May 31 2007
Gemina: rumors su offerta a Macquarie per acquistare quota in Adr
Gemina: rumors su offerta a Macquarie per acquistare quota in Adr
Secondo indiscrezioni di mercato, il consiglio di amministrazione di Gemina dovrebbe riunirsi la prossima settimana per studiare un’offerta da presentare agli australiani di Macquarie per rilevare la quota detenuta da questi in Adr.
Usa: Fed, inflazione continua ad essere maggiore preoccupazione
Secondo quanto emerso dai verbali dell’ultima riunione della Fed dello scorso 9 maggio, nella quale è stato deciso di lasciare i tassi di interesse fermi al 5,25%, l’alto livello di inflazione continua ad essere la maggiore preoccupazione della Banca Centrale Usa. Secondo i banchieri l’indebolimento del dollaro potrebbe rafforzare le pressioni sui prezzi alle importazioni. Per quanto riguarda l’andamento del mercato immobiliare, la Fed ha sottolineato che l’impatto della crisi del settore sulla crescita dell’economia Usa potrebbe essere più lungo di quanto ipotizzato in precedenza costituendo un freno per le attività economiche nell’anno in corso. La crescita dei consumi è invece stimata ad un ritmo moderato, con un rallentamento della dinamica atteso nei prossimi trimestri. I membri della Banca Centrale hanno infine sottolineato che i dati macroeconomici fino a qui comunicati hanno “probabilmente sovrastimato” la debolezza dell’economia.
Alpha Airports: nessuna discussione con Autogrill su future intenzioni
Alpha Airports, società inglese di cui Autogrill ha rilevato il 12,5% del capitale, ha comunicato di non avere in corso discussioni con il gruppo italiano in merito alle sue future intenzioni. Autogrill non ha escluso il lancio di un’Opa sulla società.
Eni: concluso accordo con Burren Energy
Nell’ambito dell’acquisizione degli assets Maurel & Prom nella Repubblica del Congo, Eni ha reso noto di avere anche concluso l’accordo per la cessione a Burren Energy della partecipazione del 5,5% nella concessione M’Boundi e del 2% nel permesso esplorativo Le Kouilou alle stesse condizioni economiche dell’acquisizione da Maurel & Prom. La società italiana mantiene l’operatorship nelle concessioni M’Boundi (43,1%) e Kouakouala “A” (66,67%) e nel permesso esplorativo Le Kouilou (48,0%).
Eurotech: Mauri, realizzeremo due acquisizione entro 2007
Il vice presidente e amministratore delegato di Eurotech, Massimo Mauri, ha dichiarato che il gruppo intende realizzare due acquisizioni entro la fine dell’anno, una negli Stati Uniti e una in Asia. “Stiamo trattando con entrambe le controparti e siamo a buon punto. L’obiettivo é chiudere entro il primo semestre almeno una delle due operazioni” ha spiegato il manager.
Chiusura Borse Usa
Chiusura positiva per i mercati azionari americani: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,83% a 13.633,08 punti, il Nasdaq lo 0,80% a 2.592,59 punti e lo S&P 500 lo 0,80% a 1.530,23 punti. Dopo un avvio piuttosto debole sulla scia del tonfo registrato dalla Borsa di Shanghai (-6,5%), Wall Street ha invertito rotta sostenuta ancora una volta dall’attività di M&A. Non sono emerse novità dalla lettura dei verbali dell’ultima riunione della Fed: la maggiore preoccupazione della Banca Centrale continua ad essere il livello dell’inflazione. Tra i titoli che si sono messi in evidenza segnaliamo: Cdw (ha guadagnato il 2,48% dopo avere accettato l’offerta d’acquisto da 7,3 miliardi presentata dal gruppo di private equity Madison Dearborn Partners), Ford (ha archiviato un +1,19% dopo avere previsto un aumento delle vendite a maggio), Biogen (ha messo a segno un +5,93% sulla scia del piano di buyback da 3 mld di dollari annunciato) e Viacom (ha registrato un +1,5% dopo l’annuncio di un piano di buyback da 4 mld di dollari).
Dati di chiusura
Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,18%, a Francoforte il Dax ha fatto registrare un -0,21%, a Londra il Ftse100 ha archiviato un -0,07% e a Parigi il Cac40 ha messo a segno un -0,24%. La seduta è stata condizionata dal pesante ribasso registrato dalla Borsa di Shangai (-6,5%) dopo la decisione del governo cinese di aumentare dallo 0,1% allo 0,3% la tassa di bollo sugli scambi azionari nel tentativo di raffreddare la speculazione sui mercati. Lo storno segue di circa una settimana l’allarme lanciato da Alan Greenspan sulla possibilità di una forte correzione della Borsa cinese, mercato che ha quasi triplicato il suo valore nell’ultimo anno e mezzo. I listini del Vecchio Continente sono riusciti a ridurre le perdite nel pomeriggio aiutate da Wall Street, dove l’attività di M&A ha fatto passare in secondo piano la debacle di Shangai. A Piazza Affari i riflettori sono stati puntati su Alitalia dopo che la cordata formata da Tpg, Med iobanca e Matlin Patterson ha annunciato il ritiro dalla gara per la privatizzazione della compagnia aerea. La notizia ha favorito le vendite sul titolo che ha terminato la seduta con un -3,4%. Per Alitalia restano in gara le cordate AirOne-Intesa Sanpaolo e Aeroflot-Unicredit. Hanno chiuso contrastati i bancari: da un lato Bca Pop Milano e Mediobanca hanno perso rispettivamente il 2,72% e l’1,14% e dall’altro Capitalia e Unicredit hanno archiviato un +0,95% e un +0,72%. La giornata è stata piuttosto pesante per gli assicurativi (Mediolanum -2,3%, Generali -1,38% e Alleanza -1,07%) e per i telefonici (Fastweb -2,24% e Telecom -0,83%). Si sono mosse in controtendenza Lottomatica (+0,66%, si è aggiudicata un contratto da 37 mln di euro con una società svedese) e Seat PG (+0,42%). Sul mercato valutario l’euro si è indebolito contro il dollaro in attesa della pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Banca Centrale Usa; il cambio si è portato a ridosso di quota 1,3420 .