sul mercato 100.000 azioni ordinarie, al prezzo medio unitario di 5,47 euro, e 7.000 azioni di risparmio, al prezzo medio unitario di 4,59 euro. Dall’inizio del programma di acquisto azioni proprie annunciato lo scorso 18 febbraio,sono state acquisite 7.703.200 azioni ordinarie e 638.000 azioni di risparmio, per un investimento complessivo di circa 41,9 milioni di euro.

Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata ieri per i principali indici americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,32% a 13.028,16 punti, il Nasdaq ha segnato un -0,50% a 2516,09 punti e lo Standard & Poor’s 500 ha registrato un +0,09% a 1.426,63 punti. Il cauto ottimismo suscitato dal positivo superindice di aprile, un indicatore che fornisce una previsione sull’andamento dell’attività economica nei prossimi 6-12 mesi, ha ben presto lasciato il posto ai soliti timori legati alle forti pressioni sul lato dell’inflazione. Anche ieri, infatti, è continuata l’inarrestabile corsa del greggio che si è riportato al di sopra dei 127 dollari al barile, a ridosso quindi del record storico registrato solamente la settimana scorsa. Tra i titoli che si sono messi maggiormente in evidenza segnaliamo: Boeing (mercoledì prossimo il gruppo informerà il mercato in merito ai progressi del programma 787 Dreamliner), General Motors (uno dei suoi fornitori ha raggiunto un accordo con i sindacati), Yahoo (second o indiscrezioni Microsoft sarebbe intenzionata ad acquisire le attività di ricerca di Yahoo, oltre a puntare allo spin-off della sua divisione asiatica) e Dell (ha fornito positive indicazioni sulla crescita futura in Asia e nei mercati emergenti).

Dati di chiusura
Chiusura positiva per i mercati azionari europei: Francoforte il Dax ha archiviato un +0,97%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +1,15% e a Parigi il Cac40 ha guadagnato l’1,26%. Ha fatto eccezione Milano dove il Mibtel ha perso l’1,37% a causa dell’impatto dello stacco dei dividendi (circa il 3% sull’indice S&P/Mib). La riapertura della trattativa tra Microsoft e Yahoo e le incoraggianti indicazioni arrivate dal fronte macroeconomico statunitense (+0,1% il superindice economico ad aprile) hanno fatto passare in secondo piano i timori legati alle maggiori pressioni inflazionistiche derivanti dall’inarrestabile corsa del greggio. Il petrolio è infatti tornato a superare i 127 dollari al barile: il presidente dell’Opec ha ribadito che il mercato è ben rifornito e che gli alti prezzi sono causati dalla speculazione, dal dollaro debole e dalle tensioni geopolitiche. Tale contesto ha alimentato gli acquisti sui titoli del settore. A Piazza Affari Eni ha guadagnato l’1,54% (-0,98% considerando il dividendo) e Saipem il 3,22% (+1,64% considerando il dividendo). Si sono ben comportate anche le utilities: Terna ha messo a segno un +2,80%, Snam RG un +2,12% (-0,95% considerando il dividendo) ed Enel un +1,91%. Nel Midex sono state comprate Iride (+5,24%), Hera (+5,67%) ed Enìa (+2,91%): le tre società hanno raggiunto un accordo di massima per un’integrazione. Spunti interessanti sono stati registrati anche nel settore costruzioni. Spicca in particolare il +5% di Impregilo che ha beneficiato dei rumors relativi ad una possibile Opa da parte dei soci di maggioranza. Ha recuperato terreno Finmeccanica (+3,52%) dopo la piaggia di vendite dei giorni scorsi portata dall’accordo siglato per acquisire Drs Technologies per 5,2 mld di dollari, cifra giudicata eccessiva dagli analisti. Si è chiusa un’altra giornata difficile per Parmalat: dopo il tonfo della scorsa settimana determinato dai deludenti risultati trimestrali (-15% il mol), il titolo ha archiviato un altro -1,55%. La società ha confermato di essere interessata all’acquisto dell’australiana Dairy Farmers. Sul mercato valutario l’euro si è indebolito contro il dollaro dopo i positivi dati americani: il cambio si è riportato sotto quota 1,55.

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May 19 2008

Microsoft: avviate nuove trattative con Yahoo per accordo alternativo

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Microsoft: avviate nuove trattative con Yahoo per accordo alternativo
Microsoft ha annunciato di aver avviato con Yahoo nuove trattative per un accordo alternativo a quello dell’acquisto dell’intera società. Microsoft ha anche precisato che anche se al momento non sta proponendo di lanciare una nuova offerta per l’acquisto di Yahoo, si riserva comunque ancora il diritto di considerare questa alternativa.

Finmeccanica: Guarguaglini, non escluso possibile rilancio su Drs
L’amministratore delegato di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini, ha detto che non esclude la possibilità che un altro soggetto possa rilanciare su Drs Technologies, società statunitense sulla quale la società italiana ha lanciato un’offerta nei giorni scorsi. “C’è sempre la possibilità che qualcuno decida di rilanciare, non tanto da parte di una società americana, quanto da una europea”, ha spiegato il manager.

AgustaWestland (Finmeccanica): accordo in Russia da 450 mln di euro
AgustaWestland, società del gruppo Finmeccanica, ha comunicato di aver firmato un contratto da 450 milioni di euro per la fornitura di elicotteri fino al 2012 con il gruppo di investimento russo Oboronprom. In particolare, per quest’anno è prevista la fornitura di 10 elicotteri per un valore di 65 milioni di euro.

A.S. Roma: chiusi primi 9 mesi con utile netto salito a 28 mln di euro
A.S. Roma ha comunicato di aver chiuso i primi nove mesi dell’esercizio con ricavi, al
netto dei risultati della gestione calciatori, per 147,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 113,4 milioni del corrispondente periodo dello scorso anno. Il margine operativo lordo consolidato, tenuto conto delle operazioni di trading, è stato pari a 57,3 milioni di euro, contro i precedenti 28,8 milioni, e il risultato operativo netto è salito da 15,6 milioni a 37,1 milioni di euro. Il risultato netto del gruppo si è attestato a 28 milioni di euro, in aumento rispetto ai 13,8 milioni del 2007. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2008 era positiva per 40,1 milioni di euro (44,3 milioni al 31 dicembre 2007), a fronte di un patrimonio netto pari a 19,4 milioni (5,2 milioni alla fine del 2007).

Kerself: al 15 maggio detiene l’1,39% del capitale sociale
Kerself ha comunicato che a seguito del programma di acquisto e di alienazione di azioni proprie, ha acquistato dall’8 al 15 maggio scorso 92.576 azioni proprie al prezzo medio di 9,12 euro per azione, per un controvalore complessivo di 843.954 euro. Nello stesso periodo Kerself ha venduto 162.350 azioni proprie ad un prezzo medio di 8,76 euro per azione, per un controvalore complessivo di 1.421.485 euro. Al 15 maggio 2008, quindi, la società detiene 235.747 azioni proprie, equivalenti all’1,39% del capitale sociale.

Chiusura Borse Usa
Chiusura contrastata venerdì scorso per i principali indici americani: il Dow Jones ha perso lo 0,05% a 12.986,80 punti, il Nasdaq ha segnato un -0,19% a 2528,85 punti e lo Standard & Poor’s 500 ha registrato un +0,13% a 1.425,35 punti. Nonostante gli ottimi dati di aprile sul mercato immobiliare, i principali listini di Wall Street hanno trascorso buona parte della seduta in territorio negativo penalizzati dalla delusione per il pessimo indici di fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan (sceso a livello più basso degli ultimi 28 anni a 59,5 punti) e dalla nuova fiammata del prezzo del greggio, tornato a sfiorare i 128 dollari al barile per posi chiudere la seduta poco sopra i 126 dollari. Tra i titoli che si sono messi maggiormente in evidenza segnaliamo: Starbucks (l’investitore Nelson Peltz ha acquistato una quota del gruppo ed ora possiede oltre 800 mila azioni), Yahoo (ha rilasciato un comunicato in cui ha difeso l’operato e le scelte del cda in relazione all a gestione del dossier Microsoft) e Abercrombie & Fitch (ha chiuso il trimestre con un utile netto di 62,1 milioni di dollari, superiore alle attese del mercato).

Dati di chiusura
I principali indici europei hanno terminato l’ultima seduta della settimana con il segno positivo. A Milano il Mibtel ha chiuso in rialzo dello 0,49%, a Francoforte il Dax ha registrato un +1,07%, a Parigi il Cac 40 ha segnato un +0,41% e a Londra l’indice Ftse 100 ha guadagnato lo 0,84%. Nella seconda parte della seduta, tuttavia, i listini hanno progressivamente ridotto i guadagni a causa dell’andamento negativo di Wall Street che, nonostante gli ottimi dati di aprile sul mercato immobiliare statunitense, ha risentito della nuova fiammata del prezzo del petrolio (tornato a ridosso di quota 127 dollari al barile) e della delusione per il calo dell’indice preliminare della fiducia dei consumatori del Michigan relativo al mese di maggio. Per quanto riguarda Piazza Affari, spicca il rialzo del 8,14% messo a segno dal Banco Popolare sulla scia della trimestrale annunciata ieri a mercati chiusi. Sempre nel comparto bancario, invece segnaliamo il calo dell’1,16% di Unicredit che o ggi ha sottoscritto gli accordi per la cessione di 184 sportelli a 12 banche per 747 milioni di euro. Tra gli industriali segnaliamo il +2,11% messo a segno da Fiat che ha beneficiato dei positivi dati sulle immatricolazioni di auto nell’Europa occidentale. Nel mese di aprile, infatti, il gruppo ha registrato una crescita del 7,9%, con una quota di mercato che è salita dall’8,1% di marzo all’8,4%. E’ stata una seduta negativa invece per Bulgari (-1,23%: ha comunicato di aver chiuso il trimestre con un utile netto in calo del 4,6%) e per Autogrill (-1,70%: la Commissione Ue ha approvato l’acquisto di Wdf). Per quanto riguarda il mercato dei cambi, infine, la delusione suscitata dall’inaspettato calo dell’indice di fiducia del Michigan ha penalizzato il dollaro contro le altre principali valute. Il cambio euro/dollaro è infatti tornato a salire fino a riportarsi in prossimità di quota 1,56.

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May 15 2008

Bca Mps sale utile netto

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La Banca Mps ha comunicato di aver chiuso il primo trimestre con un margine di intermediazione primario pari a 1.192,6 mln di euro, in crescita dell’8,9% rispetto ai 1.094,8 mln del primo trimestre 2007. Il margine della gestione finanziaria ed assicurativa è stato di 1.167,3 mln di euro, dai precedenti 1.242,5 mln, e il risultato operativo netto ha raggiunto i 262,2 mln di euro, in calo rispetto ai 447,2 mln del corrispondente periodo dello scorso anno. L’utile netto è stato pari a 375,1 mln di euro, in auemnto del 47,9% rispetto ai 253,6 mln del 2007 grazie alla plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Banca Depositaria, operazione definita nello scorso mese di marzo. La raccolta diretta è stata pari a 109.040 mln (+13,8% a/a), la raccolta indiretta si è attestata a 96.228 mln (-10,4% a/a) e gli impieghi alla clientela sono saliti a 107.569 mln di euro (+12,9% a/a).

Intesa Sanpaolo: acquistate attività banca depositaria da Bca Mps
Intesa Sanpaolo ha comunicato di aver perfezionato ieri, secondo gli impegni assunti dalle
parti con la sottoscrizione del contratto in data 31 marzo 2008, l’acquisizione delle attività di banca depositaria di Banca Mps al prezzo di 196,2 milioni di euro concordato il 4 giugno 2007.

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May 14 2008

Enel sale utile netto

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Enel ha reso noto di avere chiuso il primo trimestre del 2008 con ricavi pari a 15.082 mln di euro, in aumento del 55% rispetto ai 9.782 mln del primo trimestre 2007. L’incremento riflette il consolidamento di Endesa, oltre ai maggiori ricavi sul mercato libero domestico dell’elettricità conseguenti alle maggiori quantità vendute e all’aumento del prezzo medio di vendita. L’ebitda è salito a 3.445 mln da 2.332 mln, l’ebit a 2.337 mln da 1.709 mln. L’utile netto si è attestato a 1.004 mln, in crescita del 6,5% rispetto ai 943 mln del corrispondente periodo del 2007. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2008 era pari a 57.072 mln (55.791 mln a fine 2007) a fronte di un patrimonio netto di gruppo di 20.468 mln (19.631 mln a fine 2007). “I risultati del primo trimestre 2008 confermano la solidità dei fondamentali del mercato italiano, con margini crescenti per le attività retail, di distribuzione e per le attività di generazione. Per queste ultime, in particolare, stimia mo per l’intero esercizio 2008 un Ebitda in linea con quello del 2007. La tenuta dei margini sul mercato italiano, unitamente alla crescita delle attività internazionali, ci fanno prevedere per l’intero esercizio 2008 risultati operativi in crescita rispetto al 2007. Il debito rimane saldamente sotto controllo e prevediamo che a fine anno si assesterà ben al di sotto dei 50 miliardi di euro, a valle del completamento del piano di dismissioni in programma entro il 2008. La performance di Enel nel 2008 continua a beneficiare del programma di diversificazione del nostro business iniziato negli ultimi anni” ha commentato l’amministratore delegato, Fulvio Conti.

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May 06 2008

Sicurezza sul lavoro

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La necessità per imprese e lavoratori di attivare-gestire le azioni volte alla prevenzione nei luoghi di lavoro, promovendo sicurezza e salute dei lavoratori, è sancita da leggi nazionali e regionali italiane. Già con le prime leggi di tutela, a scopo principalmente assicurativo, emerge chiaro un approccio alla salute dei lavoratori inteso come valore socialmente condiviso. L’analisi delle principali norme, che nel tempo, hanno orientato azioni di prevenzione, fanno riflettere sull’evoluzione di tali concetti. Col Decreto legislativo 626 del 1994 le definizioni di sicurezza acquisiscono azione di prevenzione progettata e rivolta al minor rischio raggiungibile con la progettazione di situazioni di lavoro sicure e salubri, estesa anche oltre la semplice valutazione di luoghi e mezzi di lavoro. La salute, in questa prospettiva, è vista come benessere psicofisico e sociale, cioè come condizione positiva, raggiunta rispettando dignità e libertà di individuo e società. In ambito lavorativo, infatti, cambiamento, riorganizzazione, trasformazione/riforma sono tre codici o “significanti” oggi conclamati, attesi, prefigurati e faticosamente realizzati. Non vi è ambito di contesto sociale, organizzativo e istituzionale pubblico, che non ne sia influenzato e attraversato: dal gruppo primario di aggregazione familiare, alle complesse organizzazioni produttive e di servizi, sino alle grandi istituzioni nazionali. Se si tenta di cogliere il significato sotteso a ciascuno di questi termini, si può leggere, ad esempio, il “cambiamento” in modo trasgressivo sul piano etimologico, come “cambio di “mentalità”, sostituzione e/o azione, tale da richiedere diversa collocazione mentale o, piuttosto, diversa chiave di lettura della realtà, con cui ci si trovi a interagire. Quando poi si rifletta sul termine “riorganizzazione”, si può anche constatare come, pure in questo caso, il termine stesso contenga in sè l’esigenza di sviluppare un’operazione mentale tesa a pensare nuovamente, a “ri”-collocare, nella mappa cognitiva individuale, una diversa interpretazione e immagine di una nuova realtà. Analizzando infine, il riferimento concettuale alla parola “trasformazione”, si può cogliere un ulteriore stato mentale di passaggio, movimento, “trans” ad altre “forme” di pensiero, “concezioni” di osservazione e interpretazione della realtà, sia sul versante razionale cognitivo, sia su quello emotivo-affettivo. Tutto ciò genera in ognuno, per naturale e comprensibile fisiologia, fastidiosi stati di incertezza, confusione, disorientamento, rispetto all’adeguatezza di proprie capacità e competenze nell’affrontare le situazioni in movimento. Da ciò l’affermarsi di stati di tensione fisica e psicologica, comunemente classificati come “stress”, che ostacolano efficienza e benessere quotidiano degli individui.
Sanità e cambiamento. Tutte le forme di organizzazione, indipendentemente dall’appartenere a un sistema produttivo di beni o di servizi, sono coinvolte in processi di significative trasformazioni. In Sanità i cambiamenti sono stati numerosi, forti, rapidi, ravvicinati nel tempo, e hanno riguardato aspetti strutturali e processuali quali: ciclo di riforme (autonomia aziendale, centri di responsabilità/costo); ruolo della dirigenza obbligo di agire secondo ottiche manageriali); nuove funzioni organizzative (maggiore importanza di ruoli di coordinamento e connessione); offerta formativa (esigente capacità progettuale, condivisione di valori fondanti e strategie); misurazione della qualità (metodologie e processi); competenze professionali (necessità di costante aggiornamento); passaggio dal lavoro individuale a quello d’èquipe; comunicazioni e relazioni interne-esterne (confronto con colleghi, superiori, utenza e territorio); mutamento delle caratteristiche dei clienti (crescita del numero di utenti extracomunitari, nuove culture); evoluzione scientifica (informatica e internet). Ci si trova, quindi, di fronte a un processo di innovazione organizzativa e tecnologica, supportato da una nuova cornice normativa e ispirato a nuovi modelli e paradigmi organizzativi, che interessano tutte le persone e ruoli operanti in Sanità: dirigenti medici e non, personale di comparto, associazioni di volontariato, utenza. Si configura così una situazione carica di promesse e attese, ma anche di emozioni negative, dalla paura, alla disaffezione, a rabbia e rassegnazione. A queste si può accompagnare la nota sindrome del burnout (Maslach e Leiter, 2000), caratterizzata da affaticamento psicofisico, distanza e apatia nei rapporti interpersonali, frustrazione per mancata realizzazione delle aspettative e perdita di capacità di controllo, in una sola parola, “smarrimento” del senso critico, che consenta di attribuire all’esperienza lavorativa la giusta dimensione.Prevenzione dei rischi psicosociali e promozione del benessere. Dunque, anche in contesto sanitario, possono emergere rischi psicosociali intesi come: “quegli aspetti relativi alla progettazione, organizzazione e gestione del lavoro, nonchè ai rispettivi contesti ambientali e sociali, che dispongono del potenziale per dar luogo a danni di tipo fisico, sociale o psicologico” (Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul lavoro, 2002). Tale tematica è stata ed è fonte di preoccupazione per la Commissione europea, che nella direttiva 2002-2006 sulla salute psicofisica nei luoghi di lavoro (Com/2002/0118 def.) invitava gli Stati membri a promuovere il benessere nei contesti lavorativi in un’ottica di approccio preventivo verso rischi psicosociali emergenti (stress, burnout, mobbing). L’indicazione è stata recepita in Italia nell’ambito delle Pubbliche amminisrtazioni mediante una direttiva del ministro della Funzione pubblica sulle misure finalizzate a migliorare il benessere organizzativo (24 marzo 2004), che sollecita l’attuazione di indagini conoscitive e azioni concrete di miglioramento. Tra le finalità del documento, si legge:”Il dipartimento della Funzione pubblica intende sostenere la capacità delle amministrazioni pubbliche di attivarsi, oltre che per raggiungere obiettivi di efficacia e di produttività, anche per realizzare e mantenere il benessere fisico e psicologico delle persone, attraverso la costruzione di ambienti e relazioni di lavoro che contribuiscano al miglioramento della qualità della vita dei lavoratori e delle prestazioni”. Nel nuovo scenario, in cui opera la Sanità, l’approccio innovativo, centrato sul benessere, come positiva interfaccia tra persona e organizzazione e nuova”cultura” lavorativa, composta di valorizzazioni e stimoli, rappresenta un percorso preferenziale da seguire: perchè attenzione al benessere significa mettere in primo piano l’importanza imprescindibile della persona, delle sue condizioni di vita strettamente intrecciate con quelle del posto di lavoro, e dei suoi riflessi in ambito sociale e familiare. La nuova cultura del lavoro impone attenzione al modo di stare con gli altri, a sentirsi parte di gruppi e organizzazioni, condizioni in grado di diventare potenziali cause di stress e influire negativamente sul funzionamento organizzativo e la qualità del servizio offerto. Una concreta verifica delle condizioni socio-psicologiche dell’ambiente di lavoro necessita di avviare indagini sullo stato di benessere, mediante somministrazione di questionari ad hoc, effettuazione di focus group e interviste semistrutturate, per rilevare eventuali aree di criticità e, in seguito, individuare strategie e metodi per prevenirle o gestirne disagi specifici. Si tratta di interventi finalizzati a promuovere benessere o a evitare cause di probabile malessere, per favorire migliore efficacia-efficienza organizzativa, maggiore equilibrio psicofisico e clima cooperativo. Una realtà sanitaria pubblica, che si analizzi, ascolti e progetti interventi atti a migliorare i vari aspetti della sua vita organizzativa è una realtà, che si pone nella giusta prospettiva di promuovere il benessere di tutte le sue componenti.
Quali ipotesi di intervento? L’eventuale individuazione di un approccio pragmatico, come risposta a domande e conseguenti diagnosi, che tenta di darsi l’organizzazione sanitaria come lettura della propria salute psicosociologica e organizzativa, prefigura un sistema complesso che differenzi e integrari, accolga e faccia incontrare istanze e bisogni diversi (di ciascuno degli attori in gioco, interni-esterni alla Sanità), dia centralità alla persona, valorizzi identità personali e professionali, dia autonomia e capacità d’azione, e rilevanza ai fattori organizzativi. Occorre, perciò, mettere in moto azioni gestionali di varia natura, riconducibili a: attenzione, cura e manutenzione di un sistema informativo diffuso; facilitazione e crescita della comunicazione; definizione e verifica di obiettivi/risultati; aggiornamento e sviluppo di competenze professionali; cura delle professionalità dei ruoli di coordinamento e conduzione di gruppi di lavoro. o anche azioni, che facilitino il conseguimento di un obiettivo prioritario di fondo, ossia, stimolare il passaggio da una concezione della istituzione amministrativo-burocratica a una orientata sull’organizzazione come sistema. Tali considerazioni rappresentano solo alcuni pensieri-stimolo, da rimodellare e definire nei loro obiettivi specifici, risorse, tempi e modalità, secondo risultanze di adeguate diagnosi di realtà, attivate entro contesti organizzati: sarà così possibile prefigurare-progettare interventi per creare condizioni e opportunità di benessere sul posto di lavoro. E’ opinione condivisa che le performances dei lavoratori e i conseguenti servizi erogati da un’organizzazione, siano determinati anche e primariamente dal livello di vita negli ambiti lavorativi: per questo, sempre di più, le organizzazioni, sviluppandosi, hanno promosso un adeguato grado di benessere psicofisico, alimentando la convivenza sociale di chi vi opera. Nell’ultimo decennio si è visto l’affermarsi del tema del benessere organizzativo, che, nell’Asl NA5, e in particolare nel distretto n. 90, si è deciso di analizzare, ponendo come elemento centrale salute e qualità di vita negli ambienti lavorativi. Infatti, studiare i rapporti tra lavoro organizzato e salute significa cogliere nelle situazioni lavorative scelte costitutive e caratterizzanti, e interpretarne implicazioni e conseguenze sul benessere fisico, mentale e sociale dei soggetti coinvolti. Ciò richiede una convergenza, necessaria ma non agevole, di differenti e molteplici conoscenze, biomediche, sociali e psicologiche, economico-gestionali e politiche. A parere degli autori, importantissima risulta la formazione, sia nei processi di analisi delle situazioni di lavoro, sia in quelli di intervento modificativo e progettazione, in prospettiva di prevenzione e benessere; fondamentale risulta la coerenza concettuale e metodologica, che l’orientamento al benessere esige su due piani: dell’attività di formazione e dell’intervento nel lavoro. La sperimentazione, che si intende avviare, ha lo scopo di evidenziare quanto disorganizzazione, confusione di ruoli, insoddisfazione incidano negativamente sul benessere organizzativo. Tale lavoro appare connotato da tre elementi principale: 1) l’utilizzo di un’esplicita prospettiva concettuale di analisi dei rapporti tra lavoro organizzato e salute, che orienta le prospettive stesse di benessere ipotizzabili; 2) il riferimento a un situazione lavorativa, sia nel settore pubblico che privato, innovato dall’introduzione di un nuovo concetto di lavoro, ma anche e soprattutto di tecniche informatiche; 3) l’adeguarsi ai contenuti del D.Lgs. 626/94 e sue successive integrazioni e modificazioni, sul miglioramento di sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro.
L’unico modo serio e innovativo di operare prevenzione nei luoghi di lavoro debba oggi rivolgersi a riflessioni interdisciplinari sulla natura organizzativa del disagio fisico, psichico e sociale, ed è proprio in seno alla sicurezza degli ambienti di lavoro che si innesta questa fase di indagine, i cui risultati saranno evidenziati nel giro di un trimestre.
fonte:www.denaro.it

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